Corsari per caso (...e per fortuna)!

Prima della partenza: è la prima volta che andremo in Corsica ed io sono terrorizzata all'idea delle strade strette, degli strapiombi e dalla paura di imboccare la strada dal lato sbagliato (orario, antiorario, boh!). Inoltre abbiamo prenotato alloggi all'ultimo momento ...

  • di eteroclita
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Prima della partenza: è la prima volta che andremo in Corsica ed io sono terrorizzata all'idea delle strade strette, degli strapiombi e dalla paura di imboccare la strada dal lato sbagliato (orario, antiorario, boh!). Inoltre abbiamo prenotato alloggi all'ultimo momento e ci siamo dovuti accontentare diel poco che era rimasto. Mah, speriamo bene! 7 agosto 2009 Porto di Livorno ore 14 In fila per l'imbarco scorgo un sacco di camper e roulottes e mi consolo pensando che non necessariamente tutti finiranno nei dirupi! 'Sti diruoi mi terrorizzano. Ho letto da qualche parte che spesso si possono scorgere le carcasse delle auto precipitate. Comunque se ci sono anche tanti camper perchè dovremmo precipitare proprio noi? Bastia - La nave è in antcipo. Sbarchiamo verso le 18.

Le strade sono effettivamente strette ma meno pericolose di quanto immaginassi. Troviamo Porticciolo, un piccolo paesino lungo il "dito" dove ci fermeremo per una notte all'hotel U'Patriarcu. A me pare A' Stamberga. Che brutta stanza, che arredi puzzolenti! Inoltre, confiniamo con le cucine pertanto arrivano effluvi nauseabondi direttamente in camera. Molliamo i bagagli e scappiamo a fare un giro per il paesino. Arriviamo in un borghetto dove si affacciano tante casette direttamente sul mare: che bello! Per cena mangiamo avanzi di panini e due belle birre PIETRA (birra corsa ottenuta dalla fermentazione delle castagne) fredde, seduti su di una stuoia in mezzo ad una spiaggetta di iottoli. Scorgiamo un Hotel molto carino: l'Hotel Torra Marina.

8 agosto 2009 L'antipatico e strafottente gestore dell'albergo sbaglia il conto a nostro favore e per la stanza tugurio più modestissima colazione ci fa pagare meno. Fuggiamo a gambe levate dopo aver fotografato il delizioso borgo sul mare. Ci dirigiamo a Santa Severa e cerchiamo la Chambres d'hote prenotata. Le stanze sono solo sette e la nostra non sarà pronta prima delle 14, così ce ne andiamo a Macinaggio che è carina ma non "cattura". Giriamo per il paesino, beviamo un vago caffè Kimbo e poi ci dirigiamo verso Barcaggio. Le strade sono strette ma i Corsi, forse per fare onore al proprio nome, corrono come schegge impazzite. Che paura! Mangio omelette al Brocciu, ottimo formaggio corso. Il driver prende 1/2 litro di vino e paga nientedimeno che 10 euro! A' sola! Andiamo a vedere Mulino di Centuri, un vecchio mulino a vento da cui si gode una superba vista panoramica. Strade tortuose, strette con pazzi che corrono. Direzione Pino. Rientro nel pomeriggio a Santa Severa . Qui la stanza è deliziosa, guarda il mare e ha una fantastica terrazza! Nulla a che vedere con quel tetro albergo. Di sera andiamo al porto a piedi e ceniamo al ristorante La cantina. Mangiamo due ottime bisteccone (qua la carne è eccezionale) servite con patate al forno. I prezzi non sono a buon mercato. L'acqua costa come la birra Pietra: 3 euro e 50! Un quarto di vino euro 5,60, una crem brulè (opttima) euro 5,60 e la bisteccona 15 euro e 60.

9 agosto 2009 Salutiamo la deliziosa signora Raymonda Micheli che parla un improbabile italiano e ci dirigiamo verso l'interno in un paese chiamato Cagnano dove soggiorneremo due giorni. La casa stanza è inquietante, sembra una piccola trincea in pietra. Il letto sopraelevato si raggiunge salendo una ripida scaletta e la temperatura interna è di circa 40 gradi. La signora Luciana quando il driver le dice: " A mia moglie la stanza non piace molto", sembra proprio offesa. In effetti è stata così gentile a cercarmi le due sistemzazioni precedenti che soffoco il mio impulso a fuggire da qui a gambe levate. Ripenso alla faccia della Signora Raymonda che diceva: "Oh no no, da Lucianà niente posto per la macchina". In effetti la strada è strettissima e l'auto sta per forza sul ciglio della stessa. Mah...Inoltre è pure entrato un enoprme insetto a rendere la mia inquietudine sempre più grande. Boh, è così, tanto due giorni passano in fretta. Prendiamo l'auto e fuggiamo a Bastia. La città è incantevole! Visitiamo la place St. Nicolais dove oggi, domenica, si svolge il mercatino delle pulci. Giriamo per Bastia che assomiglia un sacco a Genova e ha anche qualche sprazzo di Napoli. Vediamo la Chiesa Saint- Jean Baptiste con i due campanili gemelli e la Place de l'Hotel de la Ville (che non è un albergo, come credevo, ma bensì il Municipio!) dove si svolge un allegro mercato alimentare. Una bancarella vende fette di brociu grigliate, un'altra frittelle di formaggio e charcuterie ( i pregiati salumi corsi). La gente fa la fila e magna. Oggi proviamo la birra Colomba che sa " aux aromes du maquis", di macchia mediterranea, insomma. Castagna e macchia..

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Commenti
  1. eteroclita
    , 19/6/2011 15:30
    Guarda che era tutto molto ironico...
  2. piufigo
    , 12/7/2010 23:19
    Il 7 Agosto dovrei partire per la corsica, ma dopo aver letto il vostro diario di viaggio, sono preoccupato .... caos, code, parcheggi pieni, spiagge riminesche, alghe .... prezzi alle stelle, camere bunker ... cosa altro devo aspettarmi ?!?! E meno male che la vacanza vi è piaciuta !!!!

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