Padoue e Grenoble: tra fortificazioni castelli

Alla fine di settembre, in compagnia di mio marito e un amico, sono partita per fare una breve vacanza a Grenoble e dintorni, nel cuore delle Rhône-Alpes, splendida regione montuosa d’oltralpe. Per arrivare a Grenoble in auto ci sono due ...

  • di Francesca Moro
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  • Partenza il
    Ritorno il
  • Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Alla fine di settembre, in compagnia di mio marito e un amico, sono partita per fare una breve vacanza a Grenoble e dintorni, nel cuore delle Rhône-Alpes, splendida regione montuosa d’oltralpe.

Per arrivare a Grenoble in auto ci sono due possibilità: dopo Torino arrivati a Oulx, si può scegliere se passare per il tunnel del Fréjus (33,00€ solo andata, 40,00€ andata/ritorno–entro 7 giorni) e poi proseguire in direzione Chambéry; o percorrere la strada per il Col del Monginevro in direzione Briançon. Noi abbiamo deciso di scegliere questa seconda possibilità: il percorso panoramico tra le montagne ci sembrava davvero più affascinante. Per quel che abbiamo visto infatti, certi paesaggi sul Col du Lautaret (2058 m s.L.M.) meritano davvero! Segnaliamo però che la guida è un tantino impegnativa...E durante l’inverno, a causa della neve, questa strada potrebbe anche essere chiusa.

È possibile raggiungere Grenoble anche in aereo o in treno: l'aeroporto più vicino è a Lione mentre per arrivare in treno bisogna cambiare a Chambéry o a Lione.

Il programma del viaggio è stato deciso con un preciso tragitto: volevamo fermarci a visitare varie fortificazioni: la nostra grande passione! Siamo pertanto usciti dall’autostrada A-32 Torino-Bardonecchia-Frejus al casello di Susa, e proseguendo in direzione Oulx, ci siamo fermati ad Exilles, prima tappa del nostro viaggio, borgo famoso per il Forte di Exilles, appunto. Il Forte, uno dei monumenti più antichi della Val di Susa, è un museo visitabile con diversi percorsi (biglietto 5,00€): è possibile percorrere per esempio l'itinerario che dalle scuderie scende nel basso Forte, percorrere il Grande Fossato, risalire la Scala detta del Paradiso, arrivare nel Cortile delle Galere e poi concludere la visita nel Cortile del Cavaliere; oppure, si può salire ai sottotetti, dai quali si può ammirare uno straordinario panorama della valle.

Non lontano dal Forte di Exilles, si consiglia vivamente una tappa al Forte di Fenestrelle, superiore per grandezza e spettacolarità: proprio per questo è stato definito “la piccola muraglia cinese d’Italia”! Scendendo per la Val di Susa (SS24) arrivati a Cesana Torinese, prima di proseguire per Briançon potete salire per il Sestriere (SS23) in direzione Pinerolo. Il Forte di Fenestrelle è una mastodontica opera militare composta da tre forti distinti: Forte S. Carlo, Forte delle Valli e Forte Tre Denti, che coprono una lunghezza di 3 km su un dislivello di 600 m. La piazzaforte si inerpica su tutto il fianco del monte Pinaia, ed è posta a difesa della Val Chisone, importante via di comunicazione tra la Francia e l'Italia. È davvero un Forte unico in Europa sia per le sue caratteristiche architettoniche (al suo interno c’è una lunga scala coperta di ben 4000 gradini che collega tutti i forti!) e sia per le sue dimensioni (1.300.000 mq di superficie). Se volete visitarlo però, dovete mettere in conto un po’ di tempo in più. Il Forte di Fenestrelle prevede infatti tre differenti itinerari, uno dei quali dura fino a mezza giornata: 1) il 1° itinerario si chiama “la passeggiata reale”: durante quest’itinerario, molto escursionistico, si visita il Forte San Carlo, quello più in basso, si percorre per intero la meravigliosa e panoramica Scala Reale con i suoi 3000 gradini collocati sul tetto della Scala Coperta e si sale fino a quota 1800 m s.L.M., fino al Forte delle Valli. Si ritorna poi in Piazza D'Armi, percorrendo la Strada dei Cannoni che costeggia il Forte di Fenestrelle (visita di 7 ore, biglietto 12,00€)

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