Normandia e Saint Malo

Quest’anno ho deciso di organizzare una settimana di ferie in Francia senza l’aiuto dell’agenzia di viaggi, mi piaceva l’idea di fare un giro in Normandia per ripercorrere le tappe dello sbarco e visitare il Mont Saint Michel, quindi ho prenotato ...

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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno ho deciso di organizzare una settimana di ferie in Francia senza l’aiuto dell’agenzia di viaggi, mi piaceva l’idea di fare un giro in Normandia per ripercorrere le tappe dello sbarco e visitare il Mont Saint Michel, quindi ho prenotato tutti gli alberghi inviando direttamente le mails (è un molto comodo dato che ti accordi direttamente col proprietario e non c’è stato bisogno di inviare caparre), inoltre, per avere la possibilità di godersi appieno il paesaggio ho pensato che sarebbe stato divertente percorrere la regione in treno e autobus, lasciando perdere la macchina. 02/05 Parto da Siena, con il mio fidanzato, direzione Bologna, con il pullman (16€ a testa a/r) per prendere l’aereo (circa 160€ a testa) che avevo prenotato on line circa due mesi prima per cercare di spendere una cifra abbastanza decente, siamo atterrati a Parigi nel primo pomeriggio e qui dopo aver preso la metro ci siamo diretti alla stazione dei treni (per orari e tariffe) per prendere quello che ci avrebbe portato a ROUEN. La pulizia del treno ci ha lasciato a bocca aperta considerando la grande affluenza di persone e soprattutto pensando che eravamo a Parigi. Arrivati a Rouen ci siamo diretti a piedi (le cartine delle città sul www.Viamichelin.It) verso l’hotel che avevo prenotato “ANDERSEN” (€57 a camera senza colazione) che si trova proprio a due passi dalla stazione (è consigliabile fare colazione fuori dato che negli alberghi un caffè un succo di frutta e una brioche costano la cifra esorbitante di circa €7 a persona, mentre nelle panetterie e pasticcerie si trovano dolci superbi che costano pochissimo). Abbiamo quindi lasciato i bagagli e ci siamo diretti verso la prima delle innumerevoli tappe di questo viaggio, la Piazza “du Vieux Marché” dove fu arsa viva Jeanne d’Arc. Naturalmente facciamo la strada a piedi, macchina fotografica alla mano, ripassiamo davanti alla stazione dei treni che è in stile retrò molto carina, percorrendo un lungo viale troviamo la Torre “Jeanne d’Arc” dove la Santa fu tenuta prigioniera ed un parco con laghetto e cigni non molto grande ma pulitissimo ospitante la statua de Guy de Maupassant. Scendiamo verso la parte bassa della città e dopo cinque minuti ci troviamo davanti alla chiesa che è stata eretta proprio accanto al luogo del martirio della “Pulzella d’Orleans”, qui resti della piazzetta dove è avvenuto il rogo sono ancora visibili. La giornata è bellissima e calda e ci dirigiamo verso la via centrale della città, tra le tante cose, possiamo ammirare il “GROS HORLOGE” e la Cattedrale di “NOTRE DAME” di cui visitiamo l’interno, continuiamo a passeggiare nei dintorni e casualmente ci troviamo davanti al ponte da cui furono gettate le ceneri di Jeanne nella Senna. L’ora di cena si avvicina e decidiamo di comprare baguette e affettati nell’immenso centro commerciale della città e di mangiare fuori...Come immaginato la spesa è veramente minima e dopo una passeggiatina andiamo a dormire, esausti ma felici della stancante ma bellissima giornata.

03/05 Ci svegliamo di buon ora e lasciamo l’hotel, fortunatamente possiamo “mollare” i bagagli alla réception in modo da poter concludere la visita a Rouen liberamente. Compriamo due ottimi pains aux raisins nella pasticceria sotto l’albergo e li mangiamo dirigendoci nuovamente verso il centro, visitiamo il museo della medicina, nonché casa di Gustave Flaubert, nativo di Rouen, poi un’altra “capatina” in piazza du Vieux Marché e via verso L’Hotel de Ville con la statua di Napoleone a cavallo di fronte. Il Comune è costeggiato dall’”Abbatiale du Saint Ouen” e da un grandissimo parco dove troviamo un sacco di gente distesa in relax sui prati, bambini che giocano e skateboarders impegnati in acrobazie, ci sediamo in una panchina e dopo un po’ arriva trotterellando un calessino pieno di turisti che fa il giro del parco, restiamo altri 10 minuti e poi riprendiamo la passeggiata. Anche oggi pranzo al sacco (baguette e brie) nel parco che avevamo visto il giorno prima e poi nel tardo pomeriggio prendiamo il treno per la nostra seconda tappa CAEN; fortunatamente anche oggi il tempo è splendido e il sole esalta ancora di più la bellezza della campagna normanna ed i suoi splendidi colori primaverili. Scendiamo a Caen e con il tram (www.Twisto.Fr per orari, tariffe e percorsi) arriviamo all’hotel “ASTRID” (€ 49 a camera senza colazione) che si trova proprio in centro, lasciamo i bagagli in camera e usciamo per decidere dove cenare. Ci fermiamo vicino al porto e dopo un giro di perlustrazione ci rendiamo conto che i ristoranti hanno prezzi inavvicinabili per pietanze che non ci sembrano un granché e quindi optiamo per un pub indiano dove gustiamo un ottimo kebab (che non delude mai!) dopo cena giratina nei dintorni dell’albergo per finire in bellezza la giornata ci fermiamo al “Ficelle” per gustare un’ottima crepe. 04/05. Oggi giornata caratterizzata da programma intenso di visite, quindi ore 07.30 sveglia e come al solito colazione in pasticceria a base di pain aux chocolat, poi prendiamo il tram per andare verso uno dei più significativi monumenti di Caen e dello Sbarco in Normandia “ Le Mémorial”, tappa obbligatoria se veramente si vuole rivivere la storia. Il giro è abbastanza lungo dato che ogni cosa è documentata nei minimi dettagli, ci sono addirittura i resti di due pilastri appartenuti alle Twin Towers; il luogo, non ci sarebbe bisogno di dirlo, è molto suggestivo, la visita avviene in un’atmosfera silenziosa e di riflessione. Torniamo nel salone principale molto colpiti e ci dirigiamo verso il piano inferiore per visitare la Galleria dei Premi Nobel, altra attrattiva del monumento. Facciamo pranzo al bar del Memoriale e dopo decidiamo di andare a fare due passi all’esterno, mentre girelliamo senza meta ci imbattiamo nell’ingresso de “les colines aux oiseaux” bellissimo parco cittadino ricco di aiole fiorite, disposte splendidamente, uccelli, stagni, una ricostruzione della Normandia in miniatura, ed un labirinto. Non ci sembra possibile che in mezzo ad una città sia stato possibile creare un così caratteristico spazio verde, scopriamo addirittura che alla sommità “des colines” c’è un serraglio di animali, pavoni , capre con i piccoli, lama e struzzi, che possono essere sfamati da chiunque abbia voglia di prendere, per pochi centesimi, del cibo distribuito da un dispenser sistemato lì nei pressi, veramente geniale, soprattutto per i bambini. Continuiamo la nostra passeggiata e dopo un po’ a malincuore usciamo dal giardino e torniamo verso il Memoriale per riprendere il tram che ci riporterà in centro; qui ci fermiamo al Castello di Guglielmo il Conquistatore e facciamo un giro sui Bastioni da dove si ammira un panorama mozzafiato, tra le case s’innalzano le Abbazie “aux Hommes e aux Dames” e dopo essersi riposati un po’ nei giardini del castello decidiamo di fare un giro e di andarne a vedere almeno una. Arriviamo a l’”Abbaye aux Hommes” imponente e molto caratteristica anche perché, oltre ad essere circondata da stupendi giardini (caratteristica predominante delle città della Normandia che abbiamo visitato) è attaccata all’Hotel de Ville (il Comune). Rientriamo in hotel passeggiando tra le viuzze interne della città e curiosando qua e là e dopo la cena al pub indiano finiamo la giornata rilassandoci su una panchina al porticciolo.

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