Normandia e Bretagna lungo la costa

Quest’estate abbiamo realizzato un progetto che covavamo da tempo: un viaggio in Bretagna e Normandia. Dopo attenta lettura di varie guide turistiche e soprattutto dei resoconti di viaggio in internet, abbiamo optato per un viaggio di tre settimane, per avere ...

  • di sere71
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest’estate abbiamo realizzato un progetto che covavamo da tempo: un viaggio in Bretagna e Normandia. Dopo attenta lettura di varie guide turistiche e soprattutto dei resoconti di viaggio in internet, abbiamo optato per un viaggio di tre settimane, per avere modo di vedere la zona in modo approfondito. Anche così, comunque, abbiamo fatto la scelta di soffermarci soprattutto sulla costa trascurando l’interno: tutto non si può vedere e di posti belli che meritano in queste due regioni ce ne sono davvero troppi! Abbiamo inoltre deciso, viaggiando in agosto, di prenotare i pernottamenti in anticipo. Forse non ce ne sarebbe stato bisogno (non abbiamo trovato un’affluenza turistica massiccia, nemmeno nelle località più famose) ma il fatto di sapere già dove avremmo dormito la sera ci ha permesso di risparmiare tempo utile da dedicare alle visite e non ha penalizzato la libertà del nostro itinerario. Per le notti abbiamo optato per le chambres d’hotes, l’analogo dei b&b. Ci sembrava un modo carino per entrare a contatto con le famiglie del posto e conoscere meglio le usanze locali. Inoltre è meno asettico che pernottare in alberghi che, a parità di budget, non sarebbero stati altrettanto accoglienti. Devo dire che, tranne in un paio di casi, ci siamo sempre trovati benissimo: la gente è squisita, le camere accoglienti e le colazioni davvero ottime. Per avere dei riferimenti abbiamo scritto una e-mail agli uffici turistici delle due regioni, che ci hanno spedito a casa tutta la documentazione necessaria. www.Tourismebretagne.Com www.Brittanytourism.Com www.Bretagne-online.Com www.Finisteretourisme.Com www.Morbihan-com www.Cotesdarmor.Com www.Normandiaweb.Org www.La-normandie.Com www.Normandy-tourism.Org Le chambres sono visitabili sul sito internet www.Gitesdefrance.Fr oppure sui siti personali dei proprietari (indicati spesso anche su gites de france). Quasi sempre è possibile visionare in anticipo la sistemazione e rintracciare l’indirizzo e-mail dei proprietari per fare la prenotazione diretta. In appendice abbiamo riportato i nostri giudizi sulle chambres in cui abbiamo alloggiato. Quasi nessuno ci ha chiesto un acconto, in genere abbiamo regolato tutto alla fine. In pochi casi ci è stato richiesto un anticipo tramite bonifico bancario.

Ci siamo dotati di navigatore, soprattutto perché avevamo prenotato alcune notti in posti sperduti in campagna e non volevamo rischiare di girare per ore. E’ stato utile, ma fondamentali sono anche le cartine geografiche – noi avevamo le Michelin scala 1: 200.000- soprattutto nel caso in cui si incontrino strade bloccate e/o deviazioni, il che è capitato più spesso di quanto pensassimo. La circolazione sulle strade francesi non è un problema. A parte l’assenza assoluta di traffico, gli automobilisti francesi sono molto disciplinati quanto a rispetto delle norme del codice della strada e la guida è molto più rilassante di quanto non sia in Italia. Inoltre abbiamo apprezzato la perfetta condizione del manto stradale. Le autostrade in Bretagna e Normandia sono gratuite, le statali sono un’ottima alternativa e non rallentano più di tanto il tragitto. Insomma, qualsiasi strada scegliate non si sbaglia.

La benzina costa più o meno come in Italia (1,450 circa) se vi servite dalle multinazionali più note (Esso, Agip, Shell, Total) ma se cercate distributori meno conosciuti si risparmia parecchio. Noi sceglievamo Elf, Champion, Intermarché, Leclerck e abbiamo speso – per il gasolio – tra gli 1,258 e gli 1,290 al litro (dettaglio spese in appendice). Il clima è stato come ce lo aspettavamo: estremamente variabile. La temperatura ha oscillato tra i 24° delle giornate più calde e i 10° delle sere più fresche. Complessivamente un clima più autunnale che estivo, anche se qualche bella giornata c’è stata. Difficilmente però il sole dura tutto il giorno. La cosa più consigliabile è vestirsi “a cipolla”, dal momento che non si fa altro che togliersi la giacca/ mettersi la giacca di continuo. E’ snervante ma la Bretagna è così: prendere o lasciare. Sarebbe preferibile viaggiare in luglio, forse: pare che in media le giornate siano più belle, ma noi non avevamo questa possibilità e poi il tempo è sempre una scommessa. Abbiamo deciso di dedicare una settimana alla Normandia e due alla Bretagna e probabilmente è una giusta proporzione, anche se la Normandia ci è piaciuta moltissimo. In appendice abbiamo indicato le località che secondo noi si possono tralasciare. Buona lettura

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