Il ritorno nella Ville Lumiere

La nostra idea generale sarebbe quella di non tornare mai in un posto già visto ma per alcune mete è possibile fare delle eccezioni e fra queste sicuramente si può inserire Parigi che, peraltro, è una delle mie città preferite. ...

  • di acerorosso
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La nostra idea generale sarebbe quella di non tornare mai in un posto già visto ma per alcune mete è possibile fare delle eccezioni e fra queste sicuramente si può inserire Parigi che, peraltro, è una delle mie città preferite.

Inizia così la programmazione del nostro ritorno nella Ville Lumiere a distanza di 4 anni.

Come sempre dopo un laborioso lavoro di ricerca riusciamo a scegliere volo ed hotel . Nonostante l’orario di partenza non proprio felice ( il volo partirà alle 7, 25 della domenica) optiamo per Malpensa con Easyjet per due principali motivi: il prezzo perché alla fine è inferiore rispetto a Ryanair e poi il fatto che il volo atterra a CDG che ci permette un ulteriore risparmio di tempo e di denaro.

Per l’hotel ci affidiamo al consiglio di amici e scegliamo l’Hotel De La Vallee in Rue St Denis, proprio dietro all’Hotel de Ville ( ottima posizione direi!!!!!).

22 giugno Finalmente arriva il giorno della nostra partenza e , proprio qualche ora prima , scopriamo che nella notte fino alle 6.00 del mattino la A4 in direzione Milano resterà chiusa causa lavori. Alle tre e trenta del mattino con qualche difficoltà usciamo dal letto e tramite le strade statali, peraltro trafficatissime, raggiungiamo il Parcheggio Panicucci già prenotato da casa prima della partenza . Dopo un ultimo caffè partiamo in direzione Parigi con il volo Easyjet dove atterriamo all’aeroporto CDG alle 9,15 del mattino. Dopo aver recuperato il bagaglio seguiamo le indicazioni che ci portano alla RER, la ferrovia che ci porterà in centro città. I biglietti ( costo di ciascuno 8, 40 per tratta) sono acquistabili sia alle biglietterie tradizionali che nelle numerosissime biglietterie automatiche dislocate vicino ai binari. In circa 40 minuti arriviamo alla stazione di Chatelet - Les Halls la più vicina al nostro hotel dove, quando arriviamo, la nostra stanza non è ancora pronta.

Depositiamo i bagagli ed usciamo subito per scoprire la città.

La prima tappa è il vicinissimo Hotel de Ville, palazzo del comune che visitiamo solo da fuori e nella cui piazza è possibile visitare una mostra gratuita e temporanea dedicata ai giardini.

Tramite un ponte sopra la Senna a piedi raggiungiamo la nostra prossima meta, la spettacolare Notre Dame, uno dei simboli della città. Anche questa volta la visita all’interno avviene durante una celebrazione liturgica, ma questo non ci impedisce di ammirarne tranquillamente gli interni.

Quando usciamo il cielo si è rannuvolato ma continua ad esserci un forte caldo. Nonostante questo decidiamo di proseguire la nostra passeggiata fra le caratteristiche vie dell’Ile de la Citè per poi passare sulla vicina Ile de Saint Louis. Qui in una delle caratteristiche boulangerie parigine ci prendiamo due baguette che mangiamo nel parco di fronte a Notre Dame.

Proseguiamo la nostra passeggiata sull’isola considerata il primo fulcro di Parigi arrivando sino al Palais de Justice ed alla Sainte Chapelle che però non visitiamo internamente perché già viste in un precedente viaggio.

Il nostro ritorno nella Ville Lumiere è infatti concentrato sulla scoperta di nuovi angoli della città senza tralasciare le mete classiche evitando però gli ingressi in monumenti già visti in precedenza.

Siamo svegli da tantissimo ma non demordiamo e decidiamo di raggiungere il Louvre a piedi, anche se non vicinissimo. Come sempre il palazzo con la piramide di Ming Pei è davvero bellissimo e noi non possiamo non immortalarlo da tutte le possibili angolazioni. Dopo una brevissima coda ed il controllo delle borse con i raggi X entriamo nella piramide ed accediamo all’atrio del museo. Anche in questo caso non entriamo ma passeggiamo arrivando sino al Carrousel du Louvre, galleria commerciale all’interno del museo parigino in cui si trovano numerosi negozi ed una svariata offerta di ristoranti etnici in modalità self service. Usciamo dal palazzo da un’uscita differente che ci porta all’interno dei Jardins de Tuileries creati nel 1666 da Le Notre per volere di Caterina de' Medici, che commissionò molti lavori per restaurare la città di Parigi dandole un tocco di rinascimento. In passato i Jardins des Tuileries erano i giardini eleganti della zona del Louvre dove gli aristocratici amavano passeggiare, mentre oggi sono luogo di ritrovo dei parigini grazie ad attrazioni come il Luna Park o lo Stagno dove i bambini giocano con le barchette mentre i più grandi oltre a passeggiare possono godersi un panorama di Parigi imperdibile. Non possiamo lasciare i Jardins des Tuileries senza aver ammirato dall’alto Place de la Concorde con il suo obelisco e le sue fontane purtroppo però deturpate da dei lavori di ristrutturazione

  • 290 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social