Insieme a Giulio a Paris

Che bella Parigi!!! Tornarci è sempre una scoperta, nelle sue strade, grandi e piccole, nei suoi palazzi, nei suoi caffè si celano sempre meraviglie che al turista spetta il compito di scoprire…. Questo che descrivo è un itinerario per chi ...

  • di berardiserena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

La sera andiamo a magiare in un ristorante a Saint German...Un po’ troppo turistico... Giovedì iniziamo con , a detta di Giulio, l’ultimo museo: Jacquemart-andre. Io sono abbastanza reticente e perplessa. Ma, come al solito, mi devo ricredere...

Trattasi di una villa meravigliosa dove i coniugi Jacqueart Andrè davano feste danzanti e collezionavano opere d’arte acquistate in tutto il mondo e in particolare in Italia. Un vero gioiello architettonico e artistico dove l’arte si miscela con l’eleganza e la ricchezza. Caffettino e dolcetto nel meraviglioso bar ristorante del museo, Riprendiamo le velo e...Non ci fermeremo piu’ fino a sera. Passando per il centro, troviamo la boutique di Hervè Chapelier...E non resisto alle sue borse!! Arriviamo a Bercy, piena di parchi, visitiamo il Bercy Village, riprendiamo il lungosenna e arriviamo alla grandiosa Biblioteca voluta da Mitterand e sempre lungo gli argini del fiume, tutti ciclabili, osserviamo la Parigi che vive e che pulsa di positive energie.

E poi il palazzo di cultura araba e poi di nuovo in centro Saint German, davanti il Louvre e poi a casa...Stanchi ma felici.

Per la serata, continuiamo a fare i parigini e non i turisti e andiamo in una vineria Le baron Rouge zona Marchè d’Aligre. Mangiamo formaggi salumi e patè vari...Ma ci ubrichiamo lo stesso con un litro di vino rosso!!! Pedalando e barcollando torniamo a casa...

Venerdi: la parte culturale non è ancora finita. Andiamo a Montaparnasse per vedere Parigi a 360° dal suo punto piu’ alto: il 59° piano del grattacielo Montaparnasse...Fotine e caffettino Da Montaparnasse ci dirigiamo a piedi verso Saint Sulpice e Saint Germani guardando negozi e brasserie creperie etc... Arriviamo alle tappe fondamentali della giornata: Pierre Hermè: piu’ che una pasticceria entrerete in una gioielleria sia per la vista che per il portafoglio. Famoso per i macaron...Spendete un po’ ...Ma comprateli...Ne vale veramente la pena.-...E poi...È tutto cosi’ chic... (80 € KG – senza confezione, naturalmente!!! Mariage Frères, boutique del tè dove compro, ovviamente, tè vari e un libro sull’arte del tè... E camminando camminando...Ci fermiamo al Bar du Marchè per una piacevole sosta.

Nel pomeriggio andiamo a Belleville, famosa per i personaggi di Pennac: andiamo a trovare Salvatore, pittore “materico” di Gaeta oramai parigino da anni e a vedere il suo atelier.

Giriamo poi per Belleville, mangiamo etnico e poi stanchi torniamo a casa.

Sabato: ci viziamo con un caffè al Caffè de la paix: costoso ma elegante; un giro alla Fayette, soprattutto nella Food Hall per il pane al curcuma di Kayser ...Meraviglioso, una vista di Parigi dalla terrazza della Fayette, il nostro ultimo pranzetto a Paris in una brasserie tres chic a Boulevard des italiens, acquisto il libro sui Macarons nella adiacente libreria, ancora qualche minuto per comprare formaggi puzzolenti da portare in italia e un paio di scarpe per ricordare ancora di più Parigi...

Metropolitana diretta alla Gare du Nord. Arriviamo alla stazione, effettuiamo 2 controlli, uno francese e l’altro inglese...In pochi metri abbiamo varcato la frontiera.

Il nostro eurostar ci porterà di nuovo a Londra... Saremo sotto la Manica per 19 minuti e 20 secondi...

  • 485 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social