Normandia, Bretagna e Parigi

Abbiamo fatto questo viaggio in due: io (Francesca) e Fabio. Quest’anno è stato proprio Fabio a decidere la meta delle nostre vacanze. Dopo che l’anno scorso ho scelto di portarlo nella calda terra Andalusa, per quest’estate la sua scelta è ...

  • di frabi
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Abbiamo fatto questo viaggio in due: io (Francesca) e Fabio.

Quest’anno è stato proprio Fabio a decidere la meta delle nostre vacanze. Dopo che l’anno scorso ho scelto di portarlo nella calda terra Andalusa, per quest’estate la sua scelta è caduta sulla Normandia e sulla Bretagna. Un po’scettica, l’ho accontentato solo dopo avergli fatto promettere che avremmo anche visitato Parigi, lui per le prima volta, io dopo 10 anni.

Devo dire che lo scetticismo iniziale è subito svanito, dato che queste terre meritano davvero di essere visitate e vissute. Questo è il motivo che mi ha spinto a scrivere il nostro racconto di viaggio. Abbiamo scelto di non viaggiare con la nostra macchina, ma di volare fino a Parigi (volo A/R Easyjet, € 80,00 circa a testa) e di noleggiare poi una macchina (Peugeut 307 praticamente nuova, con Europcar, € 650 comprensiva di tutte le assicurazioni possibili ed immaginabili).

Premetto che avevamo più o meno fatto un itinerario scegliendo le tappe dei nostri pernottamenti, suddividendo i giorni a nostra disposizione, consultando vari itinerari e varie guide e soprattutto prenotando tutti gli hotel dall’Italia via Internet (le coste normanne e bretoni sono molto frequentate in estate, sebbene il mare sia freddino; c’è quindi il rischio di faticare molto per trovare un alloggio) 3 Agosto: il nostro volo è partito dall’aeroporto di Malpensa alle 6.20 di mattina (siamo ormai abituati a farci del male in questo modo...). Il tempo che abbiamo recuperato viaggiando così presto, lo abbiamo poi perso cercando di trovare il desk Europcar nei meandri dell’aeroporto di CDG...Dopo lungo peregrinare, riusciamo finalmente a prendere possesso della nostra macchina e a partire alla volta di Rouen, dove arriviamo prima di mezzogiorno.

A Rouen abbiamo alloggiato all’Hotel Alba (€ 45,00 a camera), che non consiglierei, anche se la posizione è assolutamente centrale (proprio dietro alla cattedrale) e con un parcheggio vicinissimo. Il parcheggio è a pagamento, come quasi tutti quelli che abbiamo trovato nel nostro viaggio. Il costo è di circa 10 euro, e consente di lasciare la macchina in custodia per 24 ore.

Rouen è una cittadina graziosa il cui centro storico è fatto di tipiche case a graticcio, che vediamo qui per la prima volta. Il centro della città è occupato dalla Cattedrale di Notre Dame, considerata un capolavoro di architettura gotica e che fu soggetto di una serie di famosi dipinti del pittore Claude Monet. Con la nostra guida (che consiglio: GeoGuide Normandia) riusciamo a visitare la cattedrale e il centro storico, compresa l’antica piazza del mercato dove sorge una moderna chiesa e una colonna nel luogo dove fu arsa Giovanna D’Arco. Vi consigliamo di girare per le viuzze strette della cittadina perché sono tutte ben tenute e caratteristiche. La sera, dopo una cena all’aperto sotto un cielo che tarda a diventare scuro, assistiamo allo spettacolo “Rouen, la Cathédrale de Monet aux pixel” nel quale sulla facciata della cattedrale vengono proiettate una serie di illuminazioni diverse tra loro che la trasfigurano nei quadri che Monet dipinse...Una rappresentazione da non perdere (di solito viene fatta ogni sera d’estate).

4 Agosto: Il mattino dopo partiamo per la costa di Alabastro; in particolare ci dirigiamo verso Etretat, celebre per le sue alte scogliere bianche. Lasciamo la macchina a pochi minuti dalla spiaggia, che si apre davanti a noi come uno spazio fatto di sassolini bianchi incorniciato da due alti promontori...Le falesie! La spiaggia è affollatissima, si respira un’aria d’altri tempi, come di luogo di villeggiatura della Belle Epoque! Per poter ammirare il panorama è necessario seguire i sentieri che ci guidano sulle due scogliere, da dove si possono ammirare le falesie di Aval (verso Le Havre, da dove è spettacolare la visione dell’Aguille Creuse, falesie fatte ad arco) e d’Amont (verso Fecamp) Abbiamo avuto la fortuna di visitare questo luogo in una giornata stupenda, sole caldo, cielo libero da nuvole...I colori erano pieni ed amplificati dalla luce del sole...Non ci sono parole per descrivere questo spettacolo della natura. I campi verdi ad un certo punto si interrompono e la scogliera bianca si butta a picco nel mare blu. Che dire: preparate la macchina fotografica perché questo luogo vi entrerà nel cuore! Il mare invoglia proprio a buttarsi dentro...Ci provo, ma l’acqua è gelida...Eppure i francesi fanno il bagno...Mah. Etretat è anche la città dove visse Maurice LeBlanc, creatore di Arsenio Lupin che, infatti, vive proprio qui le sue avventure. La casa è visitabile, anche se noi non abbiamo tempo per farlo

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