Parigi più Normandia e Bretagne in 12 giorni

Ed ecco uno dei ns. Viaggi più belli al momento. Come al solito abbiamo prenotato tutto via internet: biglietti aerei, alberghi, l’autonoleggio. Il kilometraggio del ns. Viaggio della Normandia ho progettato usando le mappe virtuali della Michelin (sono precisissime e ...

  • di Pata e Cipo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ed ecco uno dei ns. Viaggi più belli al momento. Come al solito abbiamo prenotato tutto via internet: biglietti aerei, alberghi, l’autonoleggio. Il kilometraggio del ns. Viaggio della Normandia ho progettato usando le mappe virtuali della Michelin (sono precisissime e ti forniscono anche il costo del carburante previsto), alberghi prenotati con bookings.Com o con ibis.Com, l’auto - con la Europcar (le loro tariffe erano decisamente migliori). In più qualche consiglio dei “turisti per caso”, soprattutto per quanto riguarda la parte “normanna” del viaggio, più un libro sulla Francia della National Geographic.

Partiamo da Roma per Parigi con la Vueling – su questa compagnia possiamo lasciare un feedback molto positivo: aerei nuovi, precisi nel orario, posti assegnati, staff gentile e disponibile. Atterriamo a Charles de Golle e con il treno della RER (eur. 16,40 in due) in ca 40 minuti arriviamo a Parigi, dove abbiamo prenotato l’IBIS hotel nella zona della Place d’Italie. E anche qui ci è andata bene - ottimo prezzo (eur. 57.00 a camera a notte, senza colazione), una camera con tutti i confort, vicinissimo alla stazione metro da dove partono 3 linee e in pochi minuti si arriva al centro. Colazione da “Paul”(ce ne sono tanti punti “chez Paul “ a Parigi – non mancate, offrono ottime paste e baguettes!) Su quello che c’e da visitare a Parigi è già scritto così tanto, che non ha senso di descrivere i dettagli, ma solo qualche appunto in breve: La Tour Eiffel – secondo noi è meglio salire su di giorno che si gode di un stupendo panorama sulla città, che di sera quando la torre illuminata è più bella vista da fuori. Scendendo dalla stazione Trocadero potete fare delle belle foto panoramiche con la torre.

Crociera sulla Senna – abbiamo seguito il consiglio di farla di sera, e ce ne siamo pentiti – pochi monumenti illuminati e quindi si vede ben poco, più la fila disumana che abbiamo fatto per salire sul battello (più di 1 ora...E non siamo riusciti a cenare quella sera, solo 1 crepe al “modico” prezzo di eur. 4,50!).

Les Invalides – oltre la tomba di Napoleone è molto interessante il museo degli armi delle varie epoche.

Musee d’Orsay – stupenda la collezione dei impressionisti.

La metropolitana è aperta sino le 24:30 circa, dopo di che si puo’ spostarsi con i bus notturni, nr. 1 e 2 che girano il centro e sono frequenti, anche su questi bus vale il biglietto giornaliero (abbiamo fatto il Paris Visite per 5 gg).

Da assaggiare – “i macarones” i dolci simili alle meringhe soffici e friabili, si trovano in molti pasticcerie, compreso il ns. Preferito “Paul”. Vi consiglio di preparare un programma di visita della città in anticipo, collegandosi ai siti dei musei o a quello della città di Parigi, troverete gli orari d’apertura e i costi d’ingresso.

Per quanto riguarda i ristoranti – abbiamo seguito i consigli di mangiare al quartier Latino: è vero che ce ne sono tantissimi ristoranti che offrono la cucina di tutto il mondo e sono molto invitanti guardandoli da fuori, ma entrando trovi che la maggior parte dei locali è sporca e le pietanze che ti offrono sono della seconda scelta...Alla fine abbiamo trovato delle brasserie più carine e molto più pulite nella ns. Zona della Place d’Italie.

Per quanto riguarda i prezzi dell’acqua a Parigi – si, è cara se al compri nella metropolitana o al bar, ma basta farsi la scorta comprandola nei supermercati dove il prezzo è lo stesso che in Italia.

E dopo 5 giorni trascorsi a Parigi finalmente partiamo dalla Gare St. Lazard per Le Havre in Normandia. Il viaggio con treno dura ca 2 ore, con un po’ di difficoltà riusciamo di trovare il ns. Hotel (sempre IBIS). Qui dobbiamo dire due parole al favore dei francesi che sono considerati sgarbati con i turisti – abbiamo trovato sempre le persone gentili e disponibili di fornirci le informazioni necessarie. Dopo il check-in andiamo a ritirare la nostra macchina. E meno male che l’abbiamo preso, perché girando a piedi Le Havre come città turistica non offre più di tanto, pero’ con la macchina si arriva sul lungomare dove si trovano i ristorantini carini (e puliti rispetto ai quelli di Parigi) e dove in un chioschetto sul mare abbiamo comprato 1 crepe a eur. 1.50 contro quello di eur. 4.50 di Parigi! La mattina dopo, spuntando l’itinerario “teorico” sulla mappa della Francia fornitaci dalla Europcar (siamo un prova vivente che anche nei tempi di alta tecnologia si viaggia benissimo con la mappa tradizionale) si parte per Caen, passando sul ponte della Normandia e visitando Honfleur – una meravigliosa cittadina piena delle case pittoresche e dei ristoranti dove abbiamo assaggiato le galettes, e dopo Honfleur una brevissima visita a Deauville e Trouville

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