Parigi, mon amour due anni dopo in dolce compagnia

Mi mancava la bella Paris, avevo qualche giorno libero e subito ho pensato che potesse essere un'ottima occasione per tornarci: in coppia. Sempre vista da sola, in famiglia, con le amiche e lui idem. Stavolta insieme, era da molti anni ...

  • di roberta1981
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Mi mancava la bella Paris, avevo qualche giorno libero e subito ho pensato che potesse essere un'ottima occasione per tornarci: in coppia.

Sempre vista da sola, in famiglia, con le amiche e lui idem. Stavolta insieme, era da molti anni che avremmo dovuto farlo! Partiamo low cost con 50 euro (a/r tasse incl) da Orio con volo Ryanair e check in online = comodissimo e gratis! infatti da qualche tempo a questa parte i low cost stanno facendo pagare il bagaglio (?!?): così si risparmia non solo denaro ma anche tempo -> si può arrivare in aeroporto 30 minuti prima del volo e all'imbarco si ha priorità su tutti. Ottimo direi! unico punto a sfavore: niente bagagli da imbarcare, solo hand luggage, quindi addio al mio beauty da viaggio e vai di salviettine struccanti :( beh, arriviamo a Paris Beauvais prestissimo, prendiamo subito il caro (26 a testa a/r) pullmino per Pte Maillot e ci godiamo il panorama (io, lui come sempre, dorme!) Abbiamo prenotato un appartamentino très parisien, proprio per non fare la solita vita da turisti: Parigi è bella viverla, non solo visitarla! Specialmente se si è all'ennesima visita di questa unica città.

L'appartamento era situato vicino alla metro Anvers, a Montmartre: uscendo dal portone la prima cosa che si vedeva era la facciata Sacre Coeur proprio di fronte! Splendido panorama, un bel modo per iniziare ogni giornata...

Abbiamo speso davvero una fesseria: per 3 notti 200 euro in due, quindi 33 euro a testa a notte. Per un appartamentino con sala, camera, caminetti, cucina attrezzatissima e bagno davvero molto carino!!! Facciamo il biglietto metro per 3 giorni (quello turistico) direttamente a Pte Maillot, anche questo caruccio 16 euro a testa(come del resto tutto a Parigi!) e dopo aver posato tutto in casa iniziamo a perlustrare la città.

Partiamo proprio da Montmartre, che non avevo visto nella mia ultima visita. Con la dolce metà è tutta un'altra cosa... Le stradine sono davvero da cartolina, i negozietti sono unici e Place du Tertre, sebbene molto turistica, ha il suo fascino. Ma io sono alla ricerca del Moulin de la Galette, il Lapin Agile e tutti i locali famosi nella Montmarte dei tempi d'oro.

Dopo un bellissimo giro per le viette decidiamo di andare in metro subito alla Tour Eiffel, per sentirci DAVVERO a Parigi.

Ma prima pranzo da dimenticare in una brasserie proprio di fronte al Moulin Rouge (20 euro = crepe baguette + coca + orangina!!!!).

Da dimenticare perchè la crepe au chocolat invece che nutella conteneva sciroppo di cioccolato (colpa mia che non ho precisato, ma a parigi mi è sempre arrivata con la nutella dentro!!!) e baguette jambon et fromage, con una fetta di emmental e una di prosciutto dentro una baguette dura. Nemmeno un pò scaldata...

Prendiamo la metro da Pigalle, nuovo quartiere trendy parigino, pieno di sexy shop e strani negozi.

Sfrutteremo tantissimo la metro, anche se in superficie abbiamo girato tantissimo :dopotutto è il modo migliore per godersi la città. La metro parigina secondo me è favolosa (parlo da milanese), nonostante gli scioperi appena intercorsi (la settimana prima Parigi era piegata da scioperi di ogni genere) non abbiamo aspettato la metro per più di 5 minuti anche alle 11 di sera. A Milano già alle 21 aspetti per Bisceglie 13 minuti eppoi magari arriva quella diretta a Rho Fiera e ti tocca aspettarne altri 13.

A Parigi quando aspetti la metro ti dice già a che ora passa quella successiva! Beh: Tour Eiffel. Sempre un'emozione, la stessa, ma mai smorzata. Sembra che sia lì a dirti "si, sei davvero a Parigi!" Camminata dal Trocadero alla Senna. Qui decidiamo di percorrere la Rive Droite, quindi passiamo l'Alma (pensiero d'obbligo alla tragica fine di Lady D.), il Pont Alexandre III (davvero spettacolare) con sullo sfondo la Dome des Invalides, il Palais Royale, fino ad arrivare a Place de la Concorde, che imboccata da quella direzione, ti dà un'idea di immensità pazzesca. Questa piazza è davvero l'emblema di come le grandi città (non solo in dimensioni, ma anche in bellezza e avanguardia) si misurano su grandi spazi come questi

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