Normandia: alla scoperta del "Jour-J"

In Normandia in fondo niente é cambiato. Le stesse stradine strette, bordate di muri di pietra grigia e gli stessi sentieri di sabbia che, attraversando le dune soffici , conducono alle spiagge battute dal vento. I veterani, anni dopo, ritrovano ...

  • di Normandy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

In Normandia in fondo niente é cambiato. Le stesse stradine strette, bordate di muri di pietra grigia e gli stessi sentieri di sabbia che, attraversando le dune soffici , conducono alle spiagge battute dal vento. I veterani, anni dopo, ritrovano gli stessi posti e gli stessi luoghi, come se il tempo non fosse veramente passato, come se il sangue non fosse stato veramente versato. Niente cambia e nessuno dimentica: l'orrore della guerra non è qualcosa che è stato cancellato accuratamente, ma una memoria imperitura da tramandare e noi non abbiamo potuto fare a meno di chiederci cosa facessero e dove fossero il 6 giugno 1944 gli uomini e le donne che incontriamo nei negozi, i reduci che vediamo passeggiare lungo la spiaggia. Utah, Omaha, Gold, Juno, Sword... Qui nessuno ha dimenticato le date, i luoghi e le persone (in fondo hanno vissuto la storia più incredibile di tutta la seconda guerra mondiale!) Sembra retorica, ma questo è un preambolo necessario... Partire con lo spirito giusto è indispensabile per apprezzare appieno i luoghi che si andranno a visitare e, perchè no?, arricchirci con nuove conoscenze.

La storia visssuta in prima persona è quella che non si dimentica più Tutto il nostro viaggio è stato pianificato da casa: prenotazione dell'appartamento (Pierre et vacances a Port-en-Bessin, nel cuore delle spiagge dello sbarco e abbastanza centrale perchè tutto fosse raggiungibile con spostamenti minimi), il percorso da seguire e i musei da visitare.

Siamo partiti un giorno prima: l'appartamento era disponibile dal giorno 15 settembre e noi avevamo deciso di fare una tappa intermedia di avvicinamento a Orleans.

Il giorno 14 abbiamo fatto il passo del Sempione, attraversata la Svizzera e compiuta buona parte del viaggio.

Pernottamento presso un Etaphotel alla periferia di Orleans (pulito, economico e ben organizzato!). La mattina dopo lasciamo Orleans per raggiungere Chartres: ovviamente con una route nationale... Comoda, gratuita e a scorrimento sufficientemente veloce. Non è un tragitto molto lungo, ma inizio ad imparare qualcosa: in Francia l'energia è una cosa seria! Centrali eoliche fanno da sfondo alle enormi distese della campagna francese, battute dal vento (che è diventato una risorsa importante).

Ero ansiosa di vedere la famosa cattedrale (influenzata da letture new age e dal formidabile "I pilastri della terra" di Ken Follet) e non ne sono stata delusa. Tutto è troppo perfetto per essere vero: le vie ed i canali della cittadina sono incantevoli ed essendo sabato giorno di mercato, affollate di persone, ognuna dotati di comodi borsoni di paglia, pronte ad accogliere le delizie che i contadini vendono al mercato coperto, una profusione di patè, legumes e formaggi provenienti dalle campagne circostanti e capisco che per i francesi l'alimentazione è una cosa seria. Dopo aver indugiato tra le bancarelle, ci dirigiamo verso la cattedrale : imponente, bellissima come promesso (peccato per il famoso labirinto, che riusciamo a scorgere a malapena tra le sedie che lo ricoprono). Fuori dalla cattedrale una rappresentazione in costume con bravissimi spadaccini ci rapisce e ci proietta ai tempi della Rivoluzione.

Ma la meta del nostro viaggio è un 'altra: riprendiamo la route nationale, direzione Caen. La vista spazia ma ,intorno a noi, non c'é che campagna, l'unica nota curiosa è data dalle botteghe di brocante che affollano ogni paesino che attraversiamo e iniziamo a capire che qui il passato è molto attuale! Sfioriamo Caen, attraversiamo Bayeux ed eccoci a Port-en-Bessin...Porto petrolifero dello sbarco (vi hanno anche girato alcune scene de "Il giorno più lungo") e rimaniamo incantati...L'appartamento che abbiamo prenotato si trova in un complesso residenziale posto dentro un campo da golf ed è una tipica casetta normanna su due piani: tutto bellissimo e superaccessoriato, non manca proprio nulla! (Spesa totale meno di 400 Euro)

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