Su e giu' per la francia meridionale

La nostra avventura per la Francia meridionale comincia il 5 agosto, h.6.30! Si parte presto perché dobbiamo fare un bel po’ di strada, il mio fidanzato ed io, quasi tutta senza l’autostrada e quindi si va + lentamente. Partiamo da ...

  • di supercarol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La nostra avventura per la Francia meridionale comincia il 5 agosto, h.6.30! Si parte presto perché dobbiamo fare un bel po’ di strada, il mio fidanzato ed io, quasi tutta senza l’autostrada e quindi si va + lentamente.

Partiamo da Milano e scegliamo di andare verso Cuneo passando da Novara, Vercelli, Alba...Quasi ci viene voglia di fare un break in qualche cantina del Monferrato!! Dopo Cuneo seguiamo per Vinadio e poi sconfiniamo in Francia attraverso il Colle dalla Lombarda a 2350m di altitudine: paesaggi fantastici e stradina molto stretta che si inerpica sul monte! La nostra prima tappa è Castellane, borgo di poche anime alle porte delle Gorges du Verdon. Arriviamo verso le 13.00, cerchiamo subito un campeggio dove sistemarci. Lì ce ne sono tanti ma inizialmente proviamo il Camping Notre Dame, già utilizzato altre volte da Emanuele. Per fortuna ci accolgono...Appena in tempo, perché dopo poche ore era al completo! Montiamo la tenda e poi andiamo subito alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti.

Dopo la pausa ristoratrice non teniamo + la voglia di ammirare le famose gole: il Gran Canyon du Verdon, 25 km di lunghezza per una profondità variabile da 250 a 700 m con una distanza tra i bordi di 200 – 1500 m. Lo spettacolo è davvero impressionante! La strada che costeggia il canyon è stretta e in molti punti c’è pericolo di caduta massi, inoltre è un continuo saliscendi a seguire proprio il canyon, con punti molto panoramici e tunnel a roccia viva, praticamente la strada è incastonata nella roccia, consigliamo di farsela in moto per essere ancora di più a contatto con la natura e il paesaggio! Anche se noi ci siamo limitati ad osservare, questo è il paradiso per tanti sport: la canoa, il rafting, il trekking, il free climbing, c’è anche un ponte dove è possibile fare bungee jumping! Se avete tempo l’ideale sarebbe partire da Rougon percorrendo la Rive Gauche e, una volta arrivati a Moustiers Sainte-Marie, tornare per la Rive Droite, per un tempo complessivo di viaggio di circa 5 ore.

2 consigli: Castellane o anche gli altri centri abitati vicino le gole sono molto piccoli e tutti i viaggiatori/sportivi/turisti vi si affollano la sera per cenare, quindi è meglio prenotare per non rischiare di aspettare ore o di girare a vuoto; prezzi modesti e cibo discreto; l’escursione termica tra il giorno e la notte non è da sottovalutare, assolutamente d’obbligo equipaggiarsi di pile, maglioncini e giubbottini anti-vento in caso di maltempo.

6 agosto h.7.00 – sveglia, anche oggi ci aspettano un po’ di km e poi dobbiamo smontare la tenda, quindi conviene alzarsi presto! In un’ora e mezza siamo pronti per partire alla volta di Aix-en-Provence! Percorriamo la D 952 verso Moustiers Sainte-Marie, proseguiamo per Riez e poi verso sud fino ad incrociare la D 96. Arriviamo in città proprio nel quartiere dove si trova l’atelier del pittore Cezanne, nostro obbiettivo, così in 10 minuti troviamo il parcheggio ed entriamo. Per gli amanti dell’arte è sicuramente molto suggestivo, soprattutto perché è tutto come lui lo ha lasciato, quasi fosse uscito un attimo a prendere il giornale! Inoltre molti degli elementi dei suoi quadri sono lì, in quella stanza; tuttavia mi sembra che pagare 5.50€ sia eccessivo. Via da lì facciamo un giro per il centro città passeggiando lungo Corso Mirabeau, il viale principale di Aix, dove poter ammirare gli eleganti “hotel particuliers” (residenza private rinascimentali) da un lato e il susseguirsi di caffè dall’altro; lungo Rue Mazarine e altre piccole vie...Interessante vedere tanti negozi alla moda al piano terra di antichi palazzi!E’ d’obbligo una capatina nella cattedrale di Saint Sauveur, che è molto particolare in quanto caratterizzata da una mescolanza di stili (bello sarebbe ascoltare i canti gregoriani perché dicono che abbia un’ottima acustica) prima di ripartire con destinazione Arles, la città di Van Gogh

  • 14459 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social