Provenza, mare

ZINGARI PER CASO……..DAI MONTI AI MARI, DAI CAMPI ALLE CITTA’… DI MARIO E ANNA Periodo: ultima settimana di giugno prima settimana di luglio Destinazione: Sud della Francia Mezzo di trasporto: camper a noleggio 1° GIORNO Sabato pomeriggio partenza da Biella ...

  • di annazu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

ZINGARI PER CASO...DAI MONTI AI MARI, DAI CAMPI ALLE CITTA’... DI MARIO E ANNA Periodo: ultima settimana di giugno prima settimana di luglio Destinazione: Sud della Francia Mezzo di trasporto: camper a noleggio 1° GIORNO Sabato pomeriggio partenza da Biella e prima notte trascorsa al lago del Moncenisio (mt. 1900) : finalmente si dorme al fresco!!! 2° GIORNO Escursione a piedi: partenza dal terrapieno della diga, si segue lo sterrato che passa dietro al forte e costeggiando il lago (dal lato opposto della strada asfaltata) si arriva ad un bivio, si risale a sinistra una valle molto verde fino al Rifugio e al colle del Petit Mont Cenis mt. 2182. Questa escursione dura circa 3 ore e visto lo scarso dislivello può essere effettuata anche in mountain-bike, magari facendo l’intero giro del lago! Itinerario consigliato alle famiglie.

Nel pomeriggio si scende in Francia e dopo pochi minuti, facciamo una sosta al Tableau d’osservation, da cui si può ammirare lo splendore della Val Morienne, si scende a Lausleburg e poi a sinistra e nel tornante prima dell’abitato di Termignon si sale seguendo le indicazioni per Bellecombe.

Si sale fino alla fine della strada, a un parcheggio immerso nel verde del parco della Vanoise. Pernottamento nel silenzio piu’ assoluto (a circa 2.200 mt.).

3° GIORNO Si parte a piedi nel sentiero che sale a destra di un piccolo orrido, dopo 5 minuti si entra in uno scenario incantevole..., si arriva al “Lac du plan” e poco dopo all’omonimo rifugio: si è al centro del parco della Vanoise tra pascoli e ghiacciai, spiccano le cime della Gran Casse (mt. 3795) e della Gran Motte (mt. 3656). Dal rifugio partono diverse escursioni per tutte le esigenze...

La nostra passeggiata continua a destra del rifugio fino ad arrivare al “Rifugio de la Femma” a circa 2.300 mt, il dislivello è minimo, ma ci vogliono 3 ore per andare e altrettante per ritornare. Questo percorso può essere fatto in mountain-bike, utilizzando una strada asfaltata e poi sterrata, fino all’ultimo tratto del sentiero, quasi tutto pedalabile. (p.S. Attenzione alle marmotte... sono grosse come dei vitelli!!!) 4° GIORNO Si lascia la Vanoise per scendere nella Val de la Morienne, arrivati al paese di San Michel de la Morienne (paesino di montagna molto carino) si svolta a sinistra e si sale fino a 1570 metri del Col du Telegraphe. Piccola sosta per ammirare il panorama e dare una “sbirciata” alla bacheca che indica la “Grand Route de Les Alpes” che parte da Mentone per arrivare a Geneve, e che comprende tutti i passi piu’ importanti, resi famosi dalle grandi imprese ciclistiche... Si sale ancora verso i 2645 mt. Del “Col du Galibier” dove ci aspetta un po’ di nevischio e ... un pugno di ciclisti stanchi e infreddoliti... E’ ora di pranzo ma è meglio scendere un po’ e ci fermiamo ai 2570 mt del Col di Lautaret: non nevica piu’, ma il vento è forte, si pranza al cospetto dei ghiacciai del Parc Des Ecrins da cui svetta con i suoi 4000 metri il Pic Gaspar. Si scende ancora fino a Briancon e una visita a la “ville” è d’obbligo. Si sale un po’ verso il confine italiano e dopo poche curve si arriva a un parcheggio adiacente alle mura della città vecchia... Una passeggiata in questo borgo, fra negozi e medioevo, e poi via... Basta con le montagne. Si scende per la “Val de la Durance” fino al lago di Serre Poncon, arrivati al paese di Savines du Lac si lascia la strada principale per svoltare a sinistra costeggiando il lago dal versante orientale. La strada sale un poco e prosegue costeggiando il lago dall’alto tra boschi e terrazzi belvedere, fino ad arrivare al paesino di “Sauze du Lac”. Qui si trova una piazzetta con una vista meravigliosa sul lago: pernottiamo ... il silenzio è assoluto! Il tramonto sul lago è qualcosa di indimenticabile! 5° GIORNO Si parte completando il giro del lago di Serre Poncon. La giornata è bella e il lago restituisce i suoi veri colori. Si prosegue verso Seine’ tra campi di grano “colorati” dai papaveri e pinete da cui si possono notare rocce calcaree, si prosegue tra dolci “saliscendi”, restando sui circa 1000 metri, fino ad arrivare a Digne Le Bains: piccola sosta per sgranchire le gambe... Si scende ancora verso le Gole del Verdon, ma una tappa fotografica è d’obbligo al “Plateau de Tene”. Si arriva salendo tra boschi, fino a sbucare su un altopiano con una vista spettacolare: da una parte la valle appena percorsa, dall’altra il viola dei campi di lavanda in piena fioritura e sullo sfondo le “Gole del Verdon”. Ancora pochi chilometri e si arriva all’incantevole paesino di Moustiers Sainte Marie ... Il paesino è arroccato sotto a una parete calcarea a 580 metri di altezza. Chiunque vedendo questa meraviglia non può trattenersi dal farle visita ... Da vedere sono le strette vie acciottolate, le fontane, la chiesa e il campanile in stile romanico. Nella parte piu’ alta del paese si trova la cappella di Notre Dame de Beauvoir, arroccata alla parete, raggiungibile solo a piedi per un ripido sentiero. Moustiers si apprezza soprattutto per l’arte del dipingere le ceramiche che risale al XVII secolo ed è tuttora attiva nelle numerose manifatture presenti nelle viuzze del borgo: c’è da rimanere incantati..

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