Costa azzura: non solo costa

Mi permetto di dare un consiglio a tutti coloro che hanno in programma di andare in Costa Azzurra: giratela, soprattutto nell’interno, perché offre delle bellezze – artistiche e paesaggistiche – che meritano veramente di assere viste. Anzi, a parer mio, ...

  • di michelerai
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Mi permetto di dare un consiglio a tutti coloro che hanno in programma di andare in Costa Azzurra: giratela, soprattutto nell’interno, perché offre delle bellezze – artistiche e paesaggistiche – che meritano veramente di assere viste. Anzi, a parer mio, l’entroterra è più interessante e caratteristico della costa. Il minuscolo paesino di SAINTE-AGNÈS – che un opuscolo pubblicizza come il paese del litorale più alto d’Europa (800 metri!!!) – è forse la meta più affascinante. La strada per raggiungerlo è stretta e tortuosa – il paese dista da Mentone 4 km in linea d’aria ma 11 di fatto! – ma è molto suggestiva e panoramica: sembra di essere in montagna, eppure il mare è così vicino... E il paesino è delizioso! Ci sono solo due ristoranti: io ho provato “Le Logis Sarrasin”, che ha una terrazza panoramica e propone le sue specialità (coniglio alle erbe e torta al limone o ai mirtilli) a prezzi più che onesti. Altra meta molto interessante è ÈZE, sulla Moyenne Corniche, fra Monaco e Nizza. E’ un villaggio medioevale posto sulla cima di un roccione, con viuzze orlate da atelier di artisti e botteghe di artigiani che creano scorci davvero incantevoli. Il giardino esotico (ingresso: 5 euro) offre uno splendido panorama sulla costa. SAINT-PAUL-DE-VENCE, situtato su una delle colline a nord-ovest di Nizza, è un altro gioello assolutamente da non perdere e ricorda molto i borghi medioevali della Toscana. Meta privilegiata di artisti in cerca di ispirazione, è un susseguirsi di atelier e gallerie. La Place de la Fontaine è a mio avviso l’angolo più affascinante: una sosta (per un caffé o un pranzo veloce) all’”Hostellerie” che porta lo stesso nome consente di apprezzarne a pieno il fascino. Anche MOUGINS, non lontano da Cannes, è un pittoresco borgo fortificato che nasconde angoli molto suggestivi. Fra l’altro è pieno di ristorantini molto carini: peccato che io ci sia andato l’ultimo giorno e che sia dovuto partire prima di pranzo...

Anche la costa, comunque, in genere non delude. MENTONE è a mio giudizio la città più bella. Scenografica è la città vecchia – in particolare la scalinata che dal lungomare sale alla chiesa di Saint-Michel – e la veduta che se ne ha dal molo. NIZZA è molto caotica e forse non è l’ideale come base per esplorare la zona (meglio scegliere una località più piccola). La Promenade des Anglais (la famosa passeggiata a mare di Nizza) ha un aspetto un po’ popolare e non merita certo la fama di cui gode. Passeggiarci è comunaue piacevole, così come passeggiare per le viuzze della città vecchia – caratteristico è il mercato dei fiori – e attorno al porticciolo – soprattutto al tramonto. Per la cena segnalo “L’Escale” (al 12 di Quai de Docks, sul porticciolo) – che ha le cozze come specialità ma fa anche una buona paella a prezzi abbordabili – e “Le Romarin” (in piazza Rossetti, nella città vecchia) – che propone un discreto menù a prezzo fisso (20 euro). CANNES, famosa in tuttà il mondo per il Festival del Cinema, è un po’ snob ma più graziosa di Nizza e la Croisette (il suo lungomare) più elegante della Promenade des Anglais. Molto pittoresca è la città vecchia, costruita su di una collina (il Suquet) dominata dalla cattedrale e dalla sua torre quadrata e dalla cui sommità si ha un bel panorama sulla città e sulla baia. Ci si può arrivare percorrendo la rue Saint Antoine, un po’ turistica ma molto caratteristica e fiancheggiata da ristorantini tipici – io consiglio vivamente l’”Auberge Provencale”, il più vecchio ristorante della città. Infine, valgono senz’altro la pena anche il giro del CAP FERRAT – la cittadella di VILLEFRANCHE-SUR-MER è una vera sorpresa! – e quello del CAP D’ANTIBES – bello il panorama che si gode dal belvedere cui si accede seguendo le indicazioni per il faro. MONACO è invece una vera delusione Dove dormire: A Nizza sicuramente non al “Flots d’Azur” – la camera che mi era stata detta essere al livello del cortile era in realtà una specie di garage dall’aria malsana: era l’effetto della disinfestazione che avevano fatto qualche giorno prima per ovviare alla presenza di formice, che però c’erano ancora!!!; a Cannes mi sono trovato benissimo al “Hotel de Provence” – carino, pulito, centrale e non troppo caro.

Buona Costa Azzurra a tutti!!!

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