Normandia e Bretagna

Il nostro viaggio in Normandia – Bretagna - Luglio 2007 Sabato pomeriggio 7 luglio si parte, i soliti stati d’animo di contentezza….tranquillità e attese ci accompagnano….siamo noi tre Daniela, Susanna (13 anni), Piero e…. Il cucciolo d’argento, un Arca superamerica ...

  • di jenniferberti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il nostro viaggio in Normandia – Bretagna - Luglio 2007 Sabato pomeriggio 7 luglio si parte, i soliti stati d’animo di contentezza...Tranquillità e attese ci accompagnano...Siamo noi tre Daniela, Susanna (13 anni), Piero e... Il cucciolo d’argento, un Arca superamerica 440 grigio metallizzato un po’ vecchiotto che noi coccoliamo come un cucciolotto piccolo piccolo visto che lo abbiamo acquistato un anno fa...Ed ora stiamo andando verso il passo del Frejus...La Francia ci aspetta, anzi l’alta Normandia e forse un po’ di Bretagna...Se ci riusciamo perché abbiamo solo otto giorni, il 15 dobbiamo essere a casa.

Lasciando Reggio Emilia sappiamo che la strada è tanta, ma lo spirito e la voglia di vedere posti nuovi fa si che i km non ci stanchino più di tanto e alla sera siamo a Bardonecchia, fermi all’autogrill che c’è prima del passo; dopo avere fatto due chiacchiere con una gentilissima coppia di signori bolognesi che ci tranquillizza dicendoci che loro dormono sempre qui quando partono per la Francia( che loro amano particolarmente) decidiamo anche noi di fermarci per la notte nonostante i tir con i loro rumorosi compressori...Meglio dormire in terra italiana e affrontare il “ nuovo mondo ” con la luce del sole.

Domenica 8 Luglio per me e Piero la sveglia suona presto, decidiamo di lasciare dormire Susanna anche se vorremmo farle attraversare il passo con noi (la sua prima volta in terra straniera e la nostra prima con il camper), insomma a metà del Frejus si lascia l’Italia e si entra in Francia...Lei dovrebbe essere lì con noi; ma abbiamo deciso di essere “clementi ” visto che nelle prossime mattine dovremo svegliarla presto...E in un attimo siamo in Francia diretti il più velocemente possibile e senza soste a Rouen in Alta Normandia...Velocemente e senza soste si fa per dire...Piero adocchia un mercatino dell’usato a Lyon e con l’aria tra l’afflitto e il triste dice “ non possiamo permetterci una sosta, vero?!” Bè, non potremmo...Ma che diamine...Siamo in vacanza e siamo in Francia...Fatto sta che ci abbiamo perso più di un paio d’ore e a Rouen ci siamo arrivati a mezzanotte percorrendo strade belle e ben curate dove spesso si incontrano colonnine SOS e piazzole piene di verde, attrezzate con bagni, acqua potabile, aree picnic e fiancheggiate per km e km da immensi campi di girasoli che si alternano a pascoli con le mucche e a piccoli villaggi, ed è così che ti rendi conto che questo panorama ti concilia con la vita.

E, mentre queste immagini mi scorrono davanti agli occhi, mi trovo a pensare che vale la pena pagare qualcosa di più per l’autostrada se poi ci sono km di tangenziali così ben tenute e attrezzate...Ma ssssssss non diciamolo a Piero, lui avrebbe di che dire . Fortunatamente i Francesi amano i camper e di conseguenza i camperisti e trovare un posto dove sostare è più facile di quello che pensavamo; di fronte al centro storico in riva alla Senna...E anche se la sottoscritta ha sempre un po’ di timore nel dormire così vicino all’acqua (bè un bel sassone davanti alle ruote Piero non me lo fa mancare) guardandomi intorno l’unica cosa che posso dire, davanti a questa, nel mio immaginario, romantica Senna e alle guglie gotiche illuminate che spuntano dai tetti è...BELLISSIMO! Ci prepariamo per la notte e anche se ancora non lo abbiamo “ assaporato “ in pieno realizziamo che la nostra lunga giornata è stata ancora più lunga...In Francia fino alle 22.30 è giorno...Alle 23.30 c’è ancora il crepuscolo...Ragazzi che Maraviglia!

Lunedì 9 Luglio dopo una dormitona ... È bellissimo svegliarsi sulla Senna e vedere i ponti che l’attraversano per andare sull’altra riva...Guardiamo il cielo e...Incantati scopriamo che le nuvole si rincorrono continuamente mandando sprazzi di sole...Pioggerella fine ...Alternando nuvole bianche e gonfie come panna montata a nuvoloni scuri, gonfi di pesanti gocce ...Il vento accompagna questa mutevolezza a volte con forza a volte con tenerezza...A volte solo per fare un dispetto al passante che non fa in tempo ad aprire l’ombrello che già deve chiudere, ed è sotto questo cielo che andiamo incontro a Rouen...Che è bellissima...Incantano le sue chiese, la sua cattedrale, la chiesa dedicata a Giovanna D’arco nella sua maestosa semplicità che si allunga nel mercato coperto..

  • 1583 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social