Epifania a Parigi

Prevenuta come non mai nei confronti della capitale che tutti definiscono "la città romantica", mi sono dovuta ricredere dopo avervi trascorso quattro giorni circa le scorse vacanze di Natale. Partenza in coppia da Napoli, giungiamo a Parigi nel primo pomeriggio ...

  • di giò82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Prevenuta come non mai nei confronti della capitale che tutti definiscono "la città romantica", mi sono dovuta ricredere dopo avervi trascorso quattro giorni circa le scorse vacanze di Natale. Partenza in coppia da Napoli, giungiamo a Parigi nel primo pomeriggio del 4 gennaio e ci avviamo con la RER e con la metropolitana verso il nostro albergo: L'Hotel Lodge du Centre, fermata Grand Boulevard. L'albergo è un vero incanto: piccolo e caratteristico, rappresenta uno di quei pochi casi in cui rende molto più da vicino che su internet. Riposte le valigie ci affrettiamo verso il quartiere Operà, che è molto vicino al nostro albergo e ci rechiamo a LaFayette, dove vi consiglio di scegliere il reparto che vi interessa prima di entrarvi: se non vi imporrete di uscire entro una determinata ora, ci perderete un sacco di tempo. Il giovedì si effettua orario serale, quindi la galleria chiude più tardi. Per quanto concerne gli spostamenti, efficientissimo è il servizio metropolitano, che è anche molto puntuale: i treni passano ogni due minuti e potrete visualizzare sul display presente sui binari l'orario dei prossimi due treni in arrivo. Consiglio di munirvi di Paris Visit dall'Italia: risparmierete un bel pò e non avrete il problema di munirvi ogni volta di biglietto.

Dopo il giro rapido ai grandi magazzini, cena ai grand boulevard, dove ci sono una miriade di locali e pub caratteristici.

Il giorno successivo ci alziamo presto e dopo una colazione in albergo a base di croissant e pain au chocolat ci dirigiamo verso il quartiere Luxembourg per visitare i magnifici giardini!!! Di lì a piedi ci rechiamo alla torre di Montparnasse dove ci si può godere il panorama della città a 360°.

Giunta l'ora di pranzo optiamo per una baguette, economica e saporita, per rimetterci in marcia verso gli Champs Elisees. Passeggiata per i negozi (attenzione a non perdervi nel palazzo di Louis Vitton)e poi direzione Torre Eiffel per goderci il panorama di notte. Consiglio di portare berretto, sciarpa e guanti, perchè sugli Champs Elisees tira molto vento e anche sulla torre, nonostante il clima parigino di quei giorni fosse molto mite.

Giunti alla torre c'è una bella fila di gente, ma subito viene smaltita: possiamo così salire presto in cima e goderci lo spettacolo. Dopo è d'obbligo la cena al Quartiere Latino. Questo è uno dei quartieri più caratteristici,dove si trovano numerosi locali etnici, ma io consiglio il ristorante francese. Da lì non perdetevi l'occasione di dare uno sguardo alla cattedrale di Notre Dame di notte. Dopo la cena rientriamo in albergo con la metropolitana, anche se vi consiglio di non utilizzarla in tarda ora.

Il giorno dopo decidiamo di recarci a Montmartre, molto caratteristica per la presenza dei numerosi artisti e per la splendida cattedrale del Sacro Cuore. State molto attenti: prima delle scale ci sono numerosi ragazzi di colore che cercheranno di abbordarvi con la scusa di prepararvi dei bracialetti e c'è molta delinquenza. Di lì ci rechiamo a Notre Dame per visitarla: una volta che siete lì passate anche per la libreria Shakespeare & Co,è davvero caratteristica.

Altra baguette per pranzo e poi altro giro sugli Champs Elisees, visita all'arco di Trionfo e giro sulla ruota panoramica di sera. Vi consiglio di non andare sul battello che gira sulla Senna: la cena vi costerà un occhio e dovrete necessariamente indossare abiti eleganti, nonchè trovarvi molto presto all'imbarco.

Il giorno dopo purtroppo abbiamo l'aereo ad ora di pranzo e quindi appena svegli ci rechiamo direttamente al Charles De Gaulle in RER Consiglio a tutti vivamente di visitare questa splendida capitale che offre tanto e rappresenta un prototipo dell'efficienza dei servizi. Altra cosa meravigliosa è la multietnicità che si ritrova: è bellissimo vedere come cultura africana e parigina convivano senza differenze e questo è tangibile nelle metropolitane e in tutti i luoghi pubblici, segno di una grande civiltà, ma anche della forte colonizzazione francese.

Parigi mon amour!!!!

  • 2485 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social