Provenza e costa azzurra in primavera

4 aprile Alle 18:00 partiamo per Genova, dove arriviamo verso le 21:00. Usciti dall’autostrada ci avventuriamo alla ricerca del hotel prenotato via internet ( Hotel Ramada ); per fortuna ricordavo che era vicino alla Stazione Porta Principe, altrimenti non l’avremo ...

  • di bettytn
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

4 aprile Alle 18:00 partiamo per Genova, dove arriviamo verso le 21:00. Usciti dall’autostrada ci avventuriamo alla ricerca del hotel prenotato via internet ( Hotel Ramada ); per fortuna ricordavo che era vicino alla Stazione Porta Principe, altrimenti non l’avremo mai trovato... L’hotel infatti aveva cambiato nome da poche settimane diventando Soglia Hotel ! Ci sistemano in una ampia stanza “superior” con soppalco ... Alice, anche se ha dormito per buona parte del viaggio, riprende subito il suo spirito avventuriero e comincia ad andare in esplorazione percorrendo le scale su e giù per infinite volte ...

Verso le 22:30 andiamo tutti a nanna.

5 aprile La giornata è splendida. Ci alziamo verso le 07:30 e scendiamo a fare un’abbondante colazione. L’hotel è bello e il suo stile minimalista lo rende molto chic. Acquistiamo alla reception i biglietti d’ingresso all’Acquario e, a piedi, ci dirigiamo verso la zona portuale.

L’orario di apertura è alle 09:00 e siamo fra i primi ad entrare nei vari padiglioni, alla scoperta del mondo sottomarino. La visita procede bene, anche perché a quell’ora, non c’è assolutamente folla. Peccato che non riusciamo a vedere i delfini in quanto si trovano in altre vasche e saranno visibili al pubblico solo dopo le 10:30... probabilmente le nostre aspettative erano troppo alte o forse perché non abbiamo potuto ammirare i famosi mammiferi, fatto è che la visita all’Acquario di Genova per noi adulti si rivela una delusione; in compenso la nostra piccola si è divertita parecchio ad osservare le varie specie, anche quelle più spaventose come lo squalo ! Pagando un supplemento visitiamo anche il “mondo” dei colibrì, ma la forte umidità unita alla puzza di banane andate a male rende questo posto un po’ fatiscente... Alle 11:00 varchiamo l’uscita e, visto l’appetito, acquistiamo un bel pezzo della tipica focaccia genovese: una vera prelibatezza ! A questo punto decidiamo di ritornare in hotel, ritirare bagagli ed auto e partire per Nizza. Percorriamo l’autostrada, a quest’ora molto trafficata nel senso di marcia opposto, ed in poco più di un’ora arriviamo a Carros. E’ qui, infatti, che si trova “Le Domaine de Respelido” dove abbiamo prenotato un appartamento. La signora Sabrina ci aspetta per le 15:00, quindi approfittiamo del vicino ristorante “Les Selves” per pranzare. Anche se c’è un leggero venticello, scegliamo di mangiare in veranda ( anche perché qui non c’è ancora il divieto di fumo e nella sala ristorante aleggia una puzzolente nebbiolina da sigarette... ). Mangiamo discretamente e, come dessert, assaggiamo le prelibate fragole prodotte proprio in questa zona. La temperatura è davvero gradevolissima quindi andiamo al parco giochi : mentre Alice si diverte con altalene e scivoli, noi ci rilassiamo sulla panchina in attesa che arrivi l’ora dell’appuntamento con la proprietaria.

Alle 15:00 precise suoniamo al cancello della residenza ed una sorridente signora ci accoglie. Ci mostra la proprietà composta da 11 appartamenti/villette tutte con giardino privato, a disposizione di tutti ci sono : una bella piscina-laguna, una Jacuzzi, la sauna, la lavanderia... Siamo immersi nella natura ed il nostro appartamento è molto accogliente. Finalmente un posto che non tradisce le aspettative; le foto sul sito e sulla brochure non rendono assolutamente giustizia e tutto è più bello di quanto ci potessimo immaginare.

Dopo avere sistemato le nostre cose, compresi i viveri di base ( per colazioni e cene ), ci godiamo il nostro meraviglioso e curato giardino circondato da siepi e fornito di sdraio e barbecue ! Verso le 17:00 abbiamo voglia di visitare qualcosa nei dintorni, così in auto ci rechiamo a St. Paul de Vence. Trascorriamo una buona oretta a passeggiare per le strette viuzze del borgo medievale, ammirando le belle vetrine dei negozi, costituiti in prevalenza da gallerie d’arte e botteghe di artigianato. Alex approfitta per acquistare un sacchetto di fiori di lavanda da portare a sua mamma. La luce del tardo pomeriggio è bellissima e ci regala buone occasioni per fotografare questo incantevole paesaggio, compreso il panorama della campagna circostante; la nostra attenzione però viene catturata da numerosi appassionati di bocce che nel piazzale sottostante si stanno divertendo a giocare ( sembra che qui in Provenza il “jeu des boules” sia uno sport molto praticato, soprattutto sui terreni ghiaiosi delle piazze cittadine ). Prima di ripartire facciamo una lunga sosta su una delle panchine che si trovano all’uscita delle mura di St.Paul, proprio accanto alla statua del “Pensatore” di Rodin. Nel tornare a casa facciamo sosta in un supermarket per acquistare delle baquettes e della verdura

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