Paris: ville lumière

Qualche tempo fa ho avuto l'opportunità di tornare a parigi (la mia città preferita al mondo in assoluto) per far visita ad un'amica che lavorava lì temporaneamente. con un volo low cost e l'alloggio gratis questo weekend lungo mi è ...

  • di roberta1981
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Qualche tempo fa ho avuto l'opportunità di tornare a parigi (la mia città preferita al mondo in assoluto) per far visita ad un'amica che lavorava lì temporaneamente.

Con un volo low cost e l'alloggio gratis questo weekend lungo mi è constato davvero una fesseria! che dire, l'emozione di rivedere la bella parigi è sempre grande x me... Tra l'altro era qualche anno che non ci andavo, quindi ero curiosa di vedere cosa è cambiato e spt di rivedere certi posti x me magici...

Il primo giorno giro da sola, mentre la mia amica lavora e ho dato sfogo alla mia passione per l'arte e la cultura, sapendo che i giorni successivi sarebbero stati più soft! inoltre adoro girare da sola per le vie di questa città.

Prima tappa: hotel de la ville, perchè mi ricorda tanto le foto degli innamorati di delaunay...

Di qui si prosegue obbligatoriamente, quasi stregati, verso notre dame.

È una giornata piovosa e da uno dei negozietti de l'ile de la cité prendo un ombrello stupendo con "paris" scritto dappertutto che sembra una tela dadaista: che affare, se lo perdessi starei malissimo: ci tengo molto! arrivo davanti a notre dame, che sotto la pioggia ha un fascino tutto suo: la rende ancora più "gotica", è stupenda. Vorrei salire sulla balconata e accostarmi alle statue di viollet le duc, più che gustarmi il panorama che con la pioggia non rende, ma la coda è troppa e voglio vedere altro...

Costeggio la chiesa e la sainte chappelle, dove all'esterno stanno girando una scena di un film francese...

Ritorno sull'altra riva della senna, e mi dirigo verso la cosa che per me ha più valore a parigi, quella che se abitassi in quasta città vorrei vedere ogni giorno: place de vosges, una piazzetta perfetta in tutti i sensi. È geometricamente perfetta, ha case tutte uguali che la circondano sui quattro lati, tra cui la casa di victor hugo (il più grande tra i letterati francesi per me) e un giardino semplice ed intimo che ti strega. Basta sedersi qui per qualche minuto e si torna indietro nel tempo, rilassandosi con un bel libro, magari di victor hugo appunto.

Visto che ci sono mi mangio una crèpe au chocolat in una brasserie li vicino: che delizia! m'incammino verso il marais, il quartiere più bello di parigi in assoluto per me: ha negozietti di abiti e accessori vintage favolosi, oltre che viette davvero pittoresche,ì! gli affitti qui son altissimi e vivere qui è davvero prestigioso: ha un pò scavalcato la tanto prestigiosa rive gauche (sempre magica bisogna dire)...

Tra le viette di questo quartiere m'imbatto nel musée carnavalet,un palazzo davvero carino dove è ospitata una collezione di opere che documenta parigi in vari momenti storici e scene di vita parigine di autori quali seurat e signac, pane per i miei denti!!! son felicissima di questa tappa (gratis tra l'altro!) e proseguo per le vie del marais sostando ogni tanto in qualche piccolo giardino e davanti ll'hotel de soubise, di spendida architettura e immerso in una pace da "castello della loira"! il mio giro si spinge fino al pompidou centre: che dire, è da vedere! mi ricoro quando molti anni fa c'era un orologio che segnava i secondi che mancavano a capodanno 2000 e mi chiedevo come sarebbe cambiata quella piazza in tutto quel tempo: l'ho ritrovata uguale, ovvero vivace, piena di giovani e gente particolare intenta in giochi originalissimi! visto che ci sono vado fino a les halles per avere un bel panorama della chiesa di saint eustache, monumentale davvero! ma voglio arrivare fino al louvre oggi, passando per saint germain l'auxerrois, che ha un campanile fantastico, dove vedo il primo spiraglio di sole!! e così entrando nel cour carré del louvre mi viene in mente il tanto contestato libro di dan brown, che ho letto x semplice curiosità artistica: la religione è tutta un'altra cosa e non viene certo intaccata da credenze di questo genere. "ritorno in me" e proseguo per la place du carrousel, lasciandomi alle spalle la piramide che con la luce del sole al tramonto ha una luce particolare. E mi vengono in mente le migliaia di capolavori custoditi qui dentro, che in altre occasioni ho avuto la fortuna di ammirare e che sono impressi nella memoria. Mi giro e all'orizzonte si erge la tour eiffel: si, sono proprio a parigi! sembra messa lì come a ricordarci di essere nella ville lumière..

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