Valle della Loira: Bretagna, posti unici

1° giorno: Sono le 5 di mattina, la nostra fedele macchinina è già pronta, ci sta aspettando, gli ultimi istanti, prima di chiudere la casa, ci guardiamo, esitiamo, per cercare di godere appieno questo momento…Si parte destinazione Beauvais un piccolo ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

1° giorno: Sono le 5 di mattina, la nostra fedele macchinina è già pronta, ci sta aspettando, gli ultimi istanti, prima di chiudere la casa, ci guardiamo, esitiamo, per cercare di godere appieno questo momento...Si parte destinazione Beauvais un piccolo paesino nelle vicinanze di Tours nella splendida valle della Loira. Prima tappa Chamonix, che già conosciamo bene, qui assaporiamo il nostro primo caffè creme petit e il nostro croissant, piove a dirotto...Incominciamo bene...!!! Arriviamo a Beauvais alle 18:30 dopo 1000 Km circa percorsi. La chambre, prenotata in internet da casa, è fantastica, doccina, mangiamo qualcosa e poi a nanna pensando all’itinerario di domani.

2° giorno: Dopo un’abbondante colazione ci dirigiamo verso il primo castello, c’è veramente l’imbarazzo della scelta, in qualsiasi strada ci sono indicazioni di castelli, piccoli, grandi ma tutti veramente irresistibili. La nostra scelta cade su quello di Villandry, costruito nel 1532 da Jean le Breton, ministro di Francesco I. Arriviamo presto per fortuna c’è poca coda e decidiamo di non visitare l’interno del castello, ma solo i giardini (per una questione di tempi, il prezzo è praticamente uguale). Che dire dei magnifici giardini, ricostruiti nella loro forma originaria all’italiana, disposti su tre terrazze, con fontane, canali, pergolati, aiuole a disegni geometrici e molto simpatico anche il labirinto...Dopo un attimo di panico all’uscita del castello (non troviamo più le chiavi...Della macchina...Da qui la decisione di metterle assolutamente in una tasca fissa dello zaino...), ci rechiamo al castello di Chenonceau. Qui purtroppo ci attende un bel codone (l’unico che abbiamo trovato all’ingresso dei castelli) di circa un’ora. L’attesa è stata premiata, il castello è veramente fantastico, è uno dei primi castelli del Rinascimento e gli interni sono ben ricostruiti, la zona della cucina/dispensa ci ha colpiti maggiormente. Ci stiamo dirigendo alla macchina quando incomincia a piovere, dopo un breve confabulazio, decidiamo di dirigerci verso il castello di Chambord. Il castello di Chambord sorge solitario al centro di un grande parco, è il castello più grande e fastoso della Valle della Loira e vi hanno soggiornato tutti i re di Francia. Molto influenzato dal gusto italiano, è una delle massime espressioni del Rinascimento francese. L'interno è molto spoglio e un po' deludente: a parte la ricostruzione degli appartamenti di Francesco I e di Luigi XIV, la maggior parte delle 365 sale non contiene nulla. Al ritorno ci siamo fermati nella città di Blois, non ci piaciuta, il castello non l’abbiamo visitato. Prima di rientrare nella nostra chambre, ci fermiamo ad Amboise, dove è in corso una piccola festa, con i prodotti tipici della zona. Vediamo le mura esterne del castello, i piccoli negozietti intorno (è un paesino molto turistico), mangiamo qualcosa e poi torniamo di corsa in camera, per assaporare la tranquillità del tramonto.

3° giorno: Oggi è ferragosto, e ci attendono due castelli, Azay-le-Rideau e Ussé. Azay-le-Rideau è bellissimo. Costruito tra il 1518 e il 1529 dal finanziere Gilbert Berthelot, si specchia nelle acque dell'Indre, che gli fa da fossato naturale. E' formato da due corpi ad L, che si uniscono nella facciata principale, al centro della quale si trovano la bella scalinata e un prospetto a loggette. All'interno si trovano mobili, arazzi e oggetti del periodo rinascimentale. All’uscita prendiamo la stradina che porta al piccolo borgo di Azay-le-Rideau, è molto caratteristico, con le piccole botteghe di artigiani e pittori, le case con mattoni a vista e alle finestre degli splendidi fiori. E’ quasi ora di pranzo, e decidiamo fare un vero pic-nic “all’italiana”. Ci fermiamo al supermercato (non mancano mai, ce ne sono veramente tanti) per fare provviste e poi ci dirigiamo al castello della bella addormentata del bosco. Troviamo un bellissimo tavolo da pic-nic sotto la chiesa del paese d’Ussé, dove ci fermiamo per gustarci e divorarci il nostro pic-nic. Dopo un caffè (non posso dire buono!!!) visitiamo il castello. E’ bellissimo dall'esterno con le torricelle, i tetti aguzzi e i camini sporgenti. Gli interni sono riccamente decorati. Sembra che Perrault si sia ispirato proprio a questo castello per la fiaba della Bella addormentata nel bosco. Alla favola è "romanticamente" (o turisticamente) dedicata una parte delle stanze del castello. Per oggi di castelli basta, andiamo alla scoperta della Loira, con i suoi scorci fantastici, i suoi paesini arroccati e la tranquillità dei vigneti. Noi prendiamo la strada verso Saumur. Ci imbattiamo anche in una festa dei viticoltori della zona, qui mangiamo qualcosa e poi chambre

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