Corsica da Nord a Sud

Prima di partire per la Corsica io e la mia ragazza ci siamo documentati su varie guide in modo da preparare al meglio la nostra vacanza(Lonley Planet, Routard). Avendo a disposizione solo 10 giorni e volendo girare l’isola in lungo ...

  • di stargate
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  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Prima di partire per la Corsica io e la mia ragazza ci siamo documentati su varie guide in modo da preparare al meglio la nostra vacanza(Lonley Planet, Routard).

Avendo a disposizione solo 10 giorni e volendo girare l’isola in lungo e in largo abbiamo deciso di effettuare non più di 3 soste in modo da non perdere troppo tempo per gli spostamenti ed il montaggio tenda.

Abbiamo prenotato la nave Livorno-Bastia (Moby Lines) via internet ed è comodissimo. Giorno di partenza Lunedì 21 Agosto ore 900 con arrivo a Bastia alle 13.30. Arrivo a Bastia in perfetto orario. La prima tappa del nostro viaggio e’ stata Ille Russe (isola rossa) che dista circa 85 km da Bastia, durante questo tragitto ci siamo soffermati un paio di volte. La prima sosta è stata al paese di Saint Florent, che di caratteristico ha il piccolo e grazioso porto molto frequentato da turisti di passaggio come noi. Il tempo per un giro e un caffè e siamo subito ripartiti per attraversare il deserto di “Agriates”. Ad essere sinceri, questa zona inizialmente ci ha colti un po’ impreparati, credevamo comunque di trovare centri abitati e un po’ di vegetazione, ma in realtà per lunghi tratti non e’ stato cosi’. Di fronte ci siamo trovati un paesaggio quasi surreale, con sulla destra la stupenda vista della costa ovest della Corsica e sulla nostra sinistra il fantastico niente...Costituito da rocce e piccoli cespugli.. Roba d’altri tempi!! E’ lungo questo tratto che ci siamo nuovamente soffermati per le foto di rito per poi proseguire spediti verso Ille Russe. Qui per la nostra permanenza abbiamo trovato un campeggio a poche centinaia di metri dal paese. Campeggio “Les Oliviers”, ben ombreggiato e direttamente collegato con la bianchissima spiaggia di Ille Russe, ma con i servizi igenici al limite della tollerabilità, nel complesso però abbastanza economico: Costo tenda + macchina x 2 persone, 17 Euro al giorno.

Nei giorni seguenti abbiamo potuto visitare le belle e selvagge spiagge di Lozari e Ostriconi, quest’ultima molto famosa per il torrente che sfocia nel mare, creando una specie di laguna che fà da cornice alla spiaggia di questo golfo. Altra cosa da fare assolutamente è il trenino che và da Ille Russe a Calvi che ferma a tutte le maggiori spiagge della zona passandoci praticamente accanto. Per la sera invece sono d’obbligo le visite notturne a Calvi e Ille Russe. La mattina del giorno 4 abbiamo smontato la tenda e continuato il nostro viaggio in direzione di Porto. Appena partiti ci siamo subito resi conto di come il paesaggio cambiasse radicamente, man mano che la strada si faceva più irta, ci siamo trovati a guidare in mezzo a una vegetazione più fitta con panorami da cartolina. Mai come in quel momento mi sono reso conto di come la Corsica oltre a essere mare era anche e soprattutto montagna. Una volta arrivati a Porto, visto il tempo non dei migliori abbiamo optato per l’albergo, che abbiamo trovato in prossimità di Porto Marina. Hotel “Ideal” 50 Euro per una doppia, senza prima colazione, ottima soluzione con un buon rapporto qualità / prezzo. Il giorno seguente, siamo partiti per una dei tanti percorsi di Trekking che venivano offerti all’interno della Riserva Naturale della “Scandola”, noi abbiamo scelto quella dei due ponti genovesi lungo il fiume Golo (durata camminata 2 ore circa). Data la mia pigrizia per questo genere d’attività, abbiamo fatto solo questo ma in realtà ne potevamo fare molte di più.. Anzi ragazzi andateci che ne vale veramente la pena.

Altre cose che consiglio di fare in questa zona sono: Visitare il caratteristico paesino di OTA, un centro abitato che conterà un centinaio di abitanti, arrocato sulle montagne, che per noi si e’ rivelato ideale per un pranzo corso dopo che avevamo camminato tutta la mattina; la gita sul battello lungo le coste di questa zona o se più preferite affittando un gommone come abbiamo fatto noi (75 Euro x mezza giornata). Il giorno 6, contentissimi per quanto fatto sino ad adesso, abbiamo deciso di partire per raggiungere l’estremo Sud dell’isola. Durante la prima parte del percorso ci siamo resi conto di quanto fosse comodo avere una piccola macchina per percorrere queste strade strette e senza recinzione. Questo é stato il vero “Life Motive” per più di 50 km..Molto divertente poi trovarsi in mezzo alla strada pecore mucche e cinghiali, che più di una volta ci hanno rallentato la tabella di marcia. Francamente l’entroterra corso avrebbe, forse, meritato più attenzione, ma ci siamo limitati ad una gita di un paio d’ore a Corte, vecchia ed effimera capitale della Corsica indipendente. Appena il tempo di una visita nel paese e di una merenda a base di affettati corsi e siamo subito ripartiti per raggiungere Porto Vecchio che abbiamo raggiunto verso le 1700. Dopo esserci soffermati al campeggio “La Rondinara”, causa il forte vento abbiamo deciso di proseguire la nostra ricerca verso Bonifacio, dove magari avremmo potuto trovarne altri meno esposti. E’ al campeggio di “Pian Del Fosse” che abbiamo deciso di passare la nostra terza e ultima parte della vacanza. Per descrivere questi ultimi quattro giorni vorrei partire subito dal campeggio, per dire che nel complesso si è rivelato decisamente migliore di quello trovato a Ille Russe; colgo l’occasione per consigliare a tutti quelli che volessero venire in Corsica di cercare solo quelli a tre stelle, la differenza di prezzo e’ minima e la qualità e’ decisamente migliore, piazzole ben delimitate, servizi igenici puliti e minimarket interno. Vorrei quindi parlare della zona di Bonifacio e Porto Vecchio due cittadelle belle per non dire bellissime. A Bonifacio consiglio di visitare la città alta, le viuzze in sasso, le scalinate (a piedi dal porto si trovano di quelle salite veramente irte da far venire il fiatone), i tanti ristorantini molto invitanti e il porto con tutti i suoi localini che la sera animano la cittadina. A PortoVecchio invece il centro storico con tutti i suoi negozi caratteristici dove vendono veramente di tutto e che ovviamente non abbiamo esitato a rifornirci prima di tornare in Italia. Per quanto riguarda le spiagge, ho una sola parola per descriverle FANTASTICHE, tutte libere (solo una piccola parte è attrezzata con lettini e ombrelloni a pagamento). Di seguito alcune che abbiamo visitato: SANTA GIULIA: una baia semplicemente stupenda con acqua cristallina; parte di spiaggia attrezzata per sub e noleggio moto ad acqua; se andate in una giornata di vento com’e’ successo a noi, vi consigliamo di andare sul lato destro che è un po’ più riparato

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