Provenza tra storia e mare

Ultimo weekend d’agosto … tre giorni a disposizione per pianificare un’altra delle nostre gite “mordi e fuggi” che ultimamente ci caratterizzano … l’unico dubbio … la scelta della nostra destinazione che, dopo aver consultato le previsioni meteo, cade sulla meravigliosa ...

  • di ivy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ultimo weekend d’agosto ... tre giorni a disposizione per pianificare un’altra delle nostre gite “mordi e fuggi” che ultimamente ci caratterizzano ... l’unico dubbio ... la scelta della nostra destinazione che, dopo aver consultato le previsioni meteo, cade sulla meravigliosa Provenza, alla ricerca del suo bel sole e di un po’ di caldo di fine estate.

La distanza da coprire per raggiungere il cuore di questa bellissima regione francese è lunga, ma la voglia di tornare in questa accogliente e soleggiata zona è così tanta, che anche la strada sembra più facile e veloce ... - all’andata - ... Percorriamo circa 600 km valicando monti, attraversando vallate e vedendo scorrere dal finestrino svariati paesaggi, mentre Ric ed io ci diamo il cambio alla guida diverse volte, per arrivare a destinazione nel pomeriggio, stanchi ma smaniosi di visitare la bellissima Orange, città d’arte e di storia, scelta come nostra prima meta di questo weekend prolungato.

Non abbiamo alcuna difficoltà a trovare il nostro hotel, questa volta della catena “Premiere classe” del gruppo “Envergure”, posto appena dopo l’uscita dell’autostrada e ad appena una ventina di minuti a piedi dal centro storico.

Dopo una chiacchierata con la simpatica signora della reception, che ci da’ buoni consigli per il nostro soggiorno e ci consegna una utilissima cartina di Orange, una volta appurata la comodità del letto e la freschezza della camera ... - ... leggasi: abbiocco tremendo e relax più totale ... - finalmente all’ora di cena ci mettiamo in marcia in direzione del centro, alla ricerca di un bel ristorantino. La città ci conquista subito con il suo tipico “charme” provenzale, per le sue vie acciottolate, le antiche piazzette ombreggiate da platani, le facciate delle case con le persiane dipinte di azzurro e di violetto, i fiori colorati ai balconi; usciamo da una di queste viuzze ed ecco all’improvviso pararsi davanti a noi un muro altissimo, maestoso, che sa di antico e trasuda storia da tutti i pori ... ... Ci siamo imbattuti proprio in uno dei due monumenti eccezionali di Orange, classificato patrimonio mondiale dall’Unesco, il celebre teatro romano, ai piedi della collina Saint Europe, il solo in occidente ad essere ancora così ben conservato.

E’ impressionante osservare il “muro di scena”, lungo più di cento metri e altissimo, non a caso definito da Re Luigi XIV come “il più bel muro del regno!”... Certo che di sera e con le luci colorate l’effetto visivo è notevole! Rimaniamo incantati da cotanta meraviglia e decidiamo di tornarci con calma il mattino dopo, per una doverosa visita più approfondita ... io non vedo l’ora! Terminiamo la nostra serata cenando all’aperto in un ristorante in una via del centro storico, rispettando i ritmi e le consuetudini provenzali di mangiare molto tardi e con estrema tranquillità, accompagnati dal suono di una fisarmonica in un clima molto vacanziero e rilassato.

Una buona e abbondante colazione e via, di nuovo a passeggiare per le vie di Orange, baciata da tiepidi raggi di sole e accarezzata da un piacevole fresco venticello, alla scoperta del suo teatro romano, guidati dalla moderna e pratica audio-guida in italiano, che ci narra la storia e le curiosità di questo affascinante sito storico.

Apprendiamo che il teatro venne edificato all’inizio dell’era cristiana, tra il I secolo a.C. E il I secolo d.C., e la fantastica facciata (muro di scena), alta circa 37 metri, fu aggiunta durante il regno di Augusto, mentre le statue, le colonne ed i pilastri appartengono all’epoca di Antonino il Pio

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