Dall'Auvergne al Perigord e all'Atlantico

4 adulti, 2 tende e 1 auto (Citroen Picasso, affettuosamente chiamata Samantha) 3800 km 640 € a testa tutto compreso (benzina, autostrada, campeggi, ingressi, cibo & acqua) Non ricordiamo più come e quando sia nata l’idea… forse durante un’uggiosa serata ...

  • di La Redazione
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  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

4 adulti, 2 tende e 1 auto (Citroen Picasso, affettuosamente chiamata Samantha)

3800 km

640 € a testa tutto compreso (benzina, autostrada, campeggi, ingressi, cibo & acqua)

Non ricordiamo più come e quando sia nata l’idea... forse durante un’uggiosa serata invernale? In ogni caso la descrizione delle coste atlantiche e delle sue dune di sabbia ci aveva stregato. Certo però un’intera vacanza di sole&mare non ci interessava... il nostro ideale vacanziero è un giusto mix tra l’agognato relax e gli aspetti culturali artistici e paesaggistici delle zone dove soggiorniamo... quindi, oltre le dune? Noi volevamo di più! La Francia è però un paese talmente vario e ricco di spunti di ogni genere, che non c’è stato problema a organizzare la vacanza desiderata! Considerata la distanza da coprire (Torino-Bordeaux: almeno 880 km!), abbiamo pensato di sviluppare il nostro viaggio..In orizzontale, visitando così l’Auvergne, poi il Perigord (terra ricca di castelli, testimonianze preistoriche, fiumi e foreste, ottimi vini e patè) e infine la costa Atlantica.

In primavera cerchiamo un po’ di materiale informativo sulle zone che ci interessano, e la consueta efficienza degli Uffici del Turismo ci fa arrivare gratuitamente a casa tonnellate di depliant, cartine, elenchi di campeggi e ristoranti, guide turistiche e quant’altro si possa desiderare...Molte addirittura in italiano. Le richieste si possono fare direttamente online, presso i siti web dei singoli dipartimenti, i cui indirizzi si rintracciano facilmente su www.Franceguide.Com. Altra insostituibile fonte di informazioni è la fedele Lonely Planet.

Deciso il periodo di ferie (come nostro solito, a luglio) il tempo passa in fretta ed è ora di fare i bagagli! Ma ci staranno tutti, in macchina?? Siamo in 4, il materiale da campeggio pur ridotto all’osso tiene il suo spazio, il viaggio è lungo e non si può accatastare malamente la roba...Ma alla fine Samantha inghiotte diligentemente tutto, e finalmente partiamo! A Torino ci sono già 33° e sono solo le 10.30 del mattino, ma tanto c’è l’aria condizionata... L’autostrada Torino-Bardonecchia è pressoché deserta, in un giorno lavorativo; decidiamo per il tunnel del Frejus (anche se non è proprio a buon mercato: 31.90€ all’andata e altrettanti al ritorno, visto che il ticket AR vale solo 7 gg) ma visto quanta strada ci attende non abbiamo voglia di spararci subito un passo alpino. Dopo una pausa pranzo dopo S.Jean de Maurienne superiamo Chambery, Lione (trafficatissima, è ora di punta, e il termometro segna ben 41°!!) e poi via verso Clermont-Ferrand, su un’autostrada di nuovo deserta. I pedaggi sono frequenti e abbastanza cari, ma nella media del nostro Nord Italia. La benzina in autostrada costa come da noi; approfitteremo il più possibile dei distributori presso i centri commerciali, che applicano ottimi sconti (anche - 0.200 € al litro). Attenzione però ai rifornimenti presso i self-service automatici: questi impianti non accettano contanti, e non siamo mai riusciti ad usare alcuna delle carte di credito e bancomat in nostro possesso, evidentemente accettano solo carte francesi! Restare senza benzina di domenica può voler dire restare davvero a secco!

Alle 18.00 siamo a Clermont-Ferrand e cerchiamo il motel dove dormiremo: abbiamo prenotato presso un Formula 1 (www.Hotelformule1.Com) dove siamo già stati altre volte. Si tratta di motel molto spartani (niente bagno in camera) ma dall’ottimo rapporto qualità-prezzo per una tappa on the road (30 € a notte, camere tutte da 3 letti). La colazione è a buffet, prenotando online (con carta di credito) la camera è riservata fino all’indomani senza vincoli di orario di arrivo (fuori orario si fa il check-in ad uno sportello automatico), si può disdire fino alla mattina stessa. Dopo una bella doccia, andiamo verso Clermont per cenare e fare un giretto: fa molto caldo, ma la città è carina, c’è una bella cattedrale in pietra vulcanica scura (purtroppo già chiusa) e alcune vie con palazzotti tardo-gotici. Ceniamo in una brasserie sulla piazza principale, poi dopo una passeggiata torniamo al Formula 1 per una bella nanna, caldo permettendo

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