Corsica: La Balagne

Prima della partenza per la Corsica ho avuto modo di leggere alcuni diari di viaggio pubblicati sul sito turistipercaso.it e ho potuto trarre spunti e suggerimenti davvero utili. Scrivendone anch’io uno, spero di risultare altrettanto utile a chi si appresta ...

  • di Ataulfo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Prima della partenza per la Corsica ho avuto modo di leggere alcuni diari di viaggio pubblicati sul sito turistipercaso.It e ho potuto trarre spunti e suggerimenti davvero utili. Scrivendone anch’io uno, spero di risultare altrettanto utile a chi si appresta a partire per l’Ile de beauté. Io (Giuseppe) e la mia fidanzata (Valentina) abitiamo nella provincia di Viterbo, quindi il modo più rapido (che rapido non è) per raggiungere la Corsica è imbarcarsi dal porto di Livorno. Anche se va detto che dalla fine di giugno 2006 la compagnia Grimaldi Ferries parte da Civitavecchia, ma pare che i prezzi siano piuttosto alti. Per evitare levatacce in piena notte, ce la siamo presa comoda e il giorno prima dell’imbarco abbiamo raggiunto Livorno e pernottato nell’Hotel Milano, comodo perché vicino al porto (60 euro la camera). La mattina successiva, con un buon anticipo di 1 ora e mezza circa ci siamo accodati a quella decina di automobili che già attendeva l’imbarco e, parlando con qualcuno, abbiamo scoperto che la Moby, la compagnia di cui ci siamo serviti, offriva la possibilità di dormire, la notte prima della partenza, in cabina a bordo, per 60 euro. Esattamente quanto abbiamo speso noi, ma almeno siamo stati sulla terraferma! Puntuali alle 9 siamo salpati e il viaggio è stato sicuramente confortevole, 4 ore, mare calmo, tanto sole. Alle 13 siamo scesi al porto di Bastia, sul suolo còrso. Per la nostra permanenza abbiamo prenotato tramite agenzia, l’Hotel Hacienda a Ile Rousse, pernottamento e prima colazione a 370 euro a persona, una settimana tra fine giugno e inizio luglio. Aggiungiamo 70 euro per il traghetto (a persona con auto a seguito) e raggiungiamo 440 euro.

Raggiungere Ile Rousse è stato semplice, circa 85 km da Bastia, non più di un’ora e un quarto di viaggio lungo strade scorrevoli e sicure. Trovare l’Hotel Hacienda, invece, non è stato facilissimo perché, poco previdentemente, non avevo scaricato la cartina con l’esatta ubicazione da internet. Così chiedendo ai passanti o a qualche negoziante, ci siamo disimpegnati. In Corsica è importante conoscere il francese, almeno qualche rudimento, ed evitare di fare affidamento sull’inglese o sullo stereotipo “tanto capiscono l’italiano”. L’inglese per loro è come l’arabo per noi (almeno nei posti visitati da me e Valentina), e non è certo al 100% che la nostra lingua sia parlata e compresa.

Raggiunto l’Hotel ho una brutta sorpresa: avevo scelto l’Hacienda perché sul catalogo Aviomar era specificato che la camera era dotata di TV con Rai1. Capirai, nel bel mezzo degli ottavi e dei quarti di finale del campionato del modo di calcio... Invece scopro che Rai1 non si vede. “Siamo passati recentemente alla TV via satellite e la Rai non si vede più” mi dice la gestrice dell’albergo. Dopo una breve arrabbiatura mi sono dovuto accontentare delle telecronache in francese con i vari “Tottì, Del Pierò, Tonì: improponibile.

Ma passiamo a parlare del clou della vacanza: le spiagge. Avendo portato con noi la macchina abbiamo avuto chiaramente la possibilità di viaggiare e ci siamo fatti tutte le principali spiagge della Balagna (zona nord-ovest dell’isola), tutte raggiungibili in poco tempo da Ile Rousse, tutte percorrendo la strada N197 o la N1197 detta “Balanina”.

Partendo da est troviamo la Plage d’Ostriconi. L’Ostriconi è un fiume che sfocia nei pressi di questa spiaggia accessibile non proprio facilmente. Il modo più semplice è raggiungere il Camping Ostriconi, lasciare la macchina fuori, attraversarlo a piedi (a noi nessuno ha fatto problemi) e percorrere un sentiero di circa 1 km fino alla spiaggia. Il sentiero attraversa il fiume creando paesaggi da cartolina, ma in Corsica ogni panorama è pittoresco e poetico. Dimenticavo, attenzione alle mucche che si possono trovare sul ciglio del sentiero o anche in mezzo ad esso. Esiste anche un altro modo di accedere alla spiaggia, cioè attraverso un ripido sentiero che scende dalla montagna che, una volta sulla spiaggia, vi ritrovate sulla sinistra. Ma quando c’è da portare asciugamani, cibarie, bevande, pallone, riviste, ecc. Conviene scegliere la pianura. La fatica della scarpinata, comunque, è in ogni caso ripagata dalla bellezza della spiaggia e dalla limpidezza del mare; sulla destra, passeggiando lungo la battigia, si raggiungono alcuni scogli e piccole calette, bellissimo. Da quelle parti abbiamo trovato molti nudisti, quindi tenetene conto se avete bambini o se siete contro il naturismo. Più vicino a Ile Rousse, raggiungibile sempre dalla N1197 c’è la Plage di Lozari. Qui non ci sono sentieri accidentati, fiumi o mucche, si parcheggia (gratis) a dieci metri dalla spiaggia senza problemi. Il luogo è assai frequentato da famiglie con bambini e anche cani al seguito... Del resto è spiaggia libera

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