1. Posta : Commento su QUELLO SPRECO DI CIBO SUI VOLI AEREI

    di , il 2/10/2009 12:40

    Il cibo che si butta sui voli aerei è di considerevole quantità, poichè per prima cosa non è il massimo delle prelibatezze e poi è gratis e quindi non ci si fa tanto caso ! Quello che non si capisce è perchè un aereo che trasporta centinaia di persone e che fa rotte intercontinentali non debba avere uno spazio attrezzato per la preparazione dei cibi e del personale qualificato in tal senso. Certo bisognerebbe togliere qualche fila di poltroncine e creare la figura di hostess-cuciniera, ma se questo lo pagano i viaggiatori qual'è il problema ? Secondo me non si è ancora capito che questo rappresenterebbe un vero e proprio business ed i viaggiatori (in parte) sarebbero ben contenti di pagare in più e "mangiare" nel vero senso del termine. Credetemi ! 11 oppure 12 ore su un aereo sono tante, per cui negli stessi dovrebbero esserci tutte quelle comodità che consentono al viaggiatore di stare bene .

    Sarebbe utile una vera e propria indagine in tal senso, per sentire quali sono le reali esigenze della gente che viaggia. Però, come succede spesso, il viaggiatore ha pochissima voce in capitolo e le politiche commerciali sono fatte in base ad una serie di numeri che devono partorire il risultato finale (il profitto) . Il palato (purtroppo) non rientra nella matematica.....

  2. cubano2020
    , 2/10/2009 12:40
    Il cibo che si butta sui voli aerei è di considerevole quantità, poichè per prima cosa non è il massimo delle prelibatezze e poi è gratis e quindi non ci si fa tanto caso ! Quello che non si capisce è perchè un aereo che trasporta centinaia di persone e che fa rotte intercontinentali non debba avere uno spazio attrezzato per la preparazione dei cibi e del personale qualificato in tal senso. Certo bisognerebbe togliere qualche fila di poltroncine e creare la figura di hostess-cuciniera, ma se questo lo pagano i viaggiatori qual'è il problema ? Secondo me non si è ancora capito che questo rappresenterebbe un vero e proprio business ed i viaggiatori (in parte) sarebbero ben contenti di pagare in più e "mangiare" nel vero senso del termine. Credetemi ! 11 oppure 12 ore su un aereo sono tante, per cui negli stessi dovrebbero esserci tutte quelle comodità che consentono al viaggiatore di stare bene .
    Sarebbe utile una vera e propria indagine in tal senso, per sentire quali sono le reali esigenze della gente che viaggia. Però, come succede spesso, il viaggiatore ha pochissima voce in capitolo e le politiche commerciali sono fatte in base ad una serie di numeri che devono partorire il risultato finale (il profitto) . Il palato (purtroppo) non rientra nella matematica.....