1. Diario di Viaggio Algeria: Nel Sahara coi Tuareg

    di , il 2/12/2009 12:42

    L'Algeria richiama alla memoria, specie dei meno giovani, eventi tragici di guerra, di massacri, di caccia all'uomo... In comune con tutti i paesi che si sono liberati dal giogo del colonizzatore europeo. Ora quel tempo è passato ed i turisti hanno incominciato, più o meno lentamente, a trovare interesse per quelle aree nordafricane così vicine a noi. Ma non si tratta di turismo facile, tipo Sharm o Luxor. Già arrivare a Tamaranset, nel Sahara algerino, richiede ore ed ore di viaggio, lunghe soste all'aeroporto di Algeri, numerosi ...

  2. menelik
    , 20/9/2011 14:34
    La storia dell’Hoggar è a scala geologica, e legata ad essa è quella infinitamente più breve del Père de Foucauld.
    Charles Eugène de Foucauld fu soldato francese in Algeria nel 1858. Dall’esercito comunque si dimise appena possibile, per poter viaggiare e seguire la sua vocazione religiosa che lo portò a diventare un Trappista e a trasferirsi in Palestina. Nel 1901 fu nominato sacerdote e tornò in Algeria per raggiungere Tam, con le difficoltà che si possono immaginare, cinque anni dopo. Grazie alle sue conoscenze mediche, anche se superficiali, fu presto considerato un marabutto, un sant’uomo, dai touaregh che lo rispettavano. Morì nel 1916 durante una rivolta antifrancese. a Tamanrasset nel fortino che lui stesso fece costruire.
    Per mano dei touaregh ? Per mano di sicari francesi ?
    Nessuno può saperlo perchè la sua figura fu ambigua, collocata ora come punta di diamante della penetrazione francese nel grande Sud, ora come unica difesa di un popolo destinato all’estinzione totale. Nessuno può dire se dalla battaglia di Tit del 1902, nella quale furono sbaragliati i touaregh Kel Hoggar, la loro sottomissione avvenne grazie anche ai servigi di De Foucauld o nonostante la sua difesa di questo popolo.TANTO PER ESSERE PRECISI!!!
  3. epinephelus
    , 2/12/2009 12:42
    L'Algeria richiama alla memoria, specie dei meno giovani, eventi tragici di guerra, di massacri, di caccia all'uomo... In comune con tutti i paesi che si sono liberati dal giogo del colonizzatore europeo. Ora quel tempo è passato ed i turisti hanno incominciato, più o meno lentamente, a trovare interesse per quelle aree nordafricane così vicine a noi. Ma non si tratta di turismo facile, tipo Sharm o Luxor. Già arrivare a Tamaranset, nel Sahara algerino, richiede ore ed ore di viaggio, lunghe soste all'aeroporto di Algeri, numerosi ...