1. Posta : Per le donne che viaggiano...anche da sole

    di , il 16/12/2009 14:24

    …Per tutte le donne che viaggiano… anche da sole!

    Carissimi appassionati del mondo vi racconto le mie esperienze solitarie.

    Intanto mi presento: mi chiamo Annamaria, ho 24 anni e vivo in provincia di Torino, lavoro come contabile, amo leggere, collezionare elefanti (non vivi), il cinema ma soprattutto ho una grande passione: viaggiare!

    Sarà forse che nella mia famiglia sfasciata il concetto di vacanza o viaggio non esisteva, sarà che vivere in campagna è bellissimo...ma dopo un po’ ti sta un po’ stretto e hai voglia di evadere, che sin da piccola mi sono ripromessa che avrei viaggiato per vedere il più possibile tutto quello che c’era oltre la mia siepe leopardiana.

    Avevo 15 anni quando ho scoperto le puntate di Turisti per Caso in televisione e non me ne sono mai persa una ripromettendomi che anche io un giorno avrei visto quei posti. Grazie Susy e grazie Patrizio per avermi dato la possibilità di rivederle attraverso i vostri dvd.

    Appena ho compiuto la maggiore età non mi sono più fermata, grazie alle gite scolastiche e alle vacanze personali ho girato abbastanza…lavorando forse è più facile perché sei più indipendente però non credo sia impossibile anche per chi ha solo lavoretti saltuari o studia. A parte chi a la grande fortuna di “mettere sul conto” dei genitori, io i viaggetti, i week e i Viaggi me li sono sempre pagati da sola con il sacrificio e con lo spirito che ogni esperienza di viaggio è un sicuro investimento per la propria vita.

    Ho letto sul n° 11 di Turisti per Caso Magazine la testimonianza di Barbara che dice “ se non trovo nessuno per andare via è giusto che anche io mi privi di viaggiare?” sapete è la stessa domanda che mi pongo io e la mia risposta è NO!.

    Il giorno del mio compleanno, per principio, prendo sempre ferie dal lavoro e parto da sola per una di quelle gite giornaliere all’insegna della scoperta di luoghi non troppo lontani dalla mia città.

    E’ stato così che ho fatto un giretto solitario nella fredda e poco turistica Stresa del mese di Febbraio, quest’anno ho visitato la città di Pavia e la Certosa e il prossimo Febbraio ho già in mente un giretto al Castello di Agliè (per chi non sapesse la più nota location della fiction Elisa di Rivombrosa) e la visita della casa museo del Poeta Guido Gozzano sempre in Agliè;

    E’ stato così anche per l’estate scorsa quando per cause lavorative non ho trovato nessuno per partire con me, così sono andata da sola due settimane in Tunisia: una settimana di tour eccezionale (eravamo solo in 5 ed è stato come viaggiare in famiglia facendo parecchi fuori programma e discutendo tantissimo sulle differenze e le similitudini dell’Islam e della nostra religione) e l’ultima settimana invece è stata di mare praticamente quel che si dice RELAX . Il pranzo da sola è stato un po’ triste anche per me ma il cameriere già dopo il primo giorno mi riservava un posticino vicino al banchetto delle stoviglie dove lui faceva piantone e con la scusa parlavamo molto, ho ricevuto molte attenzioni dal personale e mi sono sentita subito a mio agio dopo il normale imbarazzo iniziale.

    La stessa cosa è successa quest’anno quando ho scelto di andare in Kenya, sia per motivi di denaro che per motivi di ferie nessun ha voluto accompagnarmi e sono partita da sola…10 giorni indimenticabili tra i grandi parchi, savana , Kilimangiaro, e poi la favolosa spiaggia di Diani conoscendo realtà veramente toccanti. Come avrei potuto privarmi di certe emozioni solo per la paura di essere sola.

    Penso che sia meglio fare certe esperienze da soli piuttosto di farle con qualcuno non convinto al 100%. E poi devo dire che “soli” è una parola grossa, in realtà in entrambe le esperienze ho incontrato compagni di viaggio veramente eccezionali e motivati.

    Credo che il saper stare in solitudine sia una grazia, non ricordo chi lo disse ma se si è noi e la solitudine si è già in due!

    Conosco persone che devono sempre stare in mezzo alla gente per essere felici. Io ho capito che sono felice anche quando riesco ad avere il tempo di guardarmi dentro, riflettere e provare emozioni vere, mettere alla prova la mia personalità. Ho sconfitto la timidezza e la paura di essere sola in nuove situazioni, anche perché ho avuto la fortuna di trovare sempre persone che con il sorriso mi hanno aiutato se avevo difficoltà.

    Non abbiate paura di viaggiare da sole perché scoprirete ben presto di avere una compagna di avventura, una Voi che non sapevate esistesse prima, la quale vi aiuterà a raccogliere ogni attimo e custodirlo per sempre!

    Un abbraccio a tutti i Turisti per Caso fans e quelli che lo diventeranno,

    Annamaria

  2. annaparty
    , 16/12/2009 14:24
    …Per tutte le donne che viaggiano… anche da sole!
    Carissimi appassionati del mondo vi racconto le mie esperienze solitarie.
    Intanto mi presento: mi chiamo Annamaria, ho 24 anni e vivo in provincia di Torino, lavoro come contabile, amo leggere, collezionare elefanti (non vivi), il cinema ma soprattutto ho una grande passione: viaggiare!
    Sarà forse che nella mia famiglia sfasciata il concetto di vacanza o viaggio non esisteva, sarà che vivere in campagna è bellissimo...ma dopo un po’ ti sta un po’ stretto e hai voglia di evadere, che sin da piccola mi sono ripromessa che avrei viaggiato per vedere il più possibile tutto quello che c’era oltre la mia siepe leopardiana.
    Avevo 15 anni quando ho scoperto le puntate di Turisti per Caso in televisione e non me ne sono mai persa una ripromettendomi che anche io un giorno avrei visto quei posti. Grazie Susy e grazie Patrizio per avermi dato la possibilità di rivederle attraverso i vostri dvd.
    Appena ho compiuto la maggiore età non mi sono più fermata, grazie alle gite scolastiche e alle vacanze personali ho girato abbastanza…lavorando forse è più facile perché sei più indipendente però non credo sia impossibile anche per chi ha solo lavoretti saltuari o studia. A parte chi a la grande fortuna di “mettere sul conto” dei genitori, io i viaggetti, i week e i Viaggi me li sono sempre pagati da sola con il sacrificio e con lo spirito che ogni esperienza di viaggio è un sicuro investimento per la propria vita.
    Ho letto sul n° 11 di Turisti per Caso Magazine la testimonianza di Barbara che dice “ se non trovo nessuno per andare via è giusto che anche io mi privi di viaggiare?” sapete è la stessa domanda che mi pongo io e la mia risposta è NO!.
    Il giorno del mio compleanno, per principio, prendo sempre ferie dal lavoro e parto da sola per una di quelle gite giornaliere all’insegna della scoperta di luoghi non troppo lontani dalla mia città.
    E’ stato così che ho fatto un giretto solitario nella fredda e poco turistica Stresa del mese di Febbraio, quest’anno ho visitato la città di Pavia e la Certosa e il prossimo Febbraio ho già in mente un giretto al Castello di Agliè (per chi non sapesse la più nota location della fiction Elisa di Rivombrosa) e la visita della casa museo del Poeta Guido Gozzano sempre in Agliè;
    E’ stato così anche per l’estate scorsa quando per cause lavorative non ho trovato nessuno per partire con me, così sono andata da sola due settimane in Tunisia: una settimana di tour eccezionale (eravamo solo in 5 ed è stato come viaggiare in famiglia facendo parecchi fuori programma e discutendo tantissimo sulle differenze e le similitudini dell’Islam e della nostra religione) e l’ultima settimana invece è stata di mare praticamente quel che si dice RELAX . Il pranzo da sola è stato un po’ triste anche per me ma il cameriere già dopo il primo giorno mi riservava un posticino vicino al banchetto delle stoviglie dove lui faceva piantone e con la scusa parlavamo molto, ho ricevuto molte attenzioni dal personale e mi sono sentita subito a mio agio dopo il normale imbarazzo iniziale.
    La stessa cosa è successa quest’anno quando ho scelto di andare in Kenya, sia per motivi di denaro che per motivi di ferie nessun ha voluto accompagnarmi e sono partita da sola…10 giorni indimenticabili tra i grandi parchi, savana , Kilimangiaro, e poi la favolosa spiaggia di Diani conoscendo realtà veramente toccanti. Come avrei potuto privarmi di certe emozioni solo per la paura di essere sola.
    Penso che sia meglio fare certe esperienze da soli piuttosto di farle con qualcuno non convinto al 100%. E poi devo dire che “soli” è una parola grossa, in realtà in entrambe le esperienze ho incontrato compagni di viaggio veramente eccezionali e motivati.
    Credo che il saper stare in solitudine sia una grazia, non ricordo chi lo disse ma se si è noi e la solitudine si è già in due!
    Conosco persone che devono sempre stare in mezzo alla gente per essere felici. Io ho capito che sono felice anche quando riesco ad avere il tempo di guardarmi dentro, riflettere e provare emozioni vere, mettere alla prova la mia personalità. Ho sconfitto la timidezza e la paura di essere sola in nuove situazioni, anche perché ho avuto la fortuna di trovare sempre persone che con il sorriso mi hanno aiutato se avevo difficoltà.
    Non abbiate paura di viaggiare da sole perché scoprirete ben presto di avere una compagna di avventura, una Voi che non sapevate esistesse prima, la quale vi aiuterà a raccogliere ogni attimo e custodirlo per sempre!
    Un abbraccio a tutti i Turisti per Caso fans e quelli che lo diventeranno,
    Annamaria