1. Posta : Cultura & censura...

    di , il 15/2/2010 13:51

    Vi prego... Non fatelo...!!!

    Non ammettete che la censura metta il suo piedino secco e rifinito in uno degli ultimi baluardi di libertà che ancora popolano i nostri schermi TV!

    La cultura si ciba di contraddizioni e di sentimenti forti. E' di fronte a questi che il Viaggiatore scopre di essere vivo e di appartenere ad una realtà tridimensionale. Chi ci vorrebbe allineati e spettatori di farse tutte irrimediabilmente identiche, in cui tutti sorridono e in cui se viene detta la parola "culo" subito dopo si arrossisce.. Beh... Queste persone, secondo me, hanno un fottutissimo terrore di vivere... Di confrontarsi con quello che ci fa paura, ci imbarazza e ci terrorizza.

    Anch'io non credo che la corrida si possa annoverare tra le espressioni più civili della nostra società. E condivido pienamente l'ideale di chi vuole vivere e lasciar vivere. Ma non credete - amici-che-si-cancellano-dalla-mailing-list - che il bandire senza capire, il censurare senza riflettere sia, tutto sommato, una splendida forma di intolleranza???

    Cari Susy e Patrizio, non cambierò certo opinione su di voi per un fatto come questo. Continuate - ve ne preghiamo - a fare cultura esprimendo il dubbio, l'incertezza e la contraddizione che c'è in voi (e in noi). Solo così riusciremo a non diventare tutti, irrimediabilmente, grigi...

  2. Dario C.
    , 15/2/2010 13:51
    Vi prego... Non fatelo...!!!
    Non ammettete che la censura metta il suo piedino secco e rifinito in uno degli ultimi baluardi di libertà che ancora popolano i nostri schermi TV!
    La cultura si ciba di contraddizioni e di sentimenti forti. E' di fronte a questi che il Viaggiatore scopre di essere vivo e di appartenere ad una realtà tridimensionale. Chi ci vorrebbe allineati e spettatori di farse tutte irrimediabilmente identiche, in cui tutti sorridono e in cui se viene detta la parola "culo" subito dopo si arrossisce.. Beh... Queste persone, secondo me, hanno un fottutissimo terrore di vivere... Di confrontarsi con quello che ci fa paura, ci imbarazza e ci terrorizza.
    Anch'io non credo che la corrida si possa annoverare tra le espressioni più civili della nostra società. E condivido pienamente l'ideale di chi vuole vivere e lasciar vivere. Ma non credete - amici-che-si-cancellano-dalla-mailing-list - che il bandire senza capire, il censurare senza riflettere sia, tutto sommato, una splendida forma di intolleranza???
    Cari Susy e Patrizio, non cambierò certo opinione su di voi per un fatto come questo. Continuate - ve ne preghiamo - a fare cultura esprimendo il dubbio, l'incertezza e la contraddizione che c'è in voi (e in noi). Solo così riusciremo a non diventare tutti, irrimediabilmente, grigi...