1. Posta : Lettera di Patrizia

    di , il 15/2/2010 13:55

    Cari amici Patrizio e Syusy mi chiamo Danilo, anche se da tempo visito il vostro sito oggi e' la prima volta che vi scrivo e lo faccio dopo aver letto su vostra seganlazione la lettera che vi e'stata inviata da Patrizia (la ragazza o meglio una viaggiatrice come voi e me che in indonesia ha subito la tragica perdita di Lorenzo), io e mia moglie Tiziana viaggiamo il piu' possibile rispetto alle nostre forze economiche e quando lo facciamo cio' che ci spinge e' la voglia di vedere e di imparare nuove cose, la voglie di conoscere gente nuova che tramite la loro cultura e la loro societa' puo farci crescere e farci sentire ancora di piu' parte di questo piccolo mondo, anche noi siamo stati in posti molto diversi da quelli in cui normalmente viviamo, e' ogni volta che siamo poi tornati a casa ci sembrava di aver lasciato in quei luoghi e a quella gente una parte del nostro cuore ricevendone in cambio una parte molto piu' grande del loro, anche noi non abbiamo mai scelto un posto da visitare in base alla sicurazza del luogo o alla sua notorita' turistica ma spinti dalla voglia di vedere (come anche Patrizio ha detto in una puntata di velisti per caso)quello di cui avevamo letto e grazie alla lettura su cui avevamo fantasticato e conosciuto. Non so di preciso perche' vi ho scritto propio oggi, forse lo fatto perche' la lettera di Patrizia mi ha commosso o forse perche' anche io sono convinto che viaggiare sia la cosa piu' bella, piu' viva e pacifica che si possa fare e che se tutta la gente del mondo viaggiasse e si scambiasse una piccola parte del loro cuore cose come sono successe a Patrizia non accadrebbero mai. Vi saluto e vi abbraccia tutti e tre: Patrizia , Syusy e Patrizio.

  2. Danilo Cimmino
    , 15/2/2010 13:55
    Cari amici Patrizio e Syusy mi chiamo Danilo, anche se da tempo visito il vostro sito oggi e' la prima volta che vi scrivo e lo faccio dopo aver letto su vostra seganlazione la lettera che vi e'stata inviata da Patrizia (la ragazza o meglio una viaggiatrice come voi e me che in indonesia ha subito la tragica perdita di Lorenzo), io e mia moglie Tiziana viaggiamo il piu' possibile rispetto alle nostre forze economiche e quando lo facciamo cio' che ci spinge e' la voglia di vedere e di imparare nuove cose, la voglie di conoscere gente nuova che tramite la loro cultura e la loro societa' puo farci crescere e farci sentire ancora di piu' parte di questo piccolo mondo, anche noi siamo stati in posti molto diversi da quelli in cui normalmente viviamo, e' ogni volta che siamo poi tornati a casa ci sembrava di aver lasciato in quei luoghi e a quella gente una parte del nostro cuore ricevendone in cambio una parte molto piu' grande del loro, anche noi non abbiamo mai scelto un posto da visitare in base alla sicurazza del luogo o alla sua notorita' turistica ma spinti dalla voglia di vedere (come anche Patrizio ha detto in una puntata di velisti per caso)quello di cui avevamo letto e grazie alla lettura su cui avevamo fantasticato e conosciuto. Non so di preciso perche' vi ho scritto propio oggi, forse lo fatto perche' la lettera di Patrizia mi ha commosso o forse perche' anche io sono convinto che viaggiare sia la cosa piu' bella, piu' viva e pacifica che si possa fare e che se tutta la gente del mondo viaggiasse e si scambiasse una piccola parte del loro cuore cose come sono successe a Patrizia non accadrebbero mai. Vi saluto e vi abbraccia tutti e tre: Patrizia , Syusy e Patrizio.