1. Posta : Affidabilita' tour operator

    di , il 15/2/2010 13:55

    Parma 23/04/2003

    Mi chiamo Maria Giovanna Bertolini abito a Parma e vorrei farvi presente un fatto che mi e´ capitato l´anno scorso con quattro amici durante un viaggio in Namibia, in modo che possiate renderVi conto con chi lavorate o potrebbe capitarVi di lavorare. A meta´ ottobre 2002 siamo partiti per un viaggio per motivi turistici in Namibia. Abbiamo prenotato il volo di andata e ritorno con Sud Africa AIR LINE poi su consiglio di amici che avevano gia´ fatto lo stesso tour qualche anno prima ci siamo rivolti al tour operator namibiano SAND ROSE di WINDHOEK chiedendo un auto con autista/guida parlante italiano. Cosi´ e´ stato al nostro arrivo in aeroporto ad attendeci c´era un pulmino ww combi e la guida: Paolo. Fino a meta´ del viaggio tutto e´ filato liscio. Il giorno 23/10/2002 la nostra guida ha deciso di cambiare itinerario sostenendo che la strada che dovevamo fare per raggiungere TWELFONTAIN non era molto panoramica e che quindi anche se lui non la conosceva bene preferiva fare un´altra strada all´interno di un antico vulcano spento. Ci siamo accorti subito che la strada in questione era piu´ una mulattiera e non adatta al nostro pulmino ma Paolo si diceva si diceva sicuro del fatto suo. Dopo un´ottantina di km di carraie e mulattiere il pulmino si e´ rotto e dopo avere tentato invano di riparalo la nostra espertissima guida al calar del sole ha deciso di partire a piedi con mezza bottiglia d´acqua per andare a cercare aiuto abbandonandoci cosi´ nel bel mezzo della savana in un punto dove non passa mai nessuno(cosi´ ci hanno detto in seguito coloro che ci hanno portato in salvo). Abbiamo passato la notte sul pulmino in balia di elefanti(di cui abbiamo visto le tracce), rinoceronti, serpenti(visti di persona!) e non so quali altri animali fino a quando il giorno dopo verso le 13 un gruppo di tedeschi in giro con il tour operator EXPERIENCE (che non ringrazieremo mai abbastanza), che per puro caso sono passati da quelle parti, ci hanno raccolto e portato con loro al centro abitato piu´ vicino (100km di distanza!), e hanno dato l´allarme per le ricerche della nostra quida che davano gia´ per sbranata da qualche fiera. I tedeschi ci hanno portato al PALMWAG lodge dove dovevano alloggiare loro e dove gentilmente hanno accolto anche noi. Il giorno dopo nel tardo pomeriggio siamo stati raggiunti da Antonella Tollon della Sand Rose con un nuovo autista, anche perche´ nonostante fossimo duramente provati abbiamo deciso di continuare la nostra vacanza. Siccome eravamo finiti molto lontani da quello che doveva essere il nostro itinerario solamente nel pomeriggio del giorno dopo abbiamo ripreso le escursioni come da programma non senza altri disagi tipo l´aver dormito in 4 in una camera da 2 persone ed aver cenato a tarda ora con alcune cose rimediate gentilmente dai gestori di un lodge lungo la trada per OPUWO. Alla fine del tour al nostro rientro nella capitale, dopo un bellissimo discorso da "presidente della repubblica " il titolare di Sand Rose con scuse a profusione ci ha congedato il 31/10/2002 per il nostro rientro in Italia con la promessa di un rimborso monetario per il danno morale e materiale subito. Nonostante i nostri ripetuti solleciti via e-mail, nonostante abbiamo rincontrato Antonella di Sand Rose assieme alla moglie del titolare, alla fiera BIT di Milano che ci hanno rinnovato le promesse, a tutt´oggi non abbiamo ricevuto alcunche´. Mi rendo conto che la lettera e´ lunga ma volevo foste in grado di valutare Voi stessi la serieta´ e l´onesta di certi tour operator coi quali forse lavorate gia´ o potreste lavorare in futuro.Oserei dire SAND ROSE non mi pare sia da prendere in considerazione. Distinti saluti.

  2. Maria giovanna Bertolini
    , 15/2/2010 13:55
    Parma 23/04/2003

    Mi chiamo Maria Giovanna Bertolini abito a Parma e vorrei farvi
    presente un fatto che mi e´ capitato l´anno scorso con quattro amici
    durante un viaggio in Namibia, in modo che possiate renderVi conto con
    chi lavorate o potrebbe capitarVi di lavorare.
    A meta´ ottobre 2002 siamo partiti per un viaggio per motivi turistici
    in Namibia.
    Abbiamo prenotato il volo di andata e ritorno con Sud Africa AIR LINE
    poi su consiglio di amici che avevano gia´ fatto lo stesso tour qualche
    anno prima ci siamo rivolti al tour operator namibiano SAND ROSE di
    WINDHOEK chiedendo un auto con autista/guida parlante italiano.
    Cosi´ e´ stato al nostro arrivo in aeroporto ad attendeci c´era un
    pulmino ww combi e la guida: Paolo.
    Fino a meta´ del viaggio tutto e´ filato liscio.
    Il giorno 23/10/2002 la nostra guida ha deciso di cambiare itinerario
    sostenendo che la strada che dovevamo fare per raggiungere TWELFONTAIN
    non era molto panoramica e che quindi anche se lui non la conosceva
    bene preferiva fare un´altra strada all´interno di un antico vulcano
    spento.
    Ci siamo accorti subito che la strada in questione era piu´ una
    mulattiera e non adatta al nostro pulmino ma Paolo si diceva si diceva
    sicuro del fatto suo.
    Dopo un´ottantina di km di carraie e mulattiere il pulmino si e´ rotto
    e dopo avere tentato invano di riparalo la nostra espertissima guida al
    calar del sole ha deciso di partire a piedi con mezza bottiglia d´acqua
    per andare a cercare aiuto abbandonandoci cosi´ nel bel mezzo della
    savana in un punto dove non passa mai nessuno(cosi´ ci hanno detto in
    seguito coloro che ci hanno portato in salvo).
    Abbiamo passato la notte sul pulmino in balia di elefanti(di cui
    abbiamo visto le tracce), rinoceronti, serpenti(visti di persona!) e
    non so quali altri animali fino a quando il giorno dopo verso le 13
    un gruppo di tedeschi in giro con il tour operator EXPERIENCE (che non
    ringrazieremo mai abbastanza), che per puro caso sono passati da quelle
    parti, ci hanno raccolto e portato con loro al centro abitato piu´
    vicino (100km di distanza!), e hanno dato l´allarme per le ricerche
    della nostra quida che davano gia´ per sbranata da qualche fiera.
    I tedeschi ci hanno portato al PALMWAG lodge dove dovevano alloggiare
    loro e dove gentilmente hanno accolto anche noi.
    Il giorno dopo nel tardo pomeriggio siamo stati raggiunti da Antonella
    Tollon della Sand Rose con un nuovo autista, anche perche´ nonostante
    fossimo duramente provati abbiamo deciso di continuare la nostra
    vacanza.
    Siccome eravamo finiti molto lontani da quello che doveva essere il
    nostro itinerario solamente nel pomeriggio del giorno dopo abbiamo
    ripreso le escursioni come da programma non senza altri disagi tipo
    l´aver dormito in 4 in una camera da 2 persone ed aver cenato a tarda
    ora con alcune cose rimediate gentilmente dai gestori di un lodge lungo
    la trada per OPUWO.
    Alla fine del tour al nostro rientro nella capitale, dopo un bellissimo
    discorso da "presidente della repubblica " il titolare di Sand Rose con
    scuse a profusione ci ha congedato il 31/10/2002 per il nostro rientro
    in Italia con la promessa di un rimborso monetario per il danno morale
    e materiale subito.
    Nonostante i nostri ripetuti solleciti via e-mail, nonostante abbiamo
    rincontrato Antonella di Sand Rose assieme alla moglie del titolare,
    alla fiera BIT di Milano che ci hanno rinnovato le promesse, a
    tutt´oggi non abbiamo ricevuto alcunche´.
    Mi rendo conto che la lettera e´ lunga ma volevo foste in grado di
    valutare Voi stessi la serieta´ e l´onesta di certi tour operator coi
    quali forse lavorate gia´ o potreste lavorare in futuro.Oserei dire
    SAND ROSE non mi pare sia da prendere in considerazione.
    Distinti saluti.