1. Posta : Cuba..ed un pò di riflessioni a riguardo

    di , il 15/2/2010 13:56

    Ciao ragazzi sono stato da poco a Cuba e come in tutti i viaggi il cervello va a duemila per cogliere attimi, pensieri e sensazioni. Ecco alcune delle mie riflessioni le butto là di getto : Se cambiassimo la solita musichetta caraibica salsera che fa da sottofondo a molti filmati che riguardano questo paese..cambierebbe anche il viso di molte persone..apparentemente! spensierate e pronte al contatto umano disinteressato (non è una loro colpa..potere del dollaro..purtroppo). Tra una città e l'altra i mezzi di trasporto sono praticamente inesistenti, tanto da costringere le autorità a fermare le auto e a far salire a bordo più persone ..e pensare che noi per problemi di abbondanza abbiamo cominciato a fare il "car shering" a Milano e Roma. Il "barba" al secolo Fidel in uno dei suoi tanti cartelli disseminati per tutta Cuba si raccomanda "Consuma solo il necessario!" da noi ti ringraziano se consumi (vedi publicità "regresso" vomitevole! :-) ) quanto sarebbe bello poter ribaltare le due situazioni eh?.. . Quanto è facile, per noi italiani, riconoscere un regime imposto! fatto di soldati e poliziotti disseminati ovunque..meno facile è riconoscere un regime indotto! fatto di "grandi fratelli" "calcio in tv" e "Saranno famosi"..poteri della tecnologia!.

    In ultimo una considerazione politica..sto capendo sempre più la decisione drammatica dei sandinisti che nel 90 furono costretti ad elezioni "libere" pur di non ridurre alla disperazione la popolazione dopo 10 anni di "contra". Ha ancora un senso difendere, in questo modo, la rivoluzione a Cuba?. Ciao e spero di non avervi annoiato troppo, Fabio.

  2. Fabio Manfredi
    , 15/2/2010 13:56
    Ciao ragazzi sono stato da poco a Cuba e come in tutti i viaggi il cervello va a duemila per cogliere attimi, pensieri e sensazioni. Ecco alcune delle mie riflessioni le butto là di getto : Se cambiassimo la solita musichetta caraibica salsera che fa da sottofondo a molti filmati che riguardano questo paese..cambierebbe anche il viso di molte persone..apparentemente! spensierate e pronte al contatto umano disinteressato (non è una loro colpa..potere del dollaro..purtroppo). Tra una città e l'altra i mezzi di trasporto sono praticamente inesistenti, tanto da costringere le autorità a fermare le auto e a far salire a bordo più persone ..e pensare che noi per problemi di abbondanza abbiamo cominciato a fare il "car shering" a Milano e Roma. Il "barba" al secolo Fidel in uno dei suoi tanti cartelli disseminati per tutta Cuba si raccomanda "Consuma solo il necessario!" da noi ti ringraziano se consumi (vedi publicità "regresso" vomitevole! :-) ) quanto sarebbe bello poter ribaltare le due situazioni eh?.. . Quanto è facile, per noi italiani, riconoscere un regime imposto! fatto di soldati e poliziotti disseminati ovunque..meno facile è riconoscere un regime indotto! fatto di "grandi fratelli" "calcio in tv" e "Saranno famosi"..poteri della tecnologia!.
    In ultimo una considerazione politica..sto capendo sempre più la decisione drammatica dei sandinisti che nel 90 furono costretti ad elezioni "libere" pur di non ridurre alla disperazione la popolazione dopo 10 anni di "contra". Ha ancora un senso difendere, in questo modo, la rivoluzione a Cuba?. Ciao e spero di non avervi annoiato troppo, Fabio.