1. Posta : Consiglio

    di , il 15/2/2010 13:56

    Questa estate ho passato tre giorni sull'isola di Salina, il soggiorno è stato molto bello perché l'isola offre veramente dei paesaggi stupendi con le spiagge di Lingua, Pollara e Rinella.

    Poiché i giorni di soggiorno erano pochi ho scelto un albergo di fronte al mare, in una villa ottocentesca, con terrazzo-ristorante sul mare: tutte le premesse per una splendida vacanza.

    Purtroppo così non è stato poiché l'Hotel L'ariana, nonostante il prezzo tutt'altro che contenuto, non offre certo molto: le camere sono essenziali, con l'intonaco che si scrosta e senza l'aria condizionata, ma questo non sarebbe stato nulla, in fin dei conti si è su un'isola e si può sopportare questa mancanza di comfort.

    Quello che pare inaccettabile è il tipo di cucina indegno anche per la peggiore pizzeria del nord Italia: paste condite con sughi recuperati da vecchie zuppe di pesce (pieni di lische, scarti di pesce e crostacei gelatinosi!), pesci portati in tavola mezzi crudi e di evidente scarsa freschezza.

    A tutto questo si aggiunge la maleducazione della proprietaria che neppure si è scusata con i clienti che facevano notare questo disservizio.

    In poche parole un posto dove cercare di non andare, anche perché l'albergo è proprio in fianco al porto di Rinella e notte e giorno c'è parecchio rumore.

  2. Simo Ne
    , 15/2/2010 13:56
    Questa estate ho passato tre giorni sull'isola di Salina, il soggiorno è stato molto bello perché l'isola offre veramente dei paesaggi stupendi con le spiagge di Lingua, Pollara e Rinella.
    Poiché i giorni di soggiorno erano pochi ho scelto un albergo di fronte al mare, in una villa ottocentesca, con terrazzo-ristorante sul mare: tutte le premesse per una splendida vacanza.
    Purtroppo così non è stato poiché l'Hotel L'ariana, nonostante il prezzo tutt'altro che contenuto, non offre certo molto: le camere sono essenziali, con l'intonaco che si scrosta e senza l'aria condizionata, ma questo non sarebbe stato nulla, in fin dei conti si è su un'isola e si può sopportare questa mancanza di comfort.
    Quello che pare inaccettabile è il tipo di cucina indegno anche per la peggiore pizzeria del nord Italia: paste condite con sughi recuperati da vecchie zuppe di pesce (pieni di lische, scarti di pesce e crostacei gelatinosi!), pesci portati in tavola mezzi crudi e di evidente scarsa freschezza.
    A tutto questo si aggiunge la maleducazione della proprietaria che neppure si è scusata con i clienti che facevano notare questo disservizio.
    In poche parole un posto dove cercare di non andare, anche perché l'albergo è proprio in fianco al porto di Rinella e notte e giorno c'è parecchio rumore.