1. Posta : Giamaica

    di , il 15/2/2010 13:56

    Ciao susy e patrizio, siamo amareggiati da morire, siamo da poco tornati dalla Giamaica e abbiamo avuto problemi di tutti i tipi, non riusciamo a capire se la colpa alla fine e' tutta del tour operator che abbiamo trovato pessimo o se potevamo fare qualcosa di piu' per conoscere il paese. Nei ns. Viaggi quello che consideriamo essenziale e' capire una realta' diversa, la popolazione, il modo di vivere; per questo di solito affittiamo un mezzo e ci muoviamo autonomamente. In giamaica non e' stato possibile, dicono per problemi di violenza e pericolosita', quello che succede e' che i tour operator costringono i turisti a rimanere segregati all'interno degli alberghi se non per fare i loro tour. Ci siamo sentiti trattati come "animali da spennare", contrariamente al personale locale molto disponibile. Precisiamo che eravamo un bel gruppo di italiani tutti rimasti molto delusi. Vogliamo scrivere all'ambasciata giamaicana dicendo che riteniamo altamente nocivo per l'immagine del Paese il modo di agire di certi tour operator che creano un "terrorismo pricologico" nei turisti, oltretutto senza dare spiegazioni sulla effettuva realta' dei paese. Precisiamo anche che ne la nostra ne altre agenzie contattate ci avevano avvisato della effettiva pericolosita' del posto (altrimenti non ci saremmo andati!)

    Un saluto e complimenti per il sito

    Michela

  2. Michela Negrin
    , 15/2/2010 13:56
    Ciao susy e patrizio, siamo amareggiati da morire, siamo da poco tornati dalla Giamaica e abbiamo avuto problemi di tutti i tipi, non riusciamo a capire se la colpa alla fine e' tutta del tour operator che abbiamo trovato pessimo o se potevamo fare qualcosa di piu' per conoscere il paese. Nei ns. Viaggi quello che consideriamo essenziale e' capire una realta' diversa, la popolazione, il modo di vivere; per questo di solito affittiamo un mezzo e ci muoviamo autonomamente. In giamaica non e' stato possibile, dicono per problemi di violenza e pericolosita', quello che succede e' che i tour operator costringono i turisti a rimanere segregati all'interno degli alberghi se non per fare i loro tour. Ci siamo sentiti trattati come "animali da spennare", contrariamente al personale locale molto disponibile. Precisiamo che eravamo un bel gruppo di italiani tutti rimasti molto delusi. Vogliamo scrivere all'ambasciata giamaicana dicendo che riteniamo altamente nocivo per l'immagine del Paese il modo di agire di certi tour operator che creano un "terrorismo pricologico" nei turisti, oltretutto senza dare spiegazioni sulla effettuva realta' dei paese. Precisiamo anche che ne la nostra ne altre agenzie contattate ci avevano avvisato della effettiva pericolosita' del posto (altrimenti non ci saremmo andati!)
    un saluto e complimenti per il sito
    Michela