1. Posta : Egitto el quseir - consiglio

    di , il 15/2/2010 13:57

    Più che una richiesta di risposta , la mia è una segnalazione. Io e mio marito siamo stati ad El Quseir alla fine di Novembre (2004). Il luogo è ancora relativamente incontaminato, nel senso che tra dieci anni sarà come Sharm. La barriera è ancora in ottime condizioni e gli alberghi non invadono ogni centimetro di costa, anche se stanno sorgendo come funghi. Qui è ancora possibile immaginare come era il Mar Rosso prima della nostra invasione turistica: chilometri di deserto lambito dal mare e battuto dal vento.

    Merita la visita alla città di El Quseir per assaggiare un briciolo di Egitto più vero dell'albergo dove si alloggia.

    Se poi soggiornerete all'Helioland hotel non mancate di fare una visita a Ronja e Mohamed e di salutarli da parte nostra. Gestiscono il diving center adiacente all'albergo(affiancati all'ambulatorio medico). L'albergo vi parlerà malissimo del loro diving( hanno litigato pesantemente) consigliandovene un altro gestito da italiani, in realtà sono bravi, competenti e all'altezza di uscite in baie memorabili e soprattutto hanno quella vera voglia di conoscere le persone, di intrattenere rappporti. Se glielo chiederete vi porteranno loro stessi alla visita di El Quseir, con discreta cena di pesce e serata sulla spiaggia a bere una bevanda dal nome impronunciabile. Scegliere El Quseir, Ronja e Mohamed è stato il nostro tentativo di trovare minuscoli spazi di turismo vagamente responsabile anche in viaggi così sfruttati come il Mar Rosso.

    Ronja mi ha insegnato a fare un buon caffè arabo che mi aiuta a sentirmi altrove, anche nella nebbia della mia città.

  2. Raffaella Radi
    , 15/2/2010 13:57
    Più che una richiesta di risposta , la mia è una segnalazione. Io e mio marito siamo stati ad El Quseir alla fine di Novembre (2004). Il luogo è ancora relativamente incontaminato, nel senso che tra dieci anni sarà come Sharm. La barriera è ancora in ottime condizioni e gli alberghi non invadono ogni centimetro di costa, anche se stanno sorgendo come funghi. Qui è ancora possibile immaginare come era il Mar Rosso prima della nostra invasione turistica: chilometri di deserto lambito dal mare e battuto dal vento.
    Merita la visita alla città di El Quseir per assaggiare un briciolo di Egitto più vero dell'albergo dove si alloggia.
    Se poi soggiornerete all'Helioland hotel non mancate di fare una visita a Ronja e Mohamed e di salutarli da parte nostra. Gestiscono il diving center adiacente all'albergo(affiancati all'ambulatorio medico). L'albergo vi parlerà malissimo del loro diving( hanno litigato pesantemente) consigliandovene un altro gestito da italiani, in realtà sono bravi, competenti e all'altezza di uscite in baie memorabili e soprattutto hanno quella vera voglia di conoscere le persone, di intrattenere rappporti. Se glielo chiederete vi porteranno loro stessi alla visita di El Quseir, con discreta cena di pesce e serata sulla spiaggia a bere una bevanda dal nome impronunciabile. Scegliere El Quseir, Ronja e Mohamed è stato il nostro tentativo di trovare minuscoli spazi di turismo vagamente responsabile anche in viaggi così sfruttati come il Mar Rosso.
    Ronja mi ha insegnato a fare un buon caffè arabo che mi aiuta a sentirmi altrove, anche nella nebbia della mia città.