1. Posta : Per Alfredo S.

    di , il 15/2/2010 13:57

    Scusate se uso questa bacheca per rivolgermi ad Alfredo S., ma non c'è l'indirizzo di posta elettronica e spero comunque che l'intervento possa interessare.

    Desidero esprimere tutta la mia ammirazione e il mio sostegno a chi si occupa di promuovere un turismo responsabile, perchè purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere, e purtroppo il turismo di massa sta facendo di noi i peggiori sordi e ciechi che ci siano.

    Cosa si può fare per promuovere un turismo rispettoso? Cosa possiamo fare noi?

    Sono sconcertata, non tanto dallo tsunami, ma dalla ipocrisia che ne sta venendo di conseguenza. Gente che non si è mai interrogata se andare o no in paesi piagati da ogni male in vacanza, oggi si chiede se sia morale e giusto partire per il sud est asiatico... E fra pochi mesi sarà tutto dimenticato... Con buona pace di chi muore di fame, di malattie, di conflitti non voluti e non necessari,...

    Mah.

  2. Margherita Garuti
    , 15/2/2010 13:57
    Scusate se uso questa bacheca per rivolgermi ad Alfredo S., ma non c'è l'indirizzo di posta elettronica e spero comunque che l'intervento possa interessare.
    Desidero esprimere tutta la mia ammirazione e il mio sostegno a chi si occupa di promuovere un turismo responsabile, perchè purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere, e purtroppo il turismo di massa sta facendo di noi i peggiori sordi e ciechi che ci siano.
    Cosa si può fare per promuovere un turismo rispettoso? Cosa possiamo fare noi?
    Sono sconcertata, non tanto dallo tsunami, ma dalla ipocrisia che ne sta venendo di conseguenza. Gente che non si è mai interrogata se andare o no in paesi piagati da ogni male in vacanza, oggi si chiede se sia morale e giusto partire per il sud est asiatico... E fra pochi mesi sarà tutto dimenticato... Con buona pace di chi muore di fame, di malattie, di conflitti non voluti e non necessari,...
    mah.