1. Posta : Ancora sudafrica

    di , il 15/2/2010 13:59

    Scusate ,non vorrei monopolizzare questa posta sullo stesso argomento, ma non riesco a non controbattere a Tiziana che continua a ripetere delle cose che solo in parte sono vere e solo in alcune zone. Mio marito ed io frequentiamo il sudafrica da dieci anni, quindi credo di sapere qualcosa più di lei. Tra l'altro i suoi itinerari sono dalla Garden Route al Karoo, Kruger ecc. Sono i classici percorsi da turisti più tranquilli....non capisco proprio questa sensazione di terrore!!!! Io ribadisco mi sono trasferita da poco e attualmente sono da sola in attesa che tra quelche tempo mi raggiunga anche mio marito, e quindi abito in una casa con giardino, non ho filo spinato, spengo le luci come fanno tutti nella zona, e dato che non ho ancora pensato ad una forma di difesa, non ho neppure un contratto con la polizia privata....che poi altro non è che la corrispondenza dei nostri impianti di allarmi cittadini. Ovviamente non dico che non ci siano problemi soprattutto a Jhoburg dove c'è un alto tasso di immigrati (dalla Nigeria e altri paesi) e forse come dice lei vicino al confine con lo Zimbabwe (Stato tra l'altro governato da un ben diverso e lontano personaggio dal presidente sudafricano) però veramente smettiamola di fare

    Allarmismo inutile quando come ripeto io donna da sola conduco una vita assolutamente normale, vado a fare la spesa in macchina senza sentirmi minacciata da nessuno e anzi potrei raccontare tanti di quegli episodi a testimonianza della cordialità e gentilezza dei neri sudafricani nei riguardi dei bianchi. E se vogliamo dirla tutta mi ero disabituata al calore e alla gentilezza che in città come Milano dove ho sempre abitato erano totalmente sparite. Anzi cosa vogliamo dire quando guardiamo i Tg e sentiamo solo cose aberranti? Eppure viviamo in un paese civile.... Senza parlare delle zone off limit delle nostre grandi città, e ormai non solo quelle. Ieri una donna è stata violentata rapinata a milano durante il suo percorso abituale per tornare dal lavoro in pieno centro....Guardiamo un attimo quello che succede qui, partendo dal fatto che non abbiamo avuto una storia così drammatica come il SA. Forse è il caso che certa gente si affidi alle strutture turistiche se non ha il coraggio di affrontare la vita a contatto con i locali...e garantisco il mondo l'ho girato in lungo e largo anche io!!!

    Antonella Ragazzoni

  2. Antonella Ragazzoni 3
    , 15/2/2010 13:59
    Scusate ,non vorrei monopolizzare questa posta sullo stesso argomento, ma non riesco a non controbattere a Tiziana che continua a ripetere delle cose che solo in parte sono vere e solo in alcune zone. Mio marito ed io frequentiamo il sudafrica da dieci anni, quindi credo di sapere qualcosa più di lei. Tra l'altro i suoi itinerari sono dalla Garden Route al Karoo, Kruger ecc. Sono i classici percorsi da turisti più tranquilli....non capisco proprio questa sensazione di terrore!!!! Io ribadisco mi sono trasferita da poco e attualmente sono da sola in attesa che tra quelche tempo mi raggiunga anche mio marito, e quindi abito in una casa con giardino, non ho filo spinato, spengo le luci come fanno tutti nella zona, e dato che non ho ancora pensato ad una forma di difesa, non ho neppure un contratto con la polizia privata....che poi altro non è che la corrispondenza dei nostri impianti di allarmi cittadini. Ovviamente non dico che non ci siano problemi soprattutto a Jhoburg dove c'è un alto tasso di immigrati (dalla Nigeria e altri paesi) e forse come dice lei vicino al confine con lo Zimbabwe (Stato tra l'altro governato da un ben diverso e lontano personaggio dal presidente sudafricano) però veramente smettiamola di fare
    allarmismo inutile quando come ripeto io donna da sola conduco una vita assolutamente normale, vado a fare la spesa in macchina senza sentirmi minacciata da nessuno e anzi potrei raccontare tanti di quegli episodi a testimonianza della cordialità e gentilezza dei neri sudafricani nei riguardi dei bianchi. E se vogliamo dirla tutta mi ero disabituata al calore e alla gentilezza che in città come Milano dove ho sempre abitato erano totalmente sparite. Anzi cosa vogliamo dire quando guardiamo i Tg e sentiamo solo cose aberranti? Eppure viviamo in un paese civile.... Senza parlare delle zone off limit delle nostre grandi città, e ormai non solo quelle. Ieri una donna è stata violentata rapinata a milano durante il suo percorso abituale per tornare dal lavoro in pieno centro....Guardiamo un attimo quello che succede qui, partendo dal fatto che non abbiamo avuto una storia così drammatica come il SA. Forse è il caso che certa gente si affidi alle strutture turistiche se non ha il coraggio di affrontare la vita a contatto con i locali...e garantisco il mondo l'ho girato in lungo e largo anche io!!!
    Antonella Ragazzoni