1. Posta : A proposito di Kenya

    di , il 15/2/2010 13:59

    Ho letto con molto interesse la lettera che ha scritto la Sig.ra Sonia V. E mi sono sentita parte in causa in quanto anch'io per ben due anni consecutivi mi sono concessa una settimana di vacanza da sogno a Malindi.Ora non riesco francamente a capire dove la Sig.ra Sonia vuole andare a parare. Anch'io come una miriade di altri turisti ho trascorso una vacanza splendida a contatto con gente gentile e disponibile e non riesco a trovare nulla di strano nell'ammetterlo. Mi é parso di capire che accusa tutti noi di lavarci la coscenza distribuendo caramelle ai bambini e regalando qualche spicciolo ai grandi ???? ma poi lei cosa fa, usa un altro modo per lavarsi la coscenza aderendo alle collette pro ospedali, mentre fare una visita quotidiana al orfanotrofi portanto un kilo di farina ed un pacco di biscotti sortirebbe un risultato diverso. Se non altro avrebbe la certezza che la sua offerta va a buon fine. Poi leggo un pò di polemica quando la Sig.ra Sonia ci informa che GUARDA CASO i posti di lavori negli hotel sono concessi ai locali E VORREI BEN VEDERE.....siamo arrivati ad espropriare le loro terre, li abbiamo ridotti al servilismo pur di accontentare i nostri vizi da europei e li giudichiamo anche perché al posto loro poteva esserci un europeo ?????. Mi é parso anche di capire che la Sig.ra Sonia lamenti una poca adesione alle gite nei parchi proposti dai tour dell'albergo. Secondo il mio modesto parere fanno bene i turisti a non aderire in massa, i prezzi sono tre volte tanto quelli praticati dal Beach Boys ed il servizio é IDENTICO, sia per quanto riguarda il pernottamento sia per il vitto. Così come tra le guide free lance, anche fra quelle assunte dai vari tuor operator si sono denunciate delle manchevolezze, per cui tanto vale spendere meno. Un altro punto su cui ho focalizzato l'attenzione é la voglia, da parte della Sig.ra Sonia, di veder scritto da qualche parte che in Kenya ci sono quelli che ci fregano, beh, lavorando per un tour operator, non scivolerei così lungo. Sono propri i tuor operator che non ci raccontano sempre tutta la verità sui luoghi che ci apprestiamo a visitare. Caso strano, quando dovevo partire per la prima volta per il Kenya, nessuno mi aveva detto che a Malindi nel mese di Dicembre era impossibile fare il bagno in quanto l'acqua era marrone come quella del Tamigi, proprio lo stesso tuor operator mi aveva fatto credere che Mombasa distava da Malindi solo 1/2 di macchina cosa che in realtà non é perché le ore sono 3 se non ti succede di forare una gomma. Sempre il ns tour operator sapeva benissimo che la compagnia aerea con la quale avremmo volato, negli ultimi tempi aveva avuto non pochi problemi di ritardi ma a noi non ne ha fatto menzione per cui ci siamo visti costretti a telefonare dal Kenya in ufficio per prenderci un giorno in più di ferie causa ritardo del volo di ritorno. Poteva dircelo subito evitavamo una telefonata in ufficio e saremmo partita con un giorno in più di ferie a ns disposizione.

    Sig.ra Sonia .....e poi parliamo di onestà di genta che frega gente. Diciamoci francamente una cosa, il viaggiatore é consapevole di quello a cui va incontro e lo accetta così come accetta di ritornare e raccontare la propria esperienza di fregature prese, ma nel contempo racconta anche di quanto questa gente ci insegni a vivere in modo più rilassato, di quanto i loro caratteri solari ci illuminino i nostri giorni da turisti, mentre al nostro rientro, già all'aeroporto, troviamo gente con i coltelli fra i denti e con la carogna annidata sulle spalle. In Kenya, il sorriso é il saluto costante della gente qui da noi non ci si saluta neanche fianco a fianco prendento l'ascensore e quindi...cos'é meglio ??? . Un caro saluto alla Sig.ra Sonia ed un augurio a prendere la vita con più serenità e ad apprezzare di più i locali in terra straniera che in questo momento le stanno dando ospitalità.

  2. milady60
    , 15/2/2010 13:59
    Ho letto con molto interesse la lettera che ha scritto la Sig.ra Sonia V. E mi sono sentita parte in causa in quanto anch'io per ben due anni consecutivi mi sono concessa una settimana di vacanza da sogno a Malindi.Ora non riesco francamente a capire dove la Sig.ra Sonia vuole andare a parare. Anch'io come una miriade di altri turisti ho trascorso una vacanza splendida a contatto con gente gentile e disponibile e non riesco a trovare nulla di strano nell'ammetterlo. Mi é parso di capire che accusa tutti noi di lavarci la coscenza distribuendo caramelle ai bambini e regalando qualche spicciolo ai grandi ???? ma poi lei cosa fa, usa un altro modo per lavarsi la coscenza aderendo alle collette pro ospedali, mentre fare una visita quotidiana al orfanotrofi portanto un kilo di farina ed un pacco di biscotti sortirebbe un risultato diverso. Se non altro avrebbe la certezza che la sua offerta va a buon fine. Poi leggo un pò di polemica quando la Sig.ra Sonia ci informa che GUARDA CASO i posti di lavori negli hotel sono concessi ai locali E VORREI BEN VEDERE.....siamo arrivati ad espropriare le loro terre, li abbiamo ridotti al servilismo pur di accontentare i nostri vizi da europei e li giudichiamo anche perché al posto loro poteva esserci un europeo ?????. Mi é parso anche di capire che la Sig.ra Sonia lamenti una poca adesione alle gite nei parchi proposti dai tour dell'albergo. Secondo il mio modesto parere fanno bene i turisti a non aderire in massa, i prezzi sono tre volte tanto quelli praticati dal Beach Boys ed il servizio é IDENTICO, sia per quanto riguarda il pernottamento sia per il vitto. Così come tra le guide free lance, anche fra quelle assunte dai vari tuor operator si sono denunciate delle manchevolezze, per cui tanto vale spendere meno. Un altro punto su cui ho focalizzato l'attenzione é la voglia, da parte della Sig.ra Sonia, di veder scritto da qualche parte che in Kenya ci sono quelli che ci fregano, beh, lavorando per un tour operator, non scivolerei così lungo. Sono propri i tuor operator che non ci raccontano sempre tutta la verità sui luoghi che ci apprestiamo a visitare. Caso strano, quando dovevo partire per la prima volta per il Kenya, nessuno mi aveva detto che a Malindi nel mese di Dicembre era impossibile fare il bagno in quanto l'acqua era marrone come quella del Tamigi, proprio lo stesso tuor operator mi aveva fatto credere che Mombasa distava da Malindi solo 1/2 di macchina cosa che in realtà non é perché le ore sono 3 se non ti succede di forare una gomma. Sempre il ns tour operator sapeva benissimo che la compagnia aerea con la quale avremmo volato, negli ultimi tempi aveva avuto non pochi problemi di ritardi ma a noi non ne ha fatto menzione per cui ci siamo visti costretti a telefonare dal Kenya in ufficio per prenderci un giorno in più di ferie causa ritardo del volo di ritorno. Poteva dircelo subito evitavamo una telefonata in ufficio e saremmo partita con un giorno in più di ferie a ns disposizione.
    Sig.ra Sonia .....e poi parliamo di onestà di genta che frega gente. Diciamoci francamente una cosa, il viaggiatore é consapevole di quello a cui va incontro e lo accetta così come accetta di ritornare e raccontare la propria esperienza di fregature prese, ma nel contempo racconta anche di quanto questa gente ci insegni a vivere in modo più rilassato, di quanto i loro caratteri solari ci illuminino i nostri giorni da turisti, mentre al nostro rientro, già all'aeroporto, troviamo gente con i coltelli fra i denti e con la carogna annidata sulle spalle. In Kenya, il sorriso é il saluto costante della gente qui da noi non ci si saluta neanche fianco a fianco prendento l'ascensore e quindi...cos'é meglio ??? . Un caro saluto alla Sig.ra Sonia ed un augurio a prendere la vita con più serenità e ad apprezzare di più i locali in terra straniera che in questo momento le stanno dando ospitalità.