1. Posta : Non spostate le tartarughe!

    di , il 15/2/2010 14:00

    Ho letto il rapporto di viaggio del turista da Forlì (Peloponneso) ed una cosa mi ha lasciato in dubbio: come hanno salvato la "veloce" tartaruga che attraversava la strada? Spero che abbiano atteso che passasse con tutto comodo e "velocemente" sul loro cammino e che non l'abbiano presa in mano accorciandole le distanze. Se hanno fatto così (e questo è un consiglio per tutti coloro che si trovano nelle stesse circostanze) allora mi dispiace dover comunicare che l'hanno uccisa. Le tartarughe hanno una specie di "contapassi" interno, se abbrevi loro il percorso, sulla via del ritorno non si ritrovano più nella tana, non trovano più i piccoli (che nascono, appunto, d'estate) muoiono di crepacuore ed i piccoli di fame. Non aiutate le tartarughe, per favore, farete un favore anche a loro.

    Grazie per l'attenzione, Alberto

  2. zio Alberto
    , 15/2/2010 14:00
    Ho letto il rapporto di viaggio del turista da Forlì (Peloponneso) ed una cosa mi ha lasciato in dubbio: come hanno salvato la "veloce" tartaruga che attraversava la strada? Spero che abbiano atteso che passasse con tutto comodo e "velocemente" sul loro cammino e che non l'abbiano presa in mano accorciandole le distanze. Se hanno fatto così (e questo è un consiglio per tutti coloro che si trovano nelle stesse circostanze) allora mi dispiace dover comunicare che l'hanno uccisa. Le tartarughe hanno una specie di "contapassi" interno, se abbrevi loro il percorso, sulla via del ritorno non si ritrovano più nella tana, non trovano più i piccoli (che nascono, appunto, d'estate) muoiono di crepacuore ed i piccoli di fame. Non aiutate le tartarughe, per favore, farete un favore anche a loro.
    Grazie per l'attenzione, Alberto