1. MALI ATTENZIONE!

    di , il 3/3/2010 23:31

    Ho messo questo titolo, non per il paese o per gli

    Abitanti, ma per manifestare tutto il mio disappunto verso il tour operator

    Che mi ha turlupinato. Mi sono affidato all'agenzia "Guinna Expeditions" di

    Bamako che mi ha inviato un programma nel quale illustrava il viaggio che

    Era comune a tutti gli altri tour opreator italiani contattati, di cui, ho

    Poi scoperto, essere il referente per il Mali. Quindi caricato da questa

    Notizia che mi dava tranquillità, ho acquistato il viaggio. Avevo

    Testualmente richiesto il meglio come alberghi, mezzi per gli spostamenti,

    Ristoranti di pranzi e cene, a fronte dei quali mi è stata chiesta una cifra

    Che ritengo importante: mi sono trovato a dormire in letti scomodi, stanze

    Fatiscenti, pranzi che sembravano spuntini e in finale un giro sul fiume

    Con la loro "caratteristica pinasse" che il giorno dopo ho abbandonato. La

    Cena dell'ultimo dell'anno, organizzata in riva al Niger, è stata di uno

    Squallore unico: tavolo disinteg

  2. pauin
    , 3/3/2010 23:31
    Ho messo questo titolo, non per il paese o per gli
    abitanti, ma per manifestare tutto il mio disappunto verso il tour operator
    che mi ha turlupinato. Mi sono affidato all'agenzia "Guinna Expeditions" di
    Bamako che mi ha inviato un programma nel quale illustrava il viaggio che
    era comune a tutti gli altri tour opreator italiani contattati, di cui, ho
    poi scoperto, essere il referente per il Mali. Quindi caricato da questa
    notizia che mi dava tranquillità, ho acquistato il viaggio. Avevo
    testualmente richiesto il meglio come alberghi, mezzi per gli spostamenti,
    ristoranti di pranzi e cene, a fronte dei quali mi è stata chiesta una cifra
    che ritengo importante: mi sono trovato a dormire in letti scomodi, stanze
    fatiscenti, pranzi che sembravano spuntini e in finale un giro sul fiume
    con la loro "caratteristica pinasse" che il giorno dopo ho abbandonato. La
    cena dell'ultimo dell'anno, organizzata in riva al Niger, è stata di uno
    squallore unico: tavolo disinteg