1. Fishermen's Cove Resort: una vacanza da dimenticar

    di , il 1/3/2010 07:10

    Avevamo scelto le Filippine dopo aver letto del loro straordinario lato naturale, dalle foreste pluviali ai vulcani, dalle pianure coltivabili alle spiagge paradisiache; incoraggiati dalle recensioni nei vari forum, attraverso l’agenzia Promoworld abbiamo poi scelto Puerto Galera: un’esperienza tutt’altro che piacevole.

    Dall’arrivo nella capitale, Manila, ci sono circa due ore e mezzo di autostrada da percorrere (poco più di 100 km) per raggiungere il porto di Batangas (le cui numerose raffinerie di petrolio sono ben visibili da Puerto Galera), e un tratto di mare che, condizioni permettendo, si copre approssimativamente in un’ora.

    Di gestione italiana, il villaggio è situato fronte mare; fronte al villaggio il fango torbido e melmoso delle paludi di mangrovie. Composto da diversi bugalows, alcuni di recente costruzione (i più confortevoli), altri (la gran parte) in “nipa hut”, bambù allacciati e con il tetto in foglie di palma nello stile delle case indigene. Le stanze sono poco

  2. riccardoametis
    , 18/6/2010 18:41
    Ciao,
    potresti gentilmente darmi maggiori notizie sul resort, la zona in cui si trova e i prezzi soprattutto in relazione ad altri in cui sei stato? Purtroppo quanto tu hai scritto sul sito è tagliato e non riesco a farmi un'idea. Io andrò nelle filippine in agosto se hai consigli da darmi sono bene accetti.
    Grazie, riccardo
  3. luchelena
    , 8/6/2010 08:28
    Abitualmente consiglio agli amici solo i luoghi che mi sono piaciuti, perchè il giudizio che è sempre soggettivo, deve certamente avere un principio di obbiettività. perciò almeno per quelli negativi preferisco non esprimermi dando loro la possibilità di riscatto anche se con occhi di altri. da 15 anni dedico la mia vita ai viaggi, che ogni 2 mesi mi portano in tutto il mondo. sono istruttore sub con la passione della fotografia, sia del pelagico ammirato soprattutto in Sudafrica Costarica e Galapagos, sia della macro, dove Malesia, Indonesia e Filippine fanno da maggiori vetrine. Proprio in queste ultime ho fatto vari viaggi ma in particolare sono rimasto stregato dal Fishermen's Cova di Puerto Galera a Mindoro. Si presenta come un piccolo resort di 15 camere delle quali 6 veramente deliziose e confortevoli, anche se io ho soggiornato in una delle più spartane, che comunque essendo pulita e comoda e avendo il ventilatore anzichè l0aria condizionata si prestava meglio alle mie esigenze. E' posizionato in una baia che con la bassa marea lascia spazio a piccole mangrovie, il bagno ristoratore del dopo full day è offerto da una piscina di acqua dolce sulla spiaggetta sempre curatissima. Il ristorante è strepitoso,ogni volta mi chiedevo come fosse possibile mangiare così bene anche se lontano dall'Italia e con la gentilezza di Beppe la mia compagna ha potuto anche preparare piatti nostrani sfruttando la pulitissima e rifornita cucina. Ogni giorno chiunque può sfruttare la spaziosissima barca gratuitamente sia per prendere il sole o anche per farsi portare su spiagge deserte oltre che per lo snorkeling e per il diving. Sicuramente tra i siti migliorui al mondo se non il migliore per la macro si presta con i suoi coralli e fauna marina anche per chi non usa la bombola. In 9 giorni ho potuto fotografare 16 tipi di nudibranchi dei quali 3 mancanti al mio album personale di 82 specie, inoltre vari frog, gamberetti, rinomurene,gost arlecchino, robustus pegasus, flamboiange pigmy , mimic octopus, pietra, 3 volte il blue ring e 5 ballerine spagnole, pesci foglia e tanto altro. Una varietà e una densità tale da permettermi di affermarmi in concorsi fotosub e da convincermi a tornare al più presto. Da non dimenticare le escursioni terrestri proposte, circa 7 e i paeselli variopinti tranquillamente visitabili anche da soli. L'ottimo connubio che si ottiene tra il tempo in barca con pranzo, il bagno in piscina al ritorno, il massaggio rilassante subito dopo e la cena per poi fare quattro chiacchere nella sala video con Paolo e Sandro, le bravissime guide-istruttori, porta a trascorrere la vacanza in maniera sublime.Neanche il viaggio è troppo lungo soprattutto se si viaggia con la Cathay e il tragitto in auto dopo l'aereo può andare da 2 a 3 ore a seconda del traffico.Per quest'ultimo Giuseppe non può farci nulla, se non fornire una barca per l'ora dell'ultimo tragitto ma comunque se fosse mai stato un problema, a risolvere l'inconveniente ci ha pensato il governo filippino, ultimando una strada che riduce il tutto a 1 ora poco più di auto, per poi raggiungere la baia del Fishermen's Cove via mare. Allora ancora grazie Giuseppe per aver realizzato un gioiello in una isola tanto preziosa. Luchelena
  4. boos
    , 1/3/2010 07:10
    Avevamo scelto le Filippine dopo aver letto del loro straordinario lato naturale, dalle foreste pluviali ai vulcani, dalle pianure coltivabili alle spiagge paradisiache; incoraggiati dalle recensioni nei vari forum, attraverso l’agenzia Promoworld abbiamo poi scelto Puerto Galera: un’esperienza tutt’altro che piacevole.
    Dall’arrivo nella capitale, Manila, ci sono circa due ore e mezzo di autostrada da percorrere (poco più di 100 km) per raggiungere il porto di Batangas (le cui numerose raffinerie di petrolio sono ben visibili da Puerto Galera), e un tratto di mare che, condizioni permettendo, si copre approssimativamente in un’ora.
    Di gestione italiana, il villaggio è situato fronte mare; fronte al villaggio il fango torbido e melmoso delle paludi di mangrovie. Composto da diversi bugalows, alcuni di recente costruzione (i più confortevoli), altri (la gran parte) in “nipa hut”, bambù allacciati e con il tetto in foglie di palma nello stile delle case indigene. Le stanze sono poco