1. Visto: la prenotazione alberghiera?

    di , il 9/11/2009 16:12

    Salve a tutti,

    Nel periodo natalizio vorrei che il mio ragazzo venisse in Italia; lui é bosniaco e ha bisogno del visto. Vorrei sapere se qualcuno di voi ha già avuto a che fare con procedure del genere, per le quali si richiedono una lettera di invito e altri documenti.

    Ho trovato nel sito dell'amasciata italiana a Sarajevo anche un modulo da compilare nel quale é possibile dichiarare l'ospitalità: é proprio cio' che vorrei fare, ma spesso sento di persone che devo avere una prenotazione in hotel...

    Insomma...help me, please!

  2. lanfratta
    , 1/12/2009 15:21
    scusa intendevo "sperdo di non averti messo paura", lapsus freudiano. :D
  3. lanfratta
    , 1/12/2009 15:19
    Allora,
    nakyna, la mia ragazza è bosniaca e questa procedura l'ho effettuata diverse volte. Tutte le info che ti ha dato valentina sono corrette, io ora di darò qualche altra info a riguardo.
    Devi produrre la lettera di invito, dimostrare la presenza di un alloggio, della copertura finanziaria e assicurativa più biglietto a/r (o prenotazione). Se fai una lettera di presentazione è meglio.
    - L'assicurazione la fai davanti l'ambasciata, costa circa 20 €, il visto costa 70 marchi (35 €) e ci mettono in genere 5 gg. lavorativi.
    - Per il viaggio puoi o portare la copia del biglietto (treno/nave/aereo) o la copia del libretto della macchina.
    - Per i soldi c'è scritto tutto sul sito, per dimostrarlo devi mettere X sul conto in banca e portare l'estratto conto. Normalmente non controllano il conto per un periodo di tempo ma solo istantaneamente. ;)
    Per avere il visto è preferibile che il tuo lui avesse un lavoro/studiasse, ma a noi lo hanno dato anche in altri casi, in generale il visto per l'italia viene dato sempre(o quasi) se sono dimostrati tutti i requisiti.
    Lui deve andare la mattina all'ufficio consolare (parallela dietro l'ambasciata) e fare la fila tutti i giorni tranne il venerdì(solo gruppi) dalle 8,30. In questo periodo in genere non c'è molta fila e può andare tardi tipo le 8,sennò sveglia alle 5, perchè effettuano solo 40 persone al giorno. Se è con un italiano ha la precedenza per la fila.
    Se ha fretta il visto lo fanno anche in due giorni, ma te lo sconsiglio.
    Ultimo, se lui deve rimanere per un pò di tempo (<30/40 gg) dovresti portarlo al tuo comando di polizia entro 48h dall'ingresso in italia e farlo segnalare, presentare un foglio di "cessione temporanea della casa" (ridicolo) e poi fare la domanda per il permesso di soggiorno temporaneo. Io ho provato a farlo la prima volta ma è inutile (su stessa ammissione dei poliziotti), dato che il visto ci metto almeno 30/35 gg. Al max segnalalo alla polizia e basta ,non andare ai centri per gli immigrati che diventi triste.
    Comunque il lato italiano della burocrazia scordatelo è inutile a meno che non faccia un visto turistico di 2/3 mesi.

    Spero di averti messo paura, ma meglio sapere tutto che poi ritrovarsi fregati. Per il resto in bocca al lupo e farti portare pite e domaci ajvar.

    NB: i visti turistici sono max di 90gg su 180gg. Ciò vuol dire che se sta 90gg in 4 mesi, non può tornare e richiedere il visto per altri gg fino allo scadere dei 180. Però se tutto dice bene da giugno non ci sarà più bisogno del visto per i bosniaci (se ha il passaporto croato da subito, se serbo dal 1o gennaio).
  4. Valentina C.
    , 12/11/2009 12:05
    Ciao Nakyna,
    Io sono passata attraverso questo tipo di procedure per anni, visto che mio marito é della Rep. Dominicana.
    Dal sito dell’Ambasciata Italiana in Bosnia ci sono tutte le informazioni. Se clicchi “nazionalità” Bosnia e residenza “Bosnia” (sempre che sia il caso del tuo fidanzato), ed il motivo del visto (immagino turismo – meno di 90 gg) ti si apre una finestra che ti dà tutte le informazioni sui documenti richiesti per il rilascio del visto http://www.esteri.it/visti/home.asp.
    Vedo che sono parecchi i documenti da presentare – oltre alla dichiarazione di “ospitalità” che dovrai fare tu (o la tua famiglia), allegando la copia del documento di identità del dichiarante, lui dovrà dimostrare di avere sufficienti soldi in banca (nella misura della tabella che trovi nella pagina qui sopra) oltre che un’assicurazione sanitaria con copertura di minimo 30.000 euro, una dichiarazione di essere impiegato presso una qualche azienda, la prenotazione del volo (o treno?), oltre che pagare 35 Euro per il rilascio del visto – sempre che all’Ambasciata non venga in mente di chiedere ulteriori documenti, a sua discrezione.
    Se invece opti per una prenotazione alberghiera, credo che dovrà presentare il biglietto aereo ed una dichiarazione dell'hotel dove soggiornerà, affinché possa essere "rintracciato" - non so fino a che punto convenga.
    Purtroppo è un cammino lungo e faticoso, non ti sorprendere che lo facciano andare più volte perché ogni volta manca qualcosa.
    Ti faccio un in bocca al lupo.
  5. nakyna3
    , 9/11/2009 16:12
    Salve a tutti,
    nel periodo natalizio vorrei che il mio ragazzo venisse in Italia; lui é bosniaco e ha bisogno del visto. Vorrei sapere se qualcuno di voi ha già avuto a che fare con procedure del genere, per le quali si richiedono una lettera di invito e altri documenti.
    Ho trovato nel sito dell'amasciata italiana a Sarajevo anche un modulo da compilare nel quale é possibile dichiarare l'ospitalità: é proprio cio' che vorrei fare, ma spesso sento di persone che devo avere una prenotazione in hotel...
    insomma...help me, please!