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di Kia81, il 17/5/2007 22:44
La guida di quest'area è Chiara (Kia81)
Buon giorno naviganti...
Volevo dirvi che da due mesi sono diventata mamma, quindi ho meno tempo per controllare i vostri post su questa guida per caso, ma lo faccio settimanalmente e rispondo a tutti, abbiate solo un po' di pazienza se la risposta non arriva il giorno stesso.
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Kia81, 19/7/2011 15:27
Buon giorno naviganti...
volevo consigliarvi un bel libro se doveste andare a Sarajevo...si chiama "Non Chiedere Perchè" di Franco di Mare. Racconta la storia, vera (sono stati cambiati solo alciuni nomi e limitati dei particolari), di un giornalista inviato di guerra durante i primi mesi dell'assedio più lungo e sanguinario della storia europea nel secodno dopoguerra: quello alla città di Sarajevo...
Davanti a tutti quegli orrori, il giornalista trova l'amore...sì, ma l'amore per una piccola bambina di 10 mesi, Malina, l'unica bambina mora in mezzo a tutte quelle testine bionde dell'orfanotrofio in cui era andato a girare il servizio.
L'amore per quella creatura lo spingerà ad affrontare la burocrazia, le sue barriere mentali e tutti i pericoli di quella città assediata per riuscire ad averla in adozione.
Di contorno alla vicenda, la guerra con tutte le sue spietatezza e insensatezze, una guerra dove non puoi avere pietà nemmeno x un passante ferito da un cecchino , pena essere colpito a tua volta mortalmente, una guerra dove a farti morire può essere il ricordo dolce delle ciliege, che per raccoglierle potresti spingerti in cima ad un albero ed essere un bersaglio facile per il cecchino...
un libro scritto in modo semplice, ma efficacie, un omaggio , forse, a una città un tempo fiera , sicuramente ancora affascinante, che ha resistito stoicamente e che un tempo era un esempio di tolleranza e fratellanza, mescolando mussulmani, cattolici, ortodossi ed ebrei ....
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mapko64, 16/11/2010 11:01
Grazie per le risposte.
Sono tornato domenica da Sarajevo. Il tempo è stato ottimo e la città è affascinante,
un ponte tra Oriente e Occidente. Decisamente da consigliare !!
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Kia81, 5/11/2010 14:22
Grazie Dingo....
meno male che hai risposto tu...io sn stata presissima in questo periodo e nn ho avuto modo di connettermi....
ìCmq secondo me Sarajevo con la neve ha il suo fascino...quindi io aspetterei una bella nevicata e poi ci andrei di corsa...
Buon viaggio MAPKO69 e facci sapere come va!
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Dingo80, 2/11/2010 07:24
Ciao!
Questa settimana sta facendo caldo a Sarajevo, ma il clima qui cambia da un giorno all'altro!
Stiamo aspettando la neve che non e' ancora arrivata, se vuoi venire approfittane adesso, ne vale la pena, ma portati vestiti pesanti... non si sa mai

Se vuoi informazioni su Sarajevo in italiano guarda questo sito internet:
<a href="http://www.dingoforum.it/sarajevo" target="_blank" rel="nofollow">http://www.dingoforum.it/sarajevo</a>
Buon viaggio!
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mapko64, 10/10/2010 18:51
Ciao pensavo di fare una puntata a Sarajevo il prossimo novembre. Come è il clima in questa stagione ? Vale la pena oppure è meglio aspettare la primavera ?
Grazie Marco
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Kia81, 1/9/2010 12:27
c
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Kia81, 6/8/2010 14:35
Ležaić debutta nei lungometraggi con il suo "Tilva Roš" e vince il 16° Sarajevo Film Festival conclusosi sabato 31 luglio, al protagonista Marko Todorović il premio per il miglior attore. Il pubblico ha invece votato “Cirkus Columbia” di Danis Tanović, presentato la sera dell’apertura fuori concorso
L’opera prima serba “Tilva Rosh / Tilva Roš” di Nikola Ležaić ha vinto il 16° <a href="http://www.sff.ba/" target="_blank" rel="nofollow"><u>Sarajevo Film Festival</u></a> che si è concluso sabato. E il suo protagonista Marko Todorović si è aggiudicato “The Heart of Sarajevo” come migliore attore. Un esito non troppo sorprendente se si pensa che la storia, ambientata a Bor, nella Serbia orientale, è stata tra le poche a introdurre qualcosa di nuovo tra quelle in gara.
Dei nove titoli in concorso, diversi erano già passati a Berlino (l’ungherese “Biblioteque Pascal” che ha preso i premi Cineueropa e Cicae) e a Cannes. In Francia erano stati gli altri magiari “Tender Son - The Frankenstein Project” di Kornél Mundruczó (premio speciale della giuria di Sarajevo) e “Adrienne Pal” di Agnès Kocsis, purtroppo completamente ignorato, e il romeno “Martedì, dopo Natale” di Radu Muntean, che ha regalato il premio di miglior attrice a Mirela Oprisor. <u></u>
Il resto della selezione ha indotto, insieme al freddo fuori stagione, alla malinconia i festivalieri arrivati in cerca delle novità della regione sudorientale. In particolare la Bosnia Erzegovina ha nell’insieme deluso le aspettative con i due film, “Sevdah for Karim” di Jasmin Duraković e “Jasmina” di Nedžad Begović, in concorso ma non all’altezza del livello che il festival aveva consolidato negli anni. Troppe le banalità e le facili concessioni al pubblico. In “Jasmina”, la neonata del titolo viene portata dalla nonna lontano da Sarajevo, sulla costa dalmata, mentre la madre resta in ospedale a lavorare e il padre a combattere. All’improvvisa morte della donna, il barbone che prima le aveva derubate si prende cura della piccola,
Ancor peggio il turco “Vavien” di Yagmur e Durul Taylan, una farsa neanche televisiva, con poche idee originali sulla doppia vita di un elettricista di paese pieno di debiti che prova inutilmente ad uccidere la moglie e utilizzarne i risparmi.
Il film vincitore racconta invece di Toda e Stefan, due amici con la passione per lo skateboard, seguiti durante l’estate dopo la maturità. Vivono a Bor, nella parte orientale della Serbia, dove c’era una delle più grandi miniere di rame d’Europa e ora non resta che un immenso buco. Il film, che sarà in lizza nei Cineasti del presente al Festival di Locarno, è piaciuto alla giuria presieduta dal regista romeno Cristi Puiu (autore de “La morte del signor Lazarescu” e del recente “Aurora”) per la sua freschezza, la buona fattura tecnica e il suo essere molto distante dagli stereotipi balcanici.
Se lo si guarda fuori dalla prospettiva “locale”, ha il difetto di essere simile a tante storie raccontate in altri angoli del pianeta, anche se Ležaić e i suoi compagni d’avventura riescono in un certo senso a rendere l’ambiente in cui i ragazzi trascorrono la loro vita. In città gli operai licenziati fanno marce di protesta, mentre la banda di ragazzi sembra disinteressata a tutto e compie scorrerie nel supermercato. Stefan pensa ad andare all’università a Belgrado, mentre Toda segue un corso per prepararsi ai colloqui di lavoro. Entrambi sono contenti del ritorno dalle vacanze di Dunja, emigrata in Francia con la famiglia. Tutti insieme corrono in automobile e con i pattini vanno nel grande impianto industriale abbandonato, girando video da caricare in rete. La situazione precipita quando i due si invaghiscono della ragazza e iniziano una sfida per attirarne l’attenzione, fatta anche di gesti di masochismo.
Il pubblico ha invece votato “Cirkus Columbia” di Danis Tanović, presentato la sera dell’apertura fuori concorso, che sarà alla Mostra di Venezia all’interno delle Giornate degli autori. Doverosa poi la serata in ricordo del <a href="http://www.balcanicaucaso.org/ita/aree/Serbia/L-ultimo-viaggio-di-Ulisse" target="_blank" rel="nofollow"><u>grande attore Bekim Fehmiu</u></a>, sarajevese di nascita e formazione, scomparso da poche settimane. È stato proiettato “Skupljaci perja – Ho visto anche zingari felici” (1967) di Aleksandar Petrović, capolavoro del cinema jugoslavo dell’onda nera.
Il festival, sempre fin troppo attento ai tappeti rossi (una malattia che ormai sta contagiando tutti) e agli sponsor, ha portato in Bosnia tante anteprime, da “Another Year” di Mike Leigh con la presenza della bravissima Lesley Manville, “L’uomo nell’ombra” di Roman Polanski, “Invictus” di Clint Eastwood (con il protagonista Morgan Freeman applauditissimo nella serata finale), il premio Oscar “Il segreto dei suoi occhi” di Juan Josè Campanella, “You Will Meet a Tall Dark Stranger” di Woody Allen e tanto del cinema d’autore mondiale dell’ultimo anno. Per l’Italia solo il bellissimo “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino.
Tra gli eventi, l’Orso d’oro turco “Bal – Miele” di Semih Kaplanoglu che è stato tra gli animatori del Talent Campus, una delle migliori iniziative del festival insieme a Cinelink. Occasioni di incontro per i giovani professionisti e sede di sviluppo e preparazione dei nuovi progetti che sono sicuramente di stimolo per il cinema dell’Europa sudorientale.
Sempre dedicata all’area la sezione “In Focus”, con sette film, quasi tutti già noti, dal romeno “Medaglia d’onore” di Calin Netzer a “Na putu” di Jasmila Žbanić. Uniche novità due film collettivi a episodi, il turco “Tales from Kars” e il femminile “Neke druge priče” – Some Other Stories”. Il primo è stato una delle poche sorprese del festival: cinque registi, quasi tutti esordienti, una città (l’anatolica Kars), un concorso per sceneggiature brevi e cinque storie semplici, per lo più invernali e con ragazzini protagonisti. Spiccano la rarefazione di Ozcan Alper (già autore del notevole “Sonbahar - Autunno” del 2008) e la leggera grazia di Ulku Oktay nel raccontare piccole vicende di giovanissimi. Gli altri registi sono Zehra Derya Koc, Ahu Ozturk ed Emre Akay.
Deludente l’altro omnibus, con un episodio per paese dalla Slovenia alla Macedonia. Tutti i corti, che girano attorno alla gravidanza e alla maternità, sono fiacchi, scontati e poveri di idee.
(Fonte: internet - osservatorio dei balcani)
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Kia81, 6/8/2010 11:38
Avviso ai "naviganti"...domani partirò per le meritate ferie e non vedrò i vostri messaggi fino al 21/8.
Se cercate info su Sarajevo, Mostar e i dintorni potete dare un'occhiata al mio diario di viaggio su questo sito "Il mio Balkans Express".
Cmq appena tornata, se mai ce ne saranno, risponderò a tutti i vostri messaggi sperando di essere in tempo prima della vostra partenza
BUON VIAGGIO A TUTTI!!!!!!!
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Dingo80, 19/7/2010 15:45
Ciao Chiara!
Ciao a Tutti!
Vi segnalo che dal 1 al 31 Luglio 2010 a Sarajevo c'e' il Festival Culturale d'Estate:
Baščaršiske Noči
La Baščaršija aperta di notte!
<strong></strong><strong> </strong>Spettacoli, Concerti Rock, Concerti di Musica Classica, Musica Tradizionale Bosniaca, Open Air, Serate di Letteratura, Mostre d'Arte, Programmi per Bambini
Tutti gli Eventi sono Gratuiti! Visitate il sito internet:
<a href="http://www.bascarsijskenoci.ba/index_eng.htm" target="_blank" rel="nofollow">http://www.bascarsijskenoci.ba</a>
Dal 23 al 31 Luglio il Festival del Cinema: Sarajevo Film Festival
Ospite d'onore di quest'anno: Morgan Freeman
<a href="http://www.sff.ba/content.php/en/main?set_culture=en" target="_blank" rel="nofollow">www.sff.ba</a>
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Kia81, 12/7/2010 16:17
volevo avvisare i naviganti della mia GPC che ho appena pubblicato il diario di viaggio sul giro in Bosnia Erzegovina e Croazia fatto l'estate scorsa.
si chiama "Il mio balkans express" e si trova sotto la sezione Bosnia Erzegovina dei diari di viaggio!
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Kia81, 2/7/2010 15:12
di nulla!!!e quando torni facci sapere qui sul forum! sono curiosa e di sicuro le tue info saranno preziose per tutti
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bicimax, 2/7/2010 11:04
fine luglio 2010 salperemo dalla nostra città con la formula treno+bici alla volta di Trieste e poi Zagabria da dove inizieremo con tenace lentezza l'avvicinamento alla frontiera bosniaca: saremo in due più le nostre biciclette.
Grazie a Chiara, alias Kia81, alcune oscure informazioni sulla difficoltà a trovare alloggi in centri minuscoli o villaggi parrebbe superata.
ciao
e grazie ancora delle info
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Kia81, 10/6/2010 17:24
@Dadmen
Ciao! Che bello, finalmente qualcuno che mi chiede informazioni su Sarajevo!!! Hai scelto un percorso stupendo, Dubrovnik, Mostar e Sarajevo!! <?xml version='1.0' encoding='utf-8'?>
Se ti posso consigliare, mentre vai a Mostar, fai una deviazione verso le cascate di Kravice in Erzegovina…sono vicine a Medjugorje. Sono fantastiche…secondo me meritano tantissimo, sono bellissime ad anfiteatro e formano un laghetto color verde smeraldo UNICO!!! Dove puoi fare il bagno! Cm colore ricorda Plitvice…nn so se ci sei mai stata.
Per la questione documenti, a noi avevano detto che ci volevano i passaporti, ma poco prima di partire ci han detto che bastavano le carte di identità, infatti due ns amici se li erano scordati a casa e non hanno avuto problemi. Nessuno ce li ha mai chiesti. Magari per sicurezza chiama l’ambasciata , ma credo non servano più-
Per la questione sicurezza, vai tranquilla, l’importante è non addentrarsi nei boschi dove non hanno ancora sminato. Ma sn ben segnalati!!!!! Cmq sia a Kravice, che Mostar che Sarajevo nn c’è alcun problema.
A Sarajevo il mio consiglio è parcheggiare la macchina o nel parcheggio dell’hotel se ne è provvisto o in un parcheggio custodito a pagamento. A Mostar nn ci sono problemi invece.
Per i bimbi nn preoccuparti, non ci sono pericoli .
Per gli alberghi, allora…a Mostar siamo stati alla Pension Rose <a href="http://www.pansion-rose.ba/home_e.htm" target="_blank" rel="nofollow"><u>http://www.pansion-rose.ba/home_e.htm</u></a> con colazione inclusa (niente di eccezionale, ma la camera era carina, pulita e poco costosa e inoltre avevamo un bel panorama dal terrazzo. Posizione vicinissima al centro)
Mentre a Sarajevo siamo stati all’hotel kandilj ma nn so se hanno camere per 5 persone <a href="http://www.kandilj.com/" target="_blank" rel="nofollow"><u>http://www.kandilj.com/</u></a>
L’hotel è arredato in stile ottomano, è molto semplice, le camere sono pulite, ma nulla di che. La colazione è molto buona e il personale è gentilissimo e disponibile. L’anno scorso abbiamo avuto un problema con la macchina e si sn fatti in 4 per aiutarci.
Posizione ottima, in 5 minuti a piedi sei sul ponte latino.
Spero di esseri stata utile, se hai bisogno ancora di info sn qui!
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dadmen, 6/6/2010 18:46
Ciao, siamo una famiglia di 5 persone con 3 bambini di 10 8 e 5 anni. Passeremo, in agosto, 10 gg vicino a Dubrovnik e di ritorno vorremmo visitare Mostar e Sarajevo. Volevo sentire la tua opinione a riguardo e risolvere perciò alcuni dubbi. Il primo riguarda i documenti, se necessario il passaporto oppure le carte di identità valide per l'espatrio come per la Croazia. La seconda domanda riguarda la sicurezza, viaggiando con bambini non vorremmo problemi a riguardo.
Hai poi da consigliarci un albergo?
Per i ristoranti, ho letto i vari commenti al forum...
grazie
ciao
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Kia81, 20/4/2010 14:57
<strong>Le forze dell'ordine croate hanno arrestato oggi un cittadino sloveno ricercato in Bosnia con l'accusa di genocidio per aver preso parte al massacro di Srebrenica del 1995. </strong>
<h3>
<a href="http://it.notizie.yahoo.com/4/20100420/foto/pts-memoriale-delle-vittime-ef4667b15f6b.html" target="_blank" rel="nofollow"></a>Lo ha riferito un portavoce della polizia.</h3>
"Franc Kos è stato arrestato la notte scorsa in base ad un mandato d'arresto internazionale", ha detto Krunoslav Zgela, portvaoce della polizia nella Croazia orientale, a Reuters.
Le truppe serbo-bosniache nel luglio del '95 uccisero 8.000 musulmani -- uomini e ragazzi -- dopo aver catturato Srebrenica, enclave sotto protettorato Onu nella Bosnia orientale, in quella che è considerata la peggiore atrocità perpetrata in Europa dopo la Seconda guerra mondiale.
Kos è al momento sotto custodia e il procuratore di stato bosniaco ha già fatto sapere che richiederà urgentemente la sua estradizione.
"Franc Kos, come membro del decimo comando dell'esercito serbo-bosniaco ha personalmente preso parte al massacro di musulmani bosniaci dopo la caduta del protettorato di Srebrenica nel luglio del 1995", ha detto il procuratore.
Kos, 43 anni, è nato in Slovenia ma ha anche un passaporto bosniaco.
Il tribunale Onu per i crimini di guerra ha condannato nove serbi bosniaci sinora per il loro ruolo nel massacro e ne sta processando altri sette. La corte bosniaca per i crimini di guerra ha condannato per lo stesso reato 12 persone e ne ha prosciolte sette. Otto sono ancora sotto processo.
Il capo dell'esercito serbo bosniaco Ratko Mladic e l'allora leader politico Radovan Karadzic sono stati entrambi accusati di genocidio per i fatti di Srebrenica.
Karadzic è attualmente alla sbarra al tribunale dell'Aia, mentre Mladic è a tutt'oggi latitante. Si ritiene si nasconda in Serbia.
(Fonte: internet)