1. Diritti dei viaggiatori

    di , il 22/8/2009 17:37

    A volte incontriamo delle situazioni poco gradevoli in viaggio che vanno condivise per i lori aspetti deleteri. Grandi e piccole ingiustizie, scarsità di informazioni o informazioni ambuigue che creano dei danni e spesso compromettono il viaggio. Credo che sia giusto raccontare quelle più significative così da tramettere esperienza e conoscenza.

  2. EliElixxx
    , 16/9/2009 13:07
    Salve, quest'anno ho prenotato un viaggio ma a dir poco è andato malissimo, vi allego la lettera che ho inviato all'agenzia e al tour oparator e vi chiedo cos'altro devo fare per ottenere un rimborso.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    Ho prenotato nella vostra agenzia un viaggio presso il Villaggio Club Le Maree dal 29/08/2009 al 05/09/2009 per il prezzo di euro 850,00 + la tessera club da pagare in loco di euro 70.

    Premetto che all’agenzia ______dove ho prenotato il viaggio, avevo specificato di volere una vacanza in pieno relax e di fare una segnalazione alla struttura per una locazione tranquilla e se possibile vicino ai servizi principali proprio perché in stato di gravidanza e nelle vicinanze del paese in modo da poter fare una passeggiata la sera.

    Purtroppo tutto questo non si è verificato e si sono riscontrate le seguenti circostanze:
    il giorno 29/08/2009 io e mio marito arriviamo al villaggio intorno alle ore 16.30 e la signora addetta alla reception ci assegna la stanza 102 che secondo lei era vicino ai servizi principali essendo io in stato “interessante”.

    Il “cottage” assegnatoci alquanto fatiscente, senza muri insonorizzati, con una porta-finestra con grandi fessure dove passavano tutti i rumori, era posizionato direttamente sopra il teatro dove tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alla mezzanotte e mezza circa venivano organizzati spettacoli, balli, canti e quant’altro ostacolando oltremodo un soggiorno tranquillo, le casse infatti, erano posizionate direttamente ad altezza della nostra “porta”, con un rumore tale da non riuscire nemmeno a comunicare all’interno della camera, e, le ore che dovevano essere di silenzio ossia dalle 14 alle 16, gli animatori organizzavano nel giardino del bar adiacente il teatro, giochi di intrattenimento con urla e risa, non contando il fatto che già dalle 8 del mattino gli addetti alla manutenzione e pulizie iniziavano i loro lavori chiacchierando ad alta voce, spostando sedie e tavoli lasciati la sera prima senza curarsi della nostra stanza situata sopra di loro.

    Nel giorno del nostro arrivo, appena vista la stanza con la zampa del letto piegata ed il bagno in cui faceva fatica ad entrare persino una singola persona tra l’altro magra, abbiamo chiesto di spostarci, ma alla reception ci è stato detto che non era possibile.

    La sera comunque, stanchi del viaggio e desiderosi di una dormita, siamo stati costretti a stare svegli fino alle 24,30 per gli spettacoli sotto la nostra “stanza” e, dalle 24,30 circa a ben oltre le 4,30 del mattino a causa del rumore assordante della musica derivante dalla discoteca del villaggio!
    Chiamata la direzione alle 3 del mattino circa, ci hanno incoraggiato ad usare i tappi aggiungendo che non ci potevano fare nulla e che l’agenzia era consapevole dell’esistenza della discoteca!

    Arrabbiatissimi per questa musica e per il fatto che il mercoledì si sarebbe ripetuta ma con orario prolungato fino alle 6 del mattino, abbiamo insistito per farci cambiare stanza e dopo tante richieste e dopo aver avvertito l’agenzia ed il tour operator di questo malcontento, la sera del mercoledì 02/09 ci hanno dato un’altra sistemazione per il pernottamento.

    Purtroppo questa pace è durata solo quella notte perché per tutti i giorni del soggiorno abbiamo dovuto sopportare musica a tutto volume non solo durante le ore diurne, come citato all’inizio, ma anche dopo la mezzanotte e mezza quando, finita la musica degli spettacoli, le persone compresi gli animatori si intrattenevano sotto il nostro cottage fin quasi all’alba, disturbando il nostro tanto sperato riposo.

    Avvertita la direzione sia di giorno che di notte per il continuo disturbo (e con conseguente risposta che dalla direzione non si sentiva nulla!), sono stata costretta a chiedere alle persone che sostavano sotto il nostro alloggio di farci dormire!

    Purtroppo non abbiamo potuto godere neanche di una passeggiata la sera perché fuori dal villaggio non c’era nulla e la strada per arrivare a Palinuro era dissestata, strettissima, piena di buche, senza illuminazione e non era a pochi minuti e 6 km come ci era stato detto, ma a ben 20 km e a ben mezz’ora – quaranta minuti di macchina (il catalogo infatti ingannava indicando Pisciotta-Palinuro 6 Km, ma il villaggio non era a Pisciotta!).

    A tutto ciò si aggiunge il fatto che oltre la musica, l’immondizia ovunque, il rumore del treno che passava ad intervalli regolari giorno e notte, la camera era sporca e con servizi igienici scarsi; gli asciugamani non venivano sostituiti se non eravamo noi a lasciarli sulla staccionata situata fuori la nostra stanza e le lenzuola che si erano sporcate di sangue sin dal secondo giorno di permanenza a causa di una ferita al gomito di mio marito, non sono mai state cambiate.

    Tutto questo ha creato ansia, pianti, nervosismo e notti insonni con seria preoccupazione per il bimbo che ho in grembo!

    La mattina del 03/09, abbiamo incontrato un’operatrice della Aviomar la quale ci ha detto di rendersi perfettamente conto del nostro disagio, in quanto il Villaggio Club Le Maree aveva avuto moltissime lamentele per i cottage… al ché sorge una domanda: se si sono lamentate altre persone, come dovevamo sentirci noi considerata la posizione del cottage n. 102 che si affaccia direttamente sopra il teatro dove non si può comunicare nella propria stanza figuriamoci dormire?

    L’ultimo episodio che ci ha costretto ad anticipare il nostro rientro è stato la sera di giovedì 03 settembre, quando, nonostante lo spettacolo in corso e la solita confusione di gente e musica, il rientro nella nostra stanza la cui pavimentazione era dissestata da pietre rialzate ed un pezzo di parapetto composto da legno, staccato e caduto a terra, è stato seriamente compromesso, tanto da farmi sorreggere da mio marito, in quanto il vialetto d’accesso con l’unico punto luce costituito da un lampione, era completamente al buio perché oscurato da un sacco di plastica nero destinato ad uso immondizia.
    Chiesta immediatamente agli animatori spiegazione di tale gesto, mi hanno risposto che la luce del lampione dava fastidio allo spettacolo in corso!

    La mattina del 04/09/2009, stremati emotivamente e fisicamente (non avendo MAI dormito o riposato), esausti di questa situazione e preoccupati per la mia salute e quella del bambino, siamo stati costretti ad andare via!

    Il TUTTO è documentato da foto e video e sono a Vostra completa disposizione qualora li chiediate.

    Ci si chiede come si possa dare l’ autorizzazione a costruire e ad affittare camere dove la musica superi il livello di sopportazione.

    Come da documentazione allegata, abbiamo immediatamente sporto denuncia al comando dei carabinieri di Ascea (SA), dato che tutto questo ha causato un danno da vacanza non goduta e rovinata che quantifico in euro 920 più danni fisici e morali e chiedo pertanto la corresponsione di un risarcimento entro e non oltre 15 giorni dalla presente lettera.

    Il tutto sarà comunque oggetto di approfondimento da parte degli enti competenti.
  3. marina58
    , 15/9/2009 22:01
    Ritornata da Marsa Alam con Margo-Eden viaggi.
    Viaggio di andata :
    ritrovo a Torino Caselle alle 3,30 per prendere la navetta per Malpensa;arrivati con largo anticipo ,essendo l'aeroporto chiuso,ci è toccato aspettare in piedi l'arrivo del bus .
    Giunti a Malpensa,nessun banco Eden all'area gruppi,nessun assistente al check in con distintivo o cartellina Eden visibile ad accoglierci.
    Abbiamo chiesto informazioni e fatto coda al chek in sbagliato in quanto,ulteriore sorpresa,cercavamo un volo diretto per Marsa quando il nostro avrebbe invece fatto scalo a Genova.
    Difficoltà anche a reperire l'addetta alla consegna dei visti.
    Tra l'altro ,in sei volte che siamo partiti per l'Egitto,è stata la prima volta che il visto veniva consegnato alla partenza e non in aeroporto all'arrivo.
    Con nota informativa,Eden si scaricava responsabilità scrivendo che chi non lo avesse ritirato a MXP ,pur avendolo pagato all'atto della prenotazione,avrebbe dovuto ripagarlo in loco .
    Chissa poi perchè i T.O.lo fanno obbligatoriamente pagare 25 euro quando sul posto costa 15 dollari,quindi 11 euro circa... non dovrebbe essere facoltativa la
    scelta?!!...e il fatto che Eden,oltre ad obbligarti ad acquistarlo all'atto della prenotazione,ti dica che se non lo ritiri sono fatti tuoi e lo devi ripagare a destinazione ...mi pare un sopruso ( se te lo pago,sei tu che devi ppreoccuparti di consegnarmelo,non io che devo andare in giro per l'aeroporto a chiederlo a non so chi nè dove ).
    All'arrivo in hotel discussioni in reception in quanto,fortunatamrnte non i soli,sprovvisti di vaucher.
    Le camere alle 14,45 non erano pronte e ci hanno mandati,vestiti di tutto punto,a pranzare in spiaggia.
    Le valige sono rimaste,a nostra insaputa,FUORI dall'hotel 2 ore a 35gradi all'ombra.La mia conteneva medicinali e creme!
    Hanno cercato di rifilarci ,naturalmente senza avvisarci, una camera standard invece della superior pagata con supplemento ( alla prenotazione risultavano le uniche camere disponibili).Ce ne siamo accorti,oltre che dalla posizione in struttura defilata ,dalle misure della camera e dalla mancanza di cassaforte,re,avuta conferma dal cameriere,siamo ritornati e abbiamo sporto reclamo.
    Assoluta inefficienza dell'assistente egiziano
    Eden ,che sospettiamo in combutta con l'impiegato della reception per rivendere le camere con supplemento,che ci diceva che non era colpa sua se non avevamo i vaucher.
    Alla minaccia di sporgere denuncia alla Polizia Turistica,avendo ,se non i vaucher (che non mi sono stati consegnati),tutta la documentazione attestante la mia prenotazione ed il supplemento pagato,finalmente ,abbiamo ottenuto la camera superior.

    Al tramonto ,dopo il travaso di bile, siamo riusciti ad andare in spiaggia.Giornata rovinata!
    Ad altre persone,in possesso di vaucher,è stato fatto lo stesso tentativo,qualcuno ha dovuto protestare per 2 giorni e ricorrere alla nostra stessa minaccia prima di ottenere lo spostamento nelle superior.
    L'assistente italiana di Eden ,che stava in un'altro villaggio, si è resa irreperibile.
    La riunione informativa svoltasi il giorno dopo l'arrivo,è stata in pratica fatta al solo scopo di vendere le escursioni.
    Il ritorno,inizialmente confermato con partenza dall'hotel alle 16,40 con arrivo sull'aeroporto di Torino,in pratica è avvenuto come all'andata,con scalo a Genova ,arrivo a Malpensa,trasferimento in bus a Torino e partenza dall'hotel alle 10 ,cosicchè anche l'ultimo giorno di vacanza è andato perso come il primo.

    All'arrivo alla Malpensa,l'assistente Eden è arrivata in ritardo ad accoglierci,così molte persone,tra cui noi,sono andate su e giù con bagagli appresso alla ricerca della navetta,in quanto nessuno ci ha avvisato dove ci avrebbe aspettato.
    Ad una famiglia è stata persa una valigia, cosicché il bus ha atteso circa 50 minuti che arrivassero dopo la denuncia di smarrimento.
    A Caselle Il bus invece di lasciarci a livello strada agli arrivi,ha posteggiato nel parcheggio dei pulman,e ci è toccato caricarci dei bagagli e andarci a piedi.

    Partiti alle 10 dall'hotel,siamo arrivati alle 22,20 a Caselle,dopo 12,20 ore di viaggio (ritorno a casa escluso).

    Praticamente come andare ai Caraibi!

    Avevamo scelto questa vacanza con Eden unicamente perchè offriva ,con un sovrapprezzo accettabile,la partenza da Torino per una cosiddetta " destinazione a medio raggio" ,da raggiungere con un viaggio di poche ore,dovendo il giorno successivo all'arrivo riprendere il lavoro.


    E dire che uno sceglie di partire con un viaggio organizzato per non stressarsi!!!
  4. marina58
    , 4/9/2009 21:51
    Salve,ho acquistato un pacchetto da Margo travel Eden) tramite agenzia destinazione hotel Pensee Marsa Alam con partenza da Torino.Acquisto effettuato in last minutes il sabato 29 agosto.
    Giovedì 3 settembre sono stata chiamata con urgenza in agenzia per approvare con la mia firma la variazione che Eden ha apportato al pacchetto: cambio di aeroporto da TO a MXP con navetta a loro carico(il fax di Eden è del 2 settembre,quattro giorni dopo la mia prenotazione e la loro stessa conferma del volo!). Premetto che la mia scelta è caduta su questo viaggio PER LA PARTENZA DA TORINO e che questa vacanza era in internet a 110 euro in meno con partenza da MXP(offerta che non mi interessava per la lontananza dall'aeroporto)
    .Ho chiesto di recedere dal contratto a causa di questa variazione,ma avrei dovuto pagare una grossa penale e ho quindi accettato riservandomi il diritto di chiedere assistenza ad un'associazione consumatori al ritorno dalla vacanza:
    Chiedo se ero nel diritto di recedere senza penale
    per questa loro variazione che vedo così "sospetta":
    dopo soli quattro giorni dalla prenotazione il volo non c'è più! Ma c'è mai stato? Qualcuno è partito con loro da Torino per Marsa Alam?
    Grazie per le informazioni ed i consigli
  5. pietrodiving
    , 22/8/2009 17:37
    A volte incontriamo delle situazioni poco gradevoli in viaggio che vanno condivise per i lori aspetti deleteri. Grandi e piccole ingiustizie, scarsità di informazioni o informazioni ambuigue che creano dei danni e spesso compromettono il viaggio. Credo che sia giusto raccontare quelle più significative così da tramettere esperienza e conoscenza.