1. Il cammino di Santiago

    di , il 25/7/2009 17:59

    Ciao, c'è qualcuno che ha fatto questa esperienza? Io vorrei farlo in 25 giorni in Agosto. Mi potete dare dei consigli ? Grazie a tutti

  2. _mia_
    , 14/7/2013 21:01
    Ciao! Qualcuno di voi ha compiuto il Cammino di Santiago NON per motivi religiosi ma semplicemente come vero e proprio turista? Mi interesserebbe fargli delle domande a riguardo per completare la mia tesi.
    Grazie!
  3. Ele.82
    , 5/3/2010 14:23
    Io ho fatto il cammino 2 anni fa, a maggio ed è stata un'esperienza che mi porterò sempre nel cuore. Con il mio ragazzo ho fatto 2 settimane: siamo partiti da Leon e dopo poco più di 300 km siamo arrivati a Santiago. Secondo me primavera e autunno sono i periodi migliori, perchè c'è meno gente e perchè non fa troppo caldo, anche se in Galizia la pioggia è sempre dietro l'angolo. Noi ci siamo allenati un poco prima di partire, e riuscivamo a fare tranquillamente circa 25 km al giorno, comunque nonostante la fatica tutto diventa più leggero grazie agli incontri e alle persone che trovi lungo il cammino.
    Un consiglio: portare uno zaino il più leggero possibile. Non sembra, ma anche la più piccola cosa diventerà un macigno di cui ci si vorrà liberare il prima possibile!!
    Buen camino!!
  4. vzappaterra
    , 26/2/2010 08:37
    Ciao, io ho fatto gli ultimi 200 Km da Ponferrada a Santiago l'anno scorso in agosto, in 9 giorni (23-24 km al giorno) con il fidanzato, entrambi non allenati, è stato duro ma bellissimo però... la Galizia (ultimi 150 km) è fresca anche in agosto, è tipo Irlanda, colline e umidità quindi serve un pile e un poncho perché piove, al mattino si parte sempre presto quindi serve davvero non prendere freddo. In agosto c'è il mondo, vanno in tantissimi, poi non si trova da dormire, gli ostelli sono pieni e gli alberghi sono tutti prenotati, si arriva a sera e si deve lottare per dormire, questo fa perdere un po' la poesia del Cammino (preparatevi a dormire in palestre comunali o scolastiche con bagni molto ma molto spartani e docce fredde), quest'anno 2010 è l'anno santo giacobeo e prevedono un milione di pellegrini... I posti sono molto belli, la gente del posto un po' chiusa ma mediamente gentile (lo dico per chi si aspetta il classico clima "spagnolo"...) nessuno parla altre lingue se non spagnolo (e in Galizia, galiziano prima dello spagnolo) ma parlando italiano ci si capisce, lungo il cammino si conosce tanta gente ed è davvero bello non avere "sovrastrutture": non conta il lavoro che fai, i vestiti o l'auto, perché lì hai le tue 3 t-shirt, e le tue forze per muoverti; alla sera tanta stanchezza, si parla della strada fatta, delle avventure vissute, delle vesciche, ci si addormenta di botto dopo cena e si rispetta il ritmo del corpo, una novità nella nostra società. Sono arrivata a Santiago stanca per la sgarbatezza di alcuni hospitalieri (gli ultimi 100 km sono i più brutti perché i più "battuti" dai turisti, se non avessi visto anche cosa c'era prima non sarei stata così soddisfatta), però il ricordo è bellissimo e rimane il desiderio, prima o poi, di fare tutto il cammino. Possibilmente non in agosto... Calcolate di rimanere un paio di giorni a Santiago se vi piace l'arte, la città è bellissima e solo per visitare la Cattedrale ci vuole un giorno! Chi vuole può proseguire fino a Finisterre (nome evocativo...) a piedi (altri 60 km) o con i mezzi pubblici... e vedere l'oceano.
    Buon Cammino!
  5. Deme
    , 22/1/2010 15:33
    Pui farlo spendendo niente perchè è a donativo ed è un pellegrinaggio.

    io spendevo 10 /15 euro al giorno di media tra dormire (5 euro) e mangiare.
  6. Deme
    , 22/1/2010 15:31
    Si parte da Roncisvalles (pirenei Spagnoli) o anche de st. jean Pied de port (francia).

    Devi arrivare a Pamplona e da là dirigerti alla stazione dei pulman e prendere il pulman per Roncisvalles che parte intorno alle 6 dei pomeriggio.

    Se vuoi partire dalla Francia prendi un taxi da Roncisvalles e in mezz'ora arrivi a St. Jean Pied de port.

    i mesi migliori per farlo sono Aprile, maggio, settembre ottobre. Dove il clima è ideale ma si può fare in tutti i periodi dell'anno.

    Io l'ho fatto a febbraio a volte soffri un po' il freddo ed incontri la neve ma tutto sommmato basta che ti copri.

    Ci si mette un mese giorno più giorno meno.
    ciao
    deme
  7. Amina
    , 15/1/2010 23:14
    Ciao DF potrebbe gentilmente inviarmi informazioni più precise riguardo al suo pellegrinaggio per santiago . In particolare, come ha fatto a non pagare niente?

    da dove si parte?

    La ringrazio.
  8. marge838
    , 13/1/2010 16:26
    Ciao, Santiago è proprio un asplendida cittadina come tutta la Galizia...molto molto particolare! Io non ho ancora trovato i giusti i compagni di viaggio e neache il tempo per fare il cammino, ma consiglio di fare una puntatina a Santiago nel giorno della festa di San Jaume. l fuochi nella cattedrale e la funzione del Botafumeiro sono bellissimi. tutto vale veramente la pena.

    un saluto
  9. carlade
    , 12/10/2009 15:41
    salve, anch'io sono anni che penso di fare il cammino. Non ho ben capito dai vari messaggi se in 3 settimane si percorre tutto. Ottobre novembre è un buon periodo? Come si arriva al paese d'inizio dall'italia?
    ciao
  10. Deme
    , 11/9/2009 15:20
    www.pellegrinando.it ottieni un gran numero di informazioni che ti possono essere utili...
  11. Deme
    , 11/9/2009 15:13
    iO L'HO FATTO A FEBBRAIO 2008...23 GIORNI in effetti un po' di mazzo me lo sono fatto

    ad agosto con quel caldo non so come avrai fatto???? se ci sei riuscito complimenti

    é un pellegrinaggio non una passeggiata! se ci metti 40 gg non ha senso!!!!

    a presto
    deme
  12. victor000
    , 13/8/2009 16:06
    salve, hoscritto qualche info sul cammino nel mio blog: http://blog.libero.it/spagnavacanze/7408600.html. se hai bisogno di altre info, contattami. ciao
  13. DF
    , 13/8/2009 12:01
    ciao, io ho 52 anni e l'ho fatto senza nessuna bolla o altri problemi, sono bella grassoccia e lo è anche mio marito , per cui, se l'abbimao fatto noi non c'è nesusn problema. in effetti la tappa da san Jean è la più dura perchè è la prima.
    mi sono talmente innamorata del cammino che faccio l'hospitalera volontaria negli albergue a donativo. vi consiglio di andarci perchè non si paga nulla, in tutto sono 21 , si fa una cena comune e c'è la colazione per tutti. sono i posti come Granon, per capirci. buon cammino a tutti
  14. folle folletto
    , 6/8/2009 13:52
    Cri: se parti da Roncisvalle ok, se invece parti dal versante francese (Saint Jean Pied de Port per arrivare a Roncisvalle) preparati a fare una faticaccia, sicuramente la tappa più stancante, ma probabilmente anche la più bella.

    ultreya

    ff
  15. Africapersempre
    , 6/8/2009 08:29
    Grazie folle folletto!
    è già un po' che passeggio su e giù per le colline della mia zona per non partire completamente impreparata, ora riempio lo zaino e provo a pesarlo ...
    grazie ancora per i preziosi consigli
    Cristina
  16. folle folletto
    , 4/8/2009 16:54
    Giusto, è soprattutto una questione di mente/volontà.
    Basta saper camminare, se poi fai un po' di passeggiate di un paio di ore ogni giorno meglio.
    Ho visto una coppia austriaca che erano allenati a salire e scendere le montagne, ma lei dopo una saettimana si è fermata per un problema.
    Un olandese anziano che era semplicemente uscito da casa e si era messo in cammino arrivare alla fine dopo 3 mesi.
    Io che sono in sovrappeso non ho avuto problemi al ginocchio, ma come tanti delle belle vesciche, dolorose.
    Ma sono andato avanti.

    Per avere la Compostella (l'attestato) basta fare gli ultimi 100Km a piedi o 200 in bici (praticamente parti da Sarrìa), ma secondo me è squallido. Non è una maratona, non è una gara. Lo fai per te. allora fallo come si deve.
    C'è chi per problemi di lavoro fa una anno 2 settimane, l'anno dopo le altre 2.

    Cosa mettere nello zaino: 3 magliette, 3 slip e 3 paia di calzini. 1 Kway o simile, un cappello tipo pescatore per il sole e la pioggia (quello da baseball non serve a nulla!). 1 paio di sandali aperti per la sera, 1 pantaloncino corto e uno lungo, 1 felpa. niente borraccia, la bottiglia di plastica è più leggera.Toilette personale e un po' di sapone da bucato, 1 asciugamano (la Ferrino fa di quelli in microfibra sottilii che si asciugano rapidamente).
    tintura di Iodio la compri lì se serve (alla prima vescica fallo).
    ago e filo per le cuciture e forare le vesciche.
    Se sudi con i piedi puoi mettere negli scarponi degli assorbenti sottili femminili.
    Lo zaino deve pesare meno di 10Kg (meno è, meno problemi vesciche e dolori avrai).
    Libri, mp3 e tutto il resto dopo un paio di giorni li butterai per il peso, quindi non portarli. magari una piccola macchina fotografica, il cellulare da accendere la sera.
    ultreya
    ff