1. Yemen fuori dagli schemi

    di , il 12/6/2009 08:26

    Ciao, ormai mi conoscete in tanti, sono l 'irriducibile innamorata dello Yemen!!!! Dopo i miei 3 viaggi durante i quali ho avuto modo di conoscere ed approfondire lo Yemen classico e Socotra, ora vorrei organizzare un viaggio dedicato ai "mercati settimanali". C'è qualcuno che l'ha già fatto e puo' darmi delle dritte? C'è qualcuno che vorrebbe farlo nelle prime 2 settimane di dicembre? possiamo parlarne insieme. Spero di incontrare fra di noi, che siamo veramente tanti, persone che nutrano lo stesso sentimento per questo paese e che possano darmi o chiedermi, preziose informazioni.

  2. Robert
    , 19/6/2009 22:15
    Tra l'altro gli ultimi europei rapiti non erano turisti ma partecipanti a un programma di aiuti organizzato dalla chiesa evangelica, è probabile che proprio questa azione di "missionari" abbia fatto in qualche modo puntare il mirino su di loro. Sia chiaro che con questo non voglio minimamente giustificare i terroristi assassini dico solo che per il turista normale lo Yemen rimane un paese magari un pò difficile ma con un grande fascino e che non deve essere abbandonato a sè stesso, poi dopo ognuno valuta e si valuta e decide in piena libertà se andare o non andare.
    Comunque la pensiate buon viaggio a tutti
  3. pacam70
    , 19/6/2009 20:42
    Oggi giorno un luogo sicuro al mondo non c'è, lo Yemen al momento ha alcune zone che sono a rischio di attentati terroristici, non sono quì a negarlo, ma lo è altrettanto per altri paesi, puoi benissimo andare a fare una settimana in un villaggio turistico sul Mar Rosso e morire in un attentato nonostante il controllo delle autorità e purtroppo questa cosa è già successa, la certezza non la si può avere da nessuna parte.
    Non voglio dire che lo Yemen è sicuro, il rischio ci può essere, ma si può benissimo andare ed evitare le zone a rischio.
    Penso anche che se in Italia volessero fare un attentato lo farebbero nonostante le precauzioni e i controlli da parte delle forze dell'ordine, non penso di vivere in un paese così sicuro e questa è la realtà di tutto il mondo, io la penso così.
  4. supertittolina
    , 19/6/2009 13:41
    non voglio far polemica, e tantomeno additare gli yemeniti a popolo di delinquenti.
    Cara pacam70, tu stessa dici di essere transitata contenta e beata in un luogo in cui 2 giorni dopo si è verificato un rapimento di turisti.
    E' molto difficile avere consapevolezza di queste cose. Direi impossibile finchè non è troppo tardi.
    Il problema purtroppo non è quanto siano ospitali gli yemeniti, il problema è che il governo yemenita ha poco o nullo controllo su vaste aree di territorio. E questo espone i viaggiatori a tantissimi rischi. Rischi eccessivi.
    Capisco che si poteva transitare dalla stazione di Bologna un'ora prima dell'attentato e non accorgersi di niente, passeggiare a Sharm beatamente mezz'ora prima delle bombe e via discorrendo.
    Ma lì entra in gioco la sfortuna.
    Tutti gli stati e tutti i luoghi possono essere vittima di terrorismo, come di terremoti o altre catastrofi.
    Resta il fatto che visitare un paese in cui non c'e' assolutamente il minimo controllo del territorio da parte di una autorità centrale, espone di fatto a molti più rischi.
    In pratica, mentre sei lì, chiunque può far di te ciò che gli pare, e nessuno tenta neppure di impedirlo. Al più le nostre autorità possono pagare tanti denari per tirarti fuori dai guai. Ma non mi pare un tipo di vacanza ideale.
  5. pacam70
    , 18/6/2009 21:56
    Ho visitato lo Yemen e Socotra nel 2008 e me ne sono innamorata, durante la mia permanenza c'è stato il primo attentato rivolto verso il turismo e di conseguenza anche verso la popolazione, è avvenuto nel wadi D'oan due giorni dopo il nostro passaggio, quando abbiamo appreso la notizia a Aden siamo rimasti esterefatti noi quanto le guide, non abbiamo mai avvertito ne paura ne timore delle persone incontrate, lo Yemen è un paese unico al mondo e l'ospitalità del popolo è inimmaginabile, , ma purtroppo è colpito dal terrorismo come molti altri paesi nel mondo, inclusa anche l'Europa.
    Oggi giorno siamo bombardati dall'informazione filtrata dei nostri telegiornali a tal punto che si ha paura ad andare nello Yemen ma non si ha paura di altre mete che rientrano nei canoni del turismo di massa.
    Cio che è successo pochi giorni fa a Sadaa è tremendo, a fare questo non è certo il 99% del popolo yemenita, nella provincia di Sadaa c'è un gruppo di ribelli sciiti che è in guerra contro il goveno dagli anni 60, per il terrorismo può benissimo essere terreno fertile per radicare le proprie cellule.
    Con questo non voglio ne consigliare ne sconsigliare un viaggio nello Yemen, a chi andrà so di certo che tornerà con un ottimo giudizio e con tanta voglia di tornare ed è quello che ho intenzione di fare, mentre a chi non andrà dico che non è giusto puntare il dito contro un popolo amichevole, socievole e bonaccione solo per colpa del terrorismo, è come se i turisti non andassero più nel sud Italia solo perchè c'è il pericolo della mafia o della camorra, sarebbe un grande danno per il nostro paese .
  6. CELE55
    , 18/6/2009 08:37
    x fedina
    Capisco perfettamente il tuo stato d'animo che è un po' quello di tutti, in questo preciso momento, alla luce della recente tragedia, che ancora una volta, sta mettendo in ginocchio questo straordinario paese. Partendo dal concetto che credo di essere dotata di una grande "incoscienza del viaggiatore" e dal fatto che durante i 3 viaggi effettuati non ho mai avvertito minimamente senso di paura, tensione, preoccupazione, io partirei anche adesso. Questo non vuol dire che chi ha timore sia in errore!!!! E' sano e lecito essere colpiti da fatti di tale gravità ma, avendo il desiderio di visitare un paese, nemmeno queste tragedie riuscirebbero a fermarmi.
  7. supertittolina
    , 17/6/2009 14:00
    sono stata in yemen 3 volte anche io. L'ultimo viaggio nel 2001.
    Sinceramente oggi come oggi non ci tornerei per niente al mondo.
    Mi sorprende che i tour operator ancora offrano questa destinazione.
    Un conto è andare in paesi problematici e far di tutto perchè vada tutto bene, altra faccenda è andare in un paese in cui, in quanto straniero, sei un ottimo ostaggio: in pratica vai a fare l'orso del tiro al bersaglio.
    Andare a rischiare così tanto non è un viaggio: è una roulette russa.
    Certe destinazioni, lasciamole ai contractor, che almeno rischiano la pelle per tanti denari
  8. fedina
    , 16/6/2009 20:13
    Lo Yemen è sicuramente una destinazione affascinante, non è però fra le più sicure al mondo. I rapimenti dei turisti avvenuti in passato si sono tutti più o meno risolti senza spargimento di sangue ( a parte gli inglesi uccisi nel ’98) ma la recente tragedia dei nove stranieri barbaramente trucidati?
    Pare che il rischio di attentati e rapimenti riguardi particolari zone del Paese e che nessuno al momento abbia rivendicato la responsabilità dell’accaduto. Sarò anche facilmente impressionabile, ma a me fa molta più paura dell’influenza messicana, sarei curiosa di sapere da te. che hai preso più volte contatto con queste realtà, la tua opinione in proposito?
  9. ilviaggiatore73
    , 16/6/2009 16:33
    attualmente sconsigliano lo yemen perchè e una zona a rischio!!!
  10. CELE55
    , 12/6/2009 08:26
    Ciao, ormai mi conoscete in tanti, sono l 'irriducibile innamorata dello Yemen!!!! Dopo i miei 3 viaggi durante i quali ho avuto modo di conoscere ed approfondire lo Yemen classico e Socotra, ora vorrei organizzare un viaggio dedicato ai "mercati settimanali". C'è qualcuno che l'ha già fatto e puo' darmi delle dritte? C'è qualcuno che vorrebbe farlo nelle prime 2 settimane di dicembre? possiamo parlarne insieme. Spero di incontrare fra di noi, che siamo veramente tanti, persone che nutrano lo stesso sentimento per questo paese e che possano darmi o chiedermi, preziose informazioni.