1. Tradizioni di viaggio

    di , il 26/4/2009 15:57

    Salve a tutti,

    Ho pensato di aprire un argomento un po' curioso, che mi pare non esista ancora, appunto per sapere qual è quella cosa che fate sempre, in ogni vostro viaggio, o quel ricordino che non vi fate mai mancare...

    Così per magari scoprire idee e abitudini curiose di tutti voi viaggiatori.

    Io per ora non posso contribuire, ma sono ansiosa di leggere le vostre manie :)

    Grazie e un ciao a tutti

  2. SilverSunRiSe
    , 1/7/2009 15:52
    Io da ogni viaggio mi porto dietro un pacchetto di .....sigarette!!!!! Lo so è un viziaccio,e io neanche fumo!!! Però ogni volta che vado all estero prendo sempre un pacchetto (non faccio il nome della marca) al mentolo che in Italia non sono vendute!


    In ogni mio viaggio non manca mai il tricolore. Ho la nostra bandiera sempre attacata alla borsa o allo zaino! E non manca la foto di rito io e il tricolore davanti ai monumenti + famosi!

    Chiara
  3. Seppyefrago
    , 1/6/2009 00:47
    Anche io conservavo i tagliandi della carta di imbarco dell'aereo!!! Ma col tempo le scritte si sono tutte scolorite e allora li ho buttati tutti!!! Vi confesso un'altra mania...io conservavo anche le striscie di imbarco che attaccano sulla valigia quando si fa il check in!!! Ma anche quelle col tempo si sono sbiadite e le ho buttate e poi ne avevo troppe...non sapevo piu' dove metterle!!!
  4. piccino
    , 30/5/2009 11:52
    Adry ti faccio conoscere mio marito allora!!! Lui conserva pure i tagliandi della carta d'imbarco dell'aereo!!!
    Io invece appena tornata dalle Seychelles ho confermato la mia tendenza: un cappello a tesa larga fatto di foglie di palma di cocco (e in aereo non ero l'unica ad indossarlo!!!), il tipico tè seychellese sia normale che alla fatto con le foglie di citronella, liquore e stavolta abbiamo aggiunto una piccola novita ispiratami proprio da voi TPC preziosissimi che avete contribuito a questo forum: una stampa in serie e un quadretto originale dipinto su seta!! Perciò... grazie a tutti per avermi dato l'input e avermi permesso di riportare un ulteriore indelebile ricordo di questo bellissimo viaggio!!!! Ciao!
  5. DIDIADRY
    , 29/5/2009 16:17
    .. e io addirittura gli scontrini dei negozi!! anche io non so più dove mettere depliants.. scontrini.. biglietti aerei.. borse e buste con il nome della località.. ho già un baule pieno..però è bello ogni tanto cercare tra le carte e poi con magari uno scontrino tra le mani..anche sbiadito..e ripensare a quel viaggio ecc ... ecc ...

    ciao!
    Adry
  6. Seppyefrago
    , 29/5/2009 12:47
    Anche io dopo un viaggio conservo gelosamente i biglietti delle entrate ai musei e monumenti!!! Ne ho una mareaaaaaaaaaaaa!! Non so piu' dove metterli!!
  7. radiolinablu
    , 29/5/2009 10:26
    sì è di simil pelle pure il mio
    tenerissimo :)
    comunque la manina di fatima avevo già letto che la consigliavi ma io già ce lho!
    lho trovata anni fa per terra durante una passeggiata (e lho raccolta essendo piccola e curiosa) e ci tengo molto proprio perchè "è venuta lei da me" :)
  8. Matusca
    , 28/5/2009 17:18
    Scusa avevo capito che aveva solo tre zampine (il vizio di leggere in fretta), non che poggiava solo su tre. Quando torno in Italia controllo il mio. Comunque quello che dicevo prima potrebbe valere anche in questo caso, cioé che la fattura risponde ad un loro criterio culturale.
  9. Matusca
    , 28/5/2009 17:14
    Il mio ha quattro zampine e cosí mi pare quelli che portai per fare regalini. Di che materiale é fatto? Il mio é di similpelle. Mi hai incuriosito ed intrigato, sarei curiosa di saperne di piú, perché sicuramente il fatto delle tre zampine risponde ad un criterioculturale loro ben preciso, che mi piacerebbe conoscere.
  10. radiolinablu
    , 27/5/2009 20:40
    il mio cammellino anche è in bilico perchè poggia solo su tre zampe...
    ma ne ho comprati tre e sono tutti così, deve essere una cosa tipica :D
  11. Matusca
    , 26/5/2009 17:46
    Il cammellino ce l'ho anch'io, lo tengo (un po' in bilico perché non é un ciondolo) in macchina. A chi va in Egitto consiglio di comprare come ciondolino la manina di Fatima (la figlia del profeta), porta fortuna, dice, come gli scarabei. Un'altra cosina carina dell'Egitto sono i tubini d'argento con cui fanno gioelli, ma anche si puó usarne solo uno e metterlo in una catenina.
  12. radiolinablu
    , 26/5/2009 09:50
    appena tornata dall'egitto!!!
    forse ho iniziato qualche tradizione.
    mi sono comprata un tenerissimo cammellino, il mio Fabio mi ha regalato una collana etnica e un ciondolo (un bellissimo fiore di loto) ho comprato un po' di braccialettini di legno e lui è rioscito a continuare la tradizione dei piccoli monumentini.
    per il resto ho tenuto da parte tutti gli ingressi e i vari bigliettini che mi ricorderanno per sempre i posti visitati, dei quali ho già una grande nostalgia!!!
    ah sì, ho anche trovato una matita semplice, che si unità alle decine che ho già
    che bello, ci voleva proprio una vacanza :)
  13. guidastcs
    , 23/5/2009 17:22
    Ciao!!!
    è curioso ma vero...
    ...il souvenir è ciò che accomuna tutti i turisti del mondo ovunque si vada.In ricordo di quel viaggio si mette in valigia sempre qualcosa di caratteristico del posto!!!!!!!!!per me non devono mai mancare le cartoline..assolutamente!!!!!!ne ho una grande collezione, e anche gli amici mi pensano anche se non le spediscono..ma me le consegnano a mano!arrivano prima!
  14. Manuela62
    , 15/5/2009 20:33
    i primi anni avevamo la mania di comperare le classiche t-shirt con il nome della capitale visitata e la lattina di coca cola locale. Negli ultimi 10 anni, invece, ho concentrato la mia attenzione sui bicchierini con i nomi dei paesi e delle nazioni che visito (unica deroga: l'anno scorso in Islanda ho comperato il bicchierino della Groenlandia, anche se non ci sono stata..., ma ho pensato: e dove mi capita più?). Quindi, principalmente bicchierini (ne ho oltre 100 praticamente di quasi tutta l'Europa), ditali in ceramica in mancanza dei bicchierini (in tutta la Croazia non ho trovato neanche un bicchierino ed ho ovviato con i ditali), qualche calamita con foto, ma solo dei luoghi pe me "cult" (Nordkapp e Jokulsarlon in Islanda), qualche stemma da cucire sui "jeans da viaggio" miei e di mio marito e sempre tutti (ma proprio tutti) gli scontrini delle spese effettuate durante i viaggi sempre rigorosamente on the road che ci concediamo una volta l'anno. Superfluo aggiungere che il tutto viene poi rigorosamente sistemato in ordine di data ed ora e ovviamente serve anche per monitorare le varie tipologie di spesa e consentirmi di poter preventivare i costi dei viaggi successivi. Una cosa buffa che mi è successa a causa di questa mia mania: dopo un anno ricevo una multa con tanto di foto dalla Norvegia perchè alle 2 di notte di non ricordo più che giorno secondo loro non avevamo pagato un pedaggio di 20 corone (circa 3 euro) al casello automatico di Trondheim: presto fatto, ho preso il quaderno di viaggio con allegati gli scontrini, ho rintracciato inequivocabilmente lo scontrino e...mi sono affrettata a pagare la multa con la soprattassa perchè avevano ragione! Le 20 corone le avevamo messe nel cassettino, ma a causa di un malfunzionamento di cui non ci siamo accorti lo scontrino è uscito con una dicitura sul retro che, avvertendo appunto del guasto dell'apparecchiatura, invitava ad andare a pagare l'importo il giorno dopo in banca...ma io l'ho letto solo 1 anno dopo!
  15. inguaribile
    , 15/5/2009 14:43
    Io mi porto sempre a casa una T-shirt per me ed una bambolina per mia sorella.
  16. Matusca
    , 14/5/2009 14:10
    Dimenticavo anch'io le bamboline con vestiti tipici. In Centro America (soprattutto Messico e Guatemala) per esempio se ne trovano di piccole dimensioni ed addirittura lunghe un dito, oltre naturalmente di dimensioni maggiori. La maggior parte sono fatte di stoffa per cui é piuttosto semplice portarle. Oppure statuine di terracotta, come si trovano in Argentina, che riproducono personaggi della campagna come li dipinse Molina Campos, un grande pittore che ritrasse soprattutto la vita del gaucho. Molto carine e sempre di terracotta sono le statuine che nel nord Argentina riproducono il presepio ed i personaggi sono vestiti da indios. Sempre il presepio é ricreato in scatoline di legno coloratissime che si chiudono chiamate retablos (alcune riproducono vita quotidiana). Ne ho molte, perché sono di piccole dimensioni facili da portare. Non so resistere, ogni volta ne compro una. Non so piú dove metterle.