1. DIARIO DI VIAGGIO TRA I TEPLI DI ANGKOR E IL VIETN

    di , il 25/2/2006 00:00

    DIARIO DI VIAGGIO TRA LA CAMBOGIA E IL VIETNAM AGOSTO 2005

    Sono arrivato in Cambogia, dopo diversi scali, per la meta non tanto turistica, precisamente Siem Reap. L’indomani mattina ho fatto il pass, con tanto di foto, per entrare al sito archeologico patrimonio dell’UNESCO. Non credevo ai miei occhi, che al mondo potessero esistere meraviglie del genere. Ebbene sì, sono proprio i templi di Angkor, il sito più grande al mondo, su un’area di 21 km2, che rappresentano l’universo. Per visitarli ho preso una macchina, con tanto di driver sempre a disposizione, al costo di 10 dollari al giorno. Angkor Wat, il più maestoso e, a mio parere, il più fantastico, Angkor Tom e il Bayon, che per visitarlo all’interno della giungla a dorso di elefante è stata un’esperienza unica. Per non parlare dei templi inghiottiti dalla vegetazione, in cui sono state girate alcune scene del film “Tomb Raider”. Prima di partire per Hanoi, mi sono fermato a visitare il Museo delle mine antiuomo, una co

  2. viaggiare11
    , 25/2/2006 00:00
    DIARIO DI VIAGGIO
    TRA LA CAMBOGIA E IL VIETNAM
    AGOSTO 2005

    Sono arrivato in Cambogia, dopo diversi scali, per la meta non tanto turistica, precisamente Siem Reap. L’indomani mattina ho fatto il pass, con tanto di foto, per entrare al sito archeologico patrimonio dell’UNESCO. Non credevo ai miei occhi, che al mondo potessero esistere meraviglie del genere. Ebbene sì, sono proprio i templi di Angkor, il sito più grande al mondo, su un’area di 21 km2, che rappresentano l’universo. Per visitarli ho preso una macchina, con tanto di driver sempre a disposizione, al costo di 10 dollari al giorno. Angkor Wat, il più maestoso e, a mio parere, il più fantastico, Angkor Tom e il Bayon, che per visitarlo all’interno della giungla a dorso di elefante è stata un’esperienza unica. Per non parlare dei templi inghiottiti dalla vegetazione, in cui sono state girate alcune scene del film “Tomb Raider”. Prima di partire per Hanoi, mi sono fermato a visitare il Museo delle mine antiuomo, una co