1. Chi può risolvere il mio problema?

    di , il 12/2/2006 00:00

    Cari amici del forum,

    Sono un ragazzo di 26 anni e da qualche mese mi sono laureato in giurisprudenza. Nonostante la mia creatività e la mia passione per tutto ciò che è arte, ho scelto questo indirizzo universitario perché influenzato dalla mia famiglia (mio fratello e mio zio sono avvocati) e condizionato dal contesto in cui vivo.

    Ogni giorno vedo mille avvocati in tribunale, tutti in fila, tutti vestiti allo stesso modo, tutti con la stessa espressione in viso e, distratti, fingono di essere felici dentro quei corpi vuoti.

    Mi chiedo… sono io l’alieno oppure sono loro, cioè dico quei corpi… si quei corpi che ti guardano con le loro orbite vuote dove le emozioni pernottano soltanto.

    Inghiottiti dal loro grigiore sono condizionati da questo schifo di società.

    In questa gabbia ognuno pensa di vivere la propria vita ma in realtà rincorre il sogno di qualcun altro. In altri termini, io scelgo di essere te fingendo di essere me e quindi rincorro il tuo sogno e non il mio. Piuttosto d

  2. Fabrizio Russo
    , 12/2/2006 00:00
    Cari amici del forum,
    sono un ragazzo di 26 anni e da qualche mese mi sono laureato in giurisprudenza. Nonostante la mia creatività e la mia passione per tutto ciò che è arte, ho scelto questo indirizzo universitario perché influenzato dalla mia famiglia (mio fratello e mio zio sono avvocati) e condizionato dal contesto in cui vivo.
    Ogni giorno vedo mille avvocati in tribunale, tutti in fila, tutti vestiti allo stesso modo, tutti con la stessa espressione in viso e, distratti, fingono di essere felici dentro quei corpi vuoti.
    Mi chiedo… sono io l’alieno oppure sono loro, cioè dico quei corpi… si quei corpi che ti guardano con le loro orbite vuote dove le emozioni pernottano soltanto.
    Inghiottiti dal loro grigiore sono condizionati da questo schifo di società.
    In questa gabbia ognuno pensa di vivere la propria vita ma in realtà rincorre il sogno di qualcun altro. In altri termini, io scelgo di essere te fingendo di essere me e quindi rincorro il tuo sogno e non il mio. Piuttosto d