1. Egitto Crociera Francorosso

    di , il 8/2/2006 00:00

    Sono da poco tornato da una crociera sul Nilo acquistata dal catalogo Francorosso e devo dire che sono alquanto DELUSO. Durante le escursioni devi fermarti nei vari shop (vedi gioielleria, negozi di papiro, profumerie), come se fossi andato in Egitto per fare shopping e non per quello che c’è da vedere. Risultato: a Giza (per fare un esempio) la guida ci ha concesso 5 minuti per fare foto panoramiche e una sola ora per visitare le 3 piramidi (compreso l’ingresso a una di queste), in compenso abbiamo trascorso 40 minuti in una gioielleria. Sulla motonave Lady Cristina, che dicono sia la più bella in navigazione sul Nilo (secondo me hanno tutti bisogno di una accurata visita oculistica e psicologica), se hai la sfortuna (ed io sono stato uno di quei sfortunati), di occupare le cabine sopra i generatori dormire sarà un pio desiderio; ho chiesto di cambiare cabina ma essendo tutte le cabine occupate………..non ho avuto neanche le scuse. La piccola cassaforte in cabina era “tascabile” nel se

  2. Giacomo Favitta
    , 8/2/2006 00:00
    Sono da poco tornato da una crociera sul Nilo acquistata dal catalogo Francorosso e devo dire che sono alquanto DELUSO. Durante le escursioni devi fermarti nei vari shop (vedi gioielleria, negozi di papiro, profumerie), come se fossi andato in Egitto per fare shopping e non per quello che c’è da vedere. Risultato: a Giza (per fare un esempio) la guida ci ha concesso 5 minuti per fare foto panoramiche e una sola ora per visitare le 3 piramidi (compreso l’ingresso a una di queste), in compenso abbiamo trascorso 40 minuti in una gioielleria. Sulla motonave Lady Cristina, che dicono sia la più bella in navigazione sul Nilo (secondo me hanno tutti bisogno di una accurata visita oculistica e psicologica), se hai la sfortuna (ed io sono stato uno di quei sfortunati), di occupare le cabine sopra i generatori dormire sarà un pio desiderio; ho chiesto di cambiare cabina ma essendo tutte le cabine occupate………..non ho avuto neanche le scuse. La piccola cassaforte in cabina era “tascabile” nel se