1. Turismo responsabile a Napoli

    di , il 13/12/2005 00:00

    L'itinerario che proponiamo è un percorso insolito nella Napoli dei vicoli, delle scale, dell'arte e del verde, un intreccio di arte, natura e cultura ma anche di folklore e tradizione.

    Punto di partenza è via Foria, una strada oppressa dallo smog e dall'inquinamento del traffico veicolare, da cui ci allontaneremo per "scoprire" le bellezze di una Napoli nascosta e per puntare dritti verso il più grande polmone verde della città: il parco di Capodimonte.

    Da Via Foria, ci dirigiamo verso Via Giuseppe Piazzi (la via dedicata all'insigne astronomo, scopritore del primo asteroide e fondatore nel 1819 del primo Osservatorio Astronomico d'Europa) per "arrampicarci" su una delle 200 scale napoletane: Salita Montagnola (così chiamata per la sua caratteristica configurazione), la strada era anche detta dei Ceraiuoli, perché vi si lavoravano le candele, o della Pacella, da una casa di convalescenza dipendente dall'Ospedale della Pace. Da qui, in pieno centro urbano, si ritorna indietro n

  2. Carmine Maturo
    , 13/12/2005 00:00
    L'itinerario che proponiamo è un percorso insolito nella Napoli dei vicoli, delle scale, dell'arte e del verde, un intreccio di arte, natura e cultura ma anche di folklore e tradizione.
    Punto di partenza è via Foria, una strada oppressa dallo smog e dall'inquinamento del traffico veicolare, da cui ci allontaneremo per "scoprire" le bellezze di una Napoli nascosta e per puntare dritti verso il più grande polmone verde della città: il parco di Capodimonte.
    Da Via Foria, ci dirigiamo verso Via Giuseppe Piazzi (la via dedicata all'insigne astronomo, scopritore del primo asteroide e fondatore nel 1819 del primo Osservatorio Astronomico d'Europa) per "arrampicarci" su una delle 200 scale napoletane: Salita Montagnola (così chiamata per la sua caratteristica configurazione), la strada era anche detta dei Ceraiuoli, perché vi si lavoravano le candele, o della Pacella, da una casa di convalescenza dipendente dall'Ospedale della Pace. Da qui, in pieno centro urbano, si ritorna indietro n