1. Paesi sicuri e insicuri

    di , il 20/11/2008 22:51

    La pericolosità di una nazione è data da fatti oggettivi o dalle nostre visioni culturali e concettuali magari ispirate da qualche notizia di cronaca? Sono più pericolosi i paesi arabi per gli estremisti islamici oppure gli Stati Uniti per la violenza nelle strade? Magari molti ritengono un azzardo visitare il Sudamerica a causa delle bande di malavitosi ma in Italia le auto non si fermano sugli attraversamenti pedonali, voi come vi regolate? quali preucazioni prendete, quali paesi scartate fin dall'inizio?

  2. MANU&CHIARA
    , 6/12/2009 22:19
    Ciao e volevo dire che mi piace questo forum. Diciamo che il Paese sicuro al 100% non esiste. Diciamo che quando si parte bisogna falro con criterio, scegliere i luoghi e le destinazioni cercando di prendere precauzioni del tipo, (forse é un dettaglio lo so) evitare borsette, non esporre oggetti preziosi, evitare quartieri pericolosi, ed informarsi prima di partire e sul posto negli uffici del Turismo dei luoghi da visitare e da evitare. Poi é ovvio, é anche questione di fortuna o mano. Comunque per mia esperienza, sono andato in Giappone nel Giugno 2006 e devo dire che laggiù con la sicuerzza si eccelle. Anche di notte non si ha paura di farsi aggredire per 1.000yen, raro di trovare gente che urla ubriaca per strada, e la polizia si vede poco, ma le telecamere e la sorveglianza non mancano, anche se come giustamete PATRIZIO fa notare nel 2° DVD KYOTO ZEN, per noi è difficile abituarsi in un Paese dove l'onestà collettiva non ha bisogno di serrature! E conndivido il pensiero di PATRIZIO (che adoro, come SYUSY!!). Comunque in Giappone su questo non potrete che trovarvi bene, ve lo consiglio! Ciao a tutti!!
  3. ilovemydog
    , 1/7/2009 10:21
    Ciao a tutti, mi presento : mi chiamo Davide amo ovviamente viaggiare, amo il mio cane come si può intuire dal mio nick ed amo il modo di raccontare e vivere il turismo di Turisti per caso. Viaggio sia in camper che in villaggio sia con turismo fai da te, quello che per me conta è la meta ed il modo migliore di viverla . Proprio per questo motivo inizio a tediarvi : ho occasione di affittare una villa sul mare sulla costa sudafricana vicino a Cape Town. Saremmo due amici con rispettive consorti. Sono però francamente allarmato nel leggere di una certa diffusa criminalità violenta che impreversa dalle città alle vicinanze dei parchi. Non vorrei imbarcarmi in un turismo fai da te (pensavamo di noleggiare un'auto) troppo rischioso. Vi ringrazio tanto per quanto potrete aiutarmi, spero di ricambiare al più presto almeno alcuni di voi.
  4. Claudina67
    , 25/2/2009 00:30
    A proposito del sito di Viaggiare Sicuri, quello del Ministero degli Esteri.. solo da pochi giorni sono presenti notizie sulla situazione in Guadalupa e Martinica (sciopero generale, scontri con la polizia, chiusura attività turistiche) che invece perdura da molte settimane... io ne ho avuto notizia molto prima da persone che ci vivono, altrimenti non ne avrei saputo nulla nemmeno io... com'è possibile che siano state date queste informazioni con tanto ritardo? mi chiedo se sia poi così affidabile o meno consultarlo, parlo soprattutto per i viaggiatori fai-da-te...
  5. DIDIADRY
    , 21/2/2009 18:51
    cia Kremo,

    l'iscrizione a "Dove siamo ne mondo" serve per avere i dati dei cittadini italiani che sono all'estero per turismo e in caso di calamità importante l'iscrizione consente una rapida assistenza... l'uragano che tu hai subito in Florida non era così grave da ricevere una loro comunicazione..
  6. kremo
    , 20/2/2009 17:22
    Ciao a tutti!
    A proposito del sito www.dovesiamonelmondo.it, il sito del Ministero degli Esteri ...
    L'estate scorsa mi sono iscritta prima di partire per la Florida per via degli uragani che in quel periodo si stavano dando da fare. L'uragano c'è stato e mi sono trovata nel suo bel mezzo lungo la starda da Cape Canaveral a Miami. Giorni prima ci hanno fatto evaquare da Key West ma non mi è mai arrivata alcuna segnalazione al telefono... Mah, non mi pare un gran servizio, forse saranno più attivi in situazioni più rischiose...almeno spero!
  7. bazizcarlitos
    , 22/1/2009 11:26
    Nel novembre scorso durante un soggiorno a Playa del Carmen (Messico) sono stato vittima di un sequestro express; precisamente sono stato prelevato da una discoteca (Il Classico) del centro del paese, malmenato per circa 3 ore e rilasciato dopo il pagamento del riscatto rappresentato dal contenuto della cassaforte della mia camera d'albergo (VIVA WYNDHAM MAYA). I malviventi che mi hanno rapito sono noti appartenenti ai "Los Zetas" cioè narcotrafficanti del cartello del golfo. Ho fatto denuncia e riconoscimento del loro capo che tuttora si trova a piede libero nonostante varie accuse di sequestro e omicidio. Senza un'euro in tasca nè l'Hotel VIVA WYNDHAM MAYA nè il mio tour operator "PRESSTOUR" mi hanno in alcun modo aiutato (mi hanno negato anche una telefonata). L'unica assistenza che ho ricevuto è stata del console italiano a Playa. Come ho rilasciato interviste ai giornali in messico intendo rendere noto ciò che può accadere ad un turista in Messico. Vi propongo il link dell'articolo di giornale su questa storia:
    http://www.poresto.net/quintana-roo/cozumel/8466-fue-el-autonombrado-z-34?showall=1
  8. holikarang
    , 27/12/2008 14:23
    p.s sono d'accordo sulle agenzie di viaggio anche per esperienza personale...Io direi: non accettate categoricamente consigli da persone che non sono state personalmente in un posto!
  9. holikarang
    , 27/12/2008 14:19
    Per Pippy, anche io sono in partenza per l'India..tu cosa hai deciso di fare? Personalmente io vorrei dire la mia e condividere alcuni ragionamenti che ho fatto. Io non adrò principalmente per turismo, ma per studio, quindi non prevedo di stare molto in giro, però posso facilmente dare alcune dritte.
    Innanzitutto se il tuo timore è il terrorismo, dubito che per un po' ci saranno attentati, comunque per evitare l'agitazione credo bastino alcuni accorgimenti: informati sulle feste locali ed evita posti affollati in quei giorni, se visiti i mercati, fallo nelle ore e nei giorni meno affollati (meglio da martedì a venerdì, nella tarda mattinata). Se non sei in posti non troppo turistici o capitali turistiche/economiche, non preoccuparti troppo.
    Io prediligerò spostamenti interni con autobus o aereo. Anche trovare alberghi piccoli in zone non troppo turistiche penso sia una buona idea. Comunque credo siano tutte prevenzioni per stare tranquilli e basta, se guardi le statistiche è molto raro che un turista cada vittima di attacchi terroristici in India! Nell'ultimo caso il target dei turisti riguardava, inoltre, più l'economia del paese, visto che la maggior parte erano hotel dove soggiornano solo ricconi o uomini d'affari.
    Se invece il tuo timore è la situazione politica problematica tra India e Pakistan creata dagli attacchi, io penso che siano cose che riguardano la politica e non l'uomo di strada...per anni le truppe pakistane sono state sul confine indiano ( e tra i due paesi ci sono state anche 3 guerre in 60 anni) e i turisti hanno continuato a visitare l'India senza problemi. Il fatto è che le truppe erano state spostate verso l'aghanistan per via della guerra degli USA, è ovvio che ora che il Pakistan sente più la minaccia indiana sposti le truppe di nuovo, questo non vuol dire che agiranno. Non conviene a nessuno dei due.
    L'India fermerebbe la sua salita economica, inoltre usare le armi atomiche sarebbe assurdo, perché le due nazioni sono attaccate! Io penso non converrà a nessuno passare ai fatti.
    Io per andare ho delle impellenze maggiori però, legate alle mie ricerche e ad altre cose, se invece tu pensi che come viaggio di piacere la cosa sia troppo stressante devi vederlo tu. pensa però che non sarà una tensione che troverai per strada.
    Come sensazione personale non avverto una vera minaccia, ma non posso avere la verità in mano in questo caso. Spero di esserti stata utile...
  10. alix.80
    , 26/12/2008 22:59
    voglio fare un'esempio.
    Una coppia di amici quest'estate era indecisa dove andare per le ferie....allora si reca in agenzia.
    La ragazza le ha sconsigliato l'opzione Creta xche' il mare secondo lei e' brutto e il mangiare non un gran che.
    E sapete com'e' andata a finire ?? che i nostri amici si sono fidati di noi (ci siamo andati con nostra figlia l'anno precedente)e....il tutto NON era come diceva la ragazza !!
    Quindi la cosa mi fa' pensare che quando si va' in agenzia.....
  11. CELE55
    , 25/12/2008 00:05
    Sono perfettamente d'accordo con te quando dici che i media manipolano le notizie e molte volte ci si trova a fare i conti con una realtà che non ha nulla a che vedere con quella che ci era stata prospettata, oppure si scartano a priori certe mete che invece non hanno un indice di pericolosità così alto.
    Mi spiego meglio. Sono ritornata da circa un mese dal mio 3° viaggio nello Yemen e, contrariamente a tanti, mi sento di caldeggiare vivamente la scelta di questo paese per chiunque sia alla ricerca di una meta straordinarria, con bellezze ineguagliabili e capaci di dare una carica emotiva unica.
    Purtroppo, come ben tutti sappiamo, gli attentati di questi ultimi anni hanno fatto sì che il turismo in questo paese stia diventando una cosa sporadica, scelta solo da qualche impavido, sprezzante del pericolo che decide di avventurarsi senza sapere quale sarà la sua fine. NON E' ASSOLUTAMENTE COSI'. Quando si viaggia in questo incantevole paese non si avverte
    minimamente una sensazione di pericolo e le persone sono così amabili e disponibili da mettere il turista a proprio agio e riescono a farlo sentire un ospite veramente meritevole di riguardo. Anche agli innumerevoli posti di blocco ci si rende conto che con sorriso si possono aprire tutte le porte. Non è quindi assolutamente giusto demonizzare questo paese perchè non lo merita. Sono disponibile a rispondere anche privatamente tramite mail a chiunque avesse domande da pormi.
  12. alix.80
    , 15/12/2008 13:44
    X Chandra

    Lo so che i media "pompano " le notizzie.
    Per i viaggi ho dovuto fare scelte per poi pentirmi perche' tutto quello che viene scritto (purtroppo) non corrisponde alla vera realta' e mi sono chiesta a che pro ?? voglio dire i furti e gli scippi succedono anche qua' da noi...cos'e' la vera sicurezza ?? la sanita' ?? sia da noi che in altri lughi esiste la buona e la cattiva sanita' .
    Quindi ogni luogo e' paese e tutto puo' succedere quindi io penso che si' bisogna informarsi ma di non dare troppo per scontato quello che ci viene detto.
  13. DIDIADRY
    , 10/12/2008 11:32
    Intendevo il "pensiero" come l'avere nella mente una paura che può essere "reale" o "astratta", nel caso di alcuni nativi può essere anche una "minaccia" molto reale ... purtroppo, non lo metto in dubbio, così come so che in certi stati: Brasile, Argentina.. ci sono realtà diverse da zona a zona e che non si deve generalizzare.
    Ciao Matusca!
  14. Matusca
    , 10/12/2008 11:13
    Davovad ed io non parlavamo di cosa pensano i nativi di un luogo ma di "minacce" (per loro) concrete, altro che pensiero.
    In quanto ai media sono d'accordo. Spesso é piú forte la sensazione di insicurezza che l'insicurezza stessa, vedi quello che si dice del Brasile o dell'Argentina ed anche della Colombia: sembrano terra di nessuno e non é vero, anche perché certi giornalisti italiani (e non solo) sono ignoranti: identificano certi paesi con la capitale.
    PS é vero che il forum riguarda noi viaggiatori, ma insomma, si viaggia in posti fisici concreti, venendo in contatto con persone concrete, cosa che certi viaggiatori sette ed anche ottocenteschi (prima del colonialismo) sapevano benissimo.
  15. DIDIADRY
    , 10/12/2008 09:50
    Io penso che questo forum sia collegato al pensiero che abbiamo "noi" cittadini viaggiatori sulla pericolosità di una nazione e non al pensiero di coloro che ci abitano...
    Le proprie ansie e paure aumentano ancora di più le considerazioni sulla sicurezza di una nazione e l'enfatizzare avvenimenti da parte dei giornali aumenta la paura in chi già ha dubbi se andare o meno ..
    Per evitare rischi, prima di organizzare un viaggio, è bene consultare il sito www.viaggiaresicuri.it
  16. Matusca
    , 10/12/2008 02:08
    Sai qual é il problema quando parliamo di paesi sicuri ed insicuri? Che pensiamo solo a noi, staccati dal paese che andiamo a visitare. Per cui il Messico é un paese mediamente sicuro per noi (ne sono convinta) ma non lo é per i messicani, qualcuno si ricorda o sa del numero impressionante delle donne uccise a Ciudad Juárez? Il Kenia é meraviglioso e nei resort sicurissimo, ma per i kenioti? E gli esempi possono essere infiniti.