1. Kenya Watamu mie opinioni e richiesta informazioni

    di , il 8/10/2008 17:39

    Sono già stato sulla costa del Kenya tre volte, Tiwi, Mambrui e Malindi e, a parte i nostri connazionali non sempre simpatici, ho trovato la gente del posto veramente bella. Questo non vuol dire che non si possano avere dusavventure, il paese è povero e quindi ci sono persone disposte anche a fregarti soldi etc ma questo è del tutto comprensibile di fronte a tanto sfarzo ostentato dalle ville degli Italiani ( vedi villa di Briatore etc.). In uno dei villaggi turistici dove sono stato ho fatto amicizia con una guardia dell'albergo; il suo pasto era una polentaccia bianca e poco più che la moglie gli portava ( mentre noi ci abbuffavamo di tutti i possibili tipi di leccornie ) e il suo salario, domeniche comprese, era di 40 euro al mese!!!! ( ma che bravi i proprietari europei dell'albergo che rispettavano così scrupolosamente le usanze del posto .....).

    Quest'anno, per Natale, torno a Watamu, posto paradisiaco, a cui le altre volte andavo prendendo il matatu da Malindi o da Mambrui.

  2. sanbot
    , 8/10/2008 17:39
    Sono già stato sulla costa del Kenya tre volte, Tiwi, Mambrui e Malindi e, a parte i nostri connazionali non sempre simpatici, ho trovato la gente del posto veramente bella. Questo non vuol dire che non si possano avere dusavventure, il paese è povero e quindi ci sono persone disposte anche a fregarti soldi etc ma questo è del tutto comprensibile di fronte a tanto sfarzo ostentato dalle ville degli Italiani ( vedi villa di Briatore etc.). In uno dei villaggi turistici dove sono stato ho fatto amicizia con una guardia dell'albergo; il suo pasto era una polentaccia bianca e poco più che la moglie gli portava ( mentre noi ci abbuffavamo di tutti i possibili tipi di leccornie ) e il suo salario, domeniche comprese, era di 40 euro al mese!!!! ( ma che bravi i proprietari europei dell'albergo che rispettavano così scrupolosamente le usanze del posto .....).
    Quest'anno, per Natale, torno a Watamu, posto paradisiaco, a cui le altre volte andavo prendendo il matatu da Malindi o da Mambrui.